31/10/2009
BUFFON DIXIT
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JUVENTUS-NAPOLI 2-3
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30/10/2009
ESSERE (D)AVANTI
LA SINDROME DI BUBKA
(LET ME SAY SOMETHING
ABOUT THIS LOVELY GAME)
Prefazione.
Bubka migliorò il record del mondo di 21 centimetri nell'arco di soli quattro anni tra il 1984 e il 1988, più di quello che tutti gli altri astisti aveva ottenuto tutti insieme nei 12 anni precedenti. Quella che ancora oggi è considerata la misura d'eccellenza, i 6 metri, Bubka l'ha superata 43 volte in carriera, ed è stato naturalmente il primo a farlo (dopo di lui ci sono riusciti altri 16 atleti, la gran parte per una volta sola). Aveva, nei confronti di tutti gli altri astisti di livello internazionale, una tale superiorità che riuscì a gestire la sua supremazia con grande metodo. Pur essendo “naturalmente” in grado di spostare molto più in un alto, e in una botta sola, il record del mondo, negli anni del suo dominio preferì farlo a rate, un centimetro alla volta (c'è chi dice per incassare il premio federale per tante volte invece che una, oltre che i bonus dei vari meeting) (chiamalo scemo). Infatti stabilì il record mondiale in un numero imprecisato di occasioni all'aperto e al coperto, centimetro dopo centimetro, portandolo a 6.14 outdoor e a 6.15 indoor. A tutt'oggi, e sono passati vent'anni, nessuno ha mai fatto meglio di 6.06 outdoor e 6.07 indoor.
Interludio.
Durante la serata vicentina, il lettore Giorgio, quello che mi ha fatto fare una gran figura con Massimo Paganin, che ancora me lo immagino che ogni tanto gli vengo in mente e dice:
“Ma chi cazzo era quello lì?”
vabbe', insomma, il lettore Giorgio da Marghera mi fa: come mai non hai firmato l'appello dei blogger contro Sky? Gli ho risposto: perchè non voglio alimentare la sindrome dell'accerchiamento. Visto che ogni tanto mi prendo del comunista (e vabbe'), dico a Giorgio: molti nemici molto onore. Ne abbiamo sentite e viste di peggio. E se io, giornalista, invece di Mourinho mi vedo arrivare un Branca, beh, farei anch'io il broncio. Forse le raccolte di firme si potevano fare in altre occasioni: perchè oggi è così, non è un mistero, non abbiamo buona tv, non abbiamo buona stampa, siamo diventati molto antipatici perchè siamo primi da un po' troppo tempo. Forse, dicevo, a posteriori, si potrebbe dire che le raccolte di firme si dovevano fare quando eravamo la barzelletta d'Italia. Adesso, dopo quattro scudetti, siamo insopportabili. E va benissimo così. Meglio insopportabili, meglio criticati oltre ogni evidenza, meglio oggetto di qualche prostituzione intellettuale: meglio tutto questo, insomma, di quando gli altri designavano gli arbitri al telefono con i designatori. E noi eravamo così sfigati e simpatici, pussipussipussi.
Svolgimento.
Noi, ecco, siamo i Bubka del calcio italiano, e un giorno bisognerà che ci rendano il giusto onore. Stiamo alzando l'asticella, poco per volta, e già adesso è a una quota a cui è difficile arrivare. Mica solo per noi. La Juve, per tornare a farsi le seghe high quality, ne ha dovuti mettere 5 alla Samp. Il Milan, per dare un segno di vita, ha dovuto vincere al Bernabeu. Sotto la nostra asticella ormai tutto sfiora il banale., lo scontato. Noi stessi, per avere un adeguato riguardo dalla critica, dobbiamo darne 4 al Milan nel derby, o darne 5 al Genoa a Marassi, o finire sul 4-0 (ma poteva essere un 8-0) il primo tempo col Palermo. Sotto questo livello di prestazioni, ecco, ci dicono che facciamo schifo. E vorrei sottolineare che in due mesi di campionato abbiamo espresso, con le suddette tre macro-prestazioni, un livello di spettacolo e di predominio tecnico che dovrebbe tacitare la critica dell'intero emisfero boreale. Passa il messaggio che facciamo cagare? E chi se ne frega. Abbiamo fatto 25 punti su 30 in campionato. Speriamo di far cagare all'infinito, come un enorme dose di magnesia.
Siamo i Bubka del calcio italiano, e dietro ci sono un po' di Gibilisco (mica pizza e fichi) che hanno come minimo 4 punti di distacco, qualcuno 6, qualcuno 9. Eppure per giustificare la nostra supremazia dobbiamo sempre fare il record. Se ci scappa un 6,05 sono capaci di dirci che non abbiamo gioco, o che rubiamo. Who cares? Non bisogna essere simpatici a tutti. E confido sempre che ci sia gente che ascolta la telecronache col volume basso, o concentrandosi sul gesto invece che sul parere del telecronista. Non mi interessa di niente di quello che scrivono e dicono. A me interessa il primo tempo di Inter-Palermo. A me interessa una classifica che mi dice che abbiamo vinto 8 partite su 10. Facendo cagare? Va bene: viva la merda, che problema c'è?
Siamo i Bubka del calcio italiano, stiamo alzando la qualità. E' come quando mi alleno con gente che va più forte di me: magari poco, ma miglioro. Se questo calcio – e questa critica – pretende di più, il merito è nostro. Se il calcio italiano migliora è merito di chi tira il gruppo. Se la Juve per tenere il passo dell'Inter deve darne 5 alla Samp, io dico “Evviva” perchè ci sarà da divertirsi. Il resto, davvero, da Massimo Mauro fino alla galassia Mediaset, mi interessa poco o niente. Sono contento così, molto contento. E dico questo ben conscio che magari domenica perdiamo a Livorno, o la settimana prossima usciamo dalla Champions. E' il calcio, c'est la vie, c'est le fulbar. L'importante è provarci, crederci, riprovarci. Salire, migliorare. Tentarci, almeno: non sempre si fa 6,15.
Conclusioni.
Staremmo tutti meglio se le nostre tensioni sportive e intellettuali si indirizzassero verso questa pretesa: la pretesa di vedere il meglio, di assistere a spettacoli degni di questo nome, ognuno sotto la propria bandiera. Purtroppo non tutti la pensano così. C'è gente che, invece di godere per un 5-1 alla Samp, la mena ancora con la storia dei 29 scudetti e degli asterischi. Gente a cui mi viene da dire solo:
fottiti, fottiti tu, le due stelle e di due asterischi.
Il calcio è darne 5 al Palermo e 5 alla Samp. Il resto è foffa (cit.)
("Ragazzi, fate l'antidoping a Settoruccio")
LA CAPOLISTA
ALLA GRANDE
Sì, ok, ci caghiamo addosso sul 4-0 e in Europa andiamo così così. Forse, però, è anche giusto prendersi una camomilla e dare un'occhiata alla classifica del campionato italiano di serie A Tim, ora che abbiamo passato la boa della decima partita e un quarto del torneo se n'è già andato. Siamo primi, con 4 punti di vantaggio sulla seconda e con 4 punti in più dello scorso anno. A proposito dei raffronti con il 2008: in 10 partite abbiamo segnato 10 gol in più. No, dico: un gol in più a partita. 14 gol segnati nelle ultime 4 partite: no, dico. 8 vinte su 10: abbiamo pareggiato a Ferragosto col Bari e abbiamo perso in trasferta con la Samp al picco della forma. Ne abbiamo vinte 8 delle ultime 9. Miglior attacco e quasi miglior difesa, non fosse stato per le 3 pere del Palermo. Certo, abbiamo giocato 6 partite in casa e 4 in trasferta, vabbe', è l'unica vera facilities di questo inizio di campionato. A parte Juve e Fiorentina, abbiamo già affrontato 7 della 9 squadre che ci seguono in classifica. E abbiamo già avuto i nostri begli infortuni (menisco di Cambiasso, stiramenti di Milito, Motta e Sneijder, più una miriade di acciacchi vari a cominciare da Eto'o).
L'anno scorso, alla decima giornata, la capolista solitaria (con un punto su di noi e l'Udinese) era il Milan, roba da matti. Che sì, vince a Madrid (ma che caso, giusto appena prima che il Real ne prendesse 4 dal Pergocrema spagnolo), ma ha 6 punti meno del 2009 e 9 meno di noi oggi. La Juve va meglio di un anno fa (3 punti in più), ma è dietro di 4. Tra un mese, a cavallo tra novembre e dicembre, affronteremo Fiorentina e Juve. Lì vedremo a che punto saremo, seriamente. Nel frattempo, a chi dice che giochiamo da fare schifo, pregherei aggiungere alla cineteca 2009 il primo tempo col Palermo e anche gli highlights: vorrei contare da oggi fino a maggio quante squadre ne daranno 5 al Palermo, 5 che potevano essere 10 (gol mangiati a iosa). Il Palermo nel suo piccolo aveva preso la Juve a pallate. Era il 4 ottobre. Del 2009, non del 1492.
01:55 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (134) | Segnala | Tag: calcio, serie a, inter | OKNOtizie |
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29/10/2009
INTER-PALERMO 5-3
INTER-PALERMO FIRST HALF
STORIA GOBBA
IL REVISIONISTA
(ANSA) - TORINO, 29 OTT - Un esposto alla procura federale del Coni contro Jean Claude Blanc, accusato di avere rilasciato ''giudizi pubblicamente lesivi della reputazione di persone, societa' o organismi operanti nell'ambito del Coni, Figc, Uefa e Fifa'', come recita l'articolo 5 del Codice di giustizia sportiva. Lo ha inviato un avvocato torinese, Andrea Ricca Barberis, in merito alle recenti dichiarazioni del neopresidente della Juventus, che martedi' scorso ha affermato: ''La terza stella arrivera' con il prossimo scudetto, perche' gli scudetti, per noi juventini, sono 29, come abbiamo scritto su tutti i documenti, anche se c'e' l'asterisco per spiegare che due ci sono stati portati via''. Ricca Barberis sostiene che ''si tratta di considerazioni prive di fondamento e tese a screditare il prestigio, la reputazione e la credibilita' della Corte d'Appello federale, che aveva revocato lo scudetto 2005 e non assegnato quello 2006 per illecito sportivo, dopo lo scandalo di Calciopoli''. L'esposto, per Ricca Barberis, ha anche lo scopo di prevenire il verificarsi di situazioni di pericolo per l'ordine pubblico.
16:19 Scritto da: settore in calcio minore | Link permanente | Commenti (87) | Segnala | Tag: calcio, juventus, calciopoli, scudetti | OKNOtizie |
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28/10/2009
IL MOMENTO DEI TRANS
22:44 Scritto da: settore in calcio minore | Link permanente | Commenti (121) | Segnala | Tag: calcio, juventus, serie a | OKNOtizie |
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HAUTE POLITIQUE
TRANCE
A me piace quando - letteralmente - non si parla d'altro. Ci si trova affratellati sotto un unico grande tema, tipo quando l'Italia è ai Mondiali. Ferve il dibattito a tutti i livelli e in ogni luogo. E con grande qualità di argomentazioni, oltre che di finezza di pensiero. Frasi più sentite: "Almeno all'altro piace la gnocca" e "Ma secondo te lo prende nel culo?". Il trans ci ha mandati in trance. Me compreso. Ieri sera ho fatto zapping fino all'una e mezza tra Porta a Porta e Matrix alla ricerca di una frase rivelatrice. Uno spettacolo per lunghi tratti irreale, perchè tutti (conduttori, gente di destra, gente di sinistra, giornalisti) stavano bene attenti a non pronunciare la parola Berlusconi che intanto, incurante della scarlattina, aveva fatto il suo solito patetico monologo a Ballarò contro i giudici comunisti comunisti comunisti. Strepitoso Maurizio Lupi, da Vespa, che a ogni sollecitazione (anche il meteo, la spesa, il buco dell'ozono) argomentava che un politico va giudicato per come fa politica eccetera eccetera. Io Lupi lo odio, sportivamente s'intende. Due anni fa durante la Milano-Pavia (33 km, quest'anno elevati anche a 42,195) (io farò questi, savasandìr, il 15 novembre) me lo vedo arrivare da dietro (questa scena fa molto trans) e, lemme lemme, superarmi. Non ero mai stato superato da un deputato. Ieri lo guardavo e ricordavo quell'umiliazione podistica. Ha il volto emaciato, Lupi. Quindi secondo me è in forma.
Comunque a un certo punto di Berlusconi si è parlato, e anche di Boffo. Allora, quali sono le differenze? C'erano Feltri e Belpietro, uno di qui e l'altro di là (gli schematismi di queste due trasmissioni sono impressionanti. Con venti persone, le stesse venti persone, vanno avanti intere stagioni). Allora, intanto escudiamo Boffo. Di Boffo si è parlato - ad arte, obviously, e in modi beceri - perchè c'era un decreto penale di condanna a costituire la notizia. Quindi (questa la conclusione di Feltri e Belpietro, uno di qui e l'altro di là) cazzi suoi.
Ma Berlusconi e Marrazzo?
Berlusconi e Marrazzo non sono imputabili di nulla, circa le loro fantasmagoriche imprese. Riempirsi la casa di fighe più o meno prezzolate e giacere mezzi ignudi nel lettone di un trans non sono certo fatti delittuosi. Possiamo giudicare - ognuno per il suo livello di etica e di morale - più o meno riprovevole il loro comportamento, ma tutto ciò che hanno fatto rientra nella loro sfera privata. Non sono stati denunciati per nulla, nè hanno denunciato (non risultano querele da parte dell'uno o dell'altro nei confronti di troie o trans). E' tutto in regola. Può fare più o meno schifo, ma è tutto in regola.
Quindi, è tutto uguale come lasciavano intendere ieri sera i berlusconiani? Tutto tutto uguale? Tutta colpa della stampa pruriginosa e golpista? Ieri sera in tv ognuno recitava la sua filastrocca, e un paio di facce di merda facevano finta che non fosse successo nulla, in fondo. Però una cosa è successa, e cioè che Marrazzo se n'è andato. Nel giro di quattro giorni Marrazzo ha fatto tutto: è stato sputtanato, si è difeso scompostamente, ha mentito, poi si è arreso, ha scritto due righe, se n'è andato. Il percorso di Berlusconi è solo in parte uguale. E' stato sputtanato, si è difeso scompostamente, ha mentito. Ma non si è arreso, non ha scritto due righe ed è ancora lì. Osannato, pure.
La questione, evidentemente, non è solo privata. Piaccia o no a ognuno di noi, una cosa è del tutto indifferente: trombino ognuno chi gli pare e risolvano le loro questioni di coscienza e di famiglia, cazzi loro. Ma nelle pieghe di queste due storie ci sono elementi di rilevanza pubblica (se ne hanno penalmente, poi, c'è gente in grado di accertarlo). E' indifferente la qualità personale e la fedina penale della persona che ti procura le troie? E' indifferente farsi ricattare da quattro carabinieri e non dire una sega? E' indifferente esporre al ludibrio mondiale il tuo stile di vita, che sarebbero cazzi tuoi se tu non fossi il premier, e quindi la faccia di questa povera nazione? E' indifferente che un governatore paghi 5mila a botta (io per una botta dovrei risparmiare ferocemente per un anno, e sono uno di quelli fortunati)?
E' indifferente una montagna sistematica di bugie, di destra o di sinistra?
E' indifferente, infine, la telefonata tra questi due fresconi? Uno (in qualità di premier? in qualità di leader politico? in qualità di editore? in qualità di uomo più potente d'Italia?) telefona all'altro (governatore di una regione importante, esponente del partito opposto, commissario alla devastata sanità del suo territorio) e gli dice che c'è un video di lui con un trans, gli dà il numero dell'agenzia che lo detiene eccetera eccetera? Ma porca troia, è tutto così indifferente?
Se poi il diverso percorso di queste due storie, e il differente epilogo, è determinato solo dal fatto che uno scopa le donne e l'altro i trans, e che quindi quest'ultimo è peggio dell'altro e perciò si deve dimettere, vabbe', allora ci meritiamo tutto questo, così come io mi merito di essere superato dall'onorevole Lupi e devo stare muto e correre, cazzo, perchè questo è veramente - ma veramente - un paese di merda.
11:57 Scritto da: settore in politica | Link permanente | Commenti (188) | Segnala | Tag: berlusconi, marrazzo | OKNOtizie |
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27/10/2009
ADDII
17:41 Scritto da: settore in politica | Link permanente | Commenti (83) | Segnala | Tag: partito democratico, francesco rutelli | OKNOtizie |
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