09/07/2010
POLPEIDE
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luogo, data e ora
recatomi incautamente a Roma il 5 maggio 2002, convinto di partecipare a una grande festa collettiva avvolto in un bandierone nerazzurro, ho assistito inerme all'apocalittico spettacolo del mondo che mi cadeva addosso mentre me ne stavo passivamente seduto sugli spalti dello Stadio Olimpico, Tribuna Montemario, Settore 4c, fila 72, posto 35, in preda a una crescente incredulità verso il calcio e la vita in generale. Alle 5 del pomeriggio ero un uomo diverso.
questo, più che eleborare il lutto, si chiama esorcizzare il dolore
se mi chiamassi Don DeLillo il mio tormento l'avrei descritto con altre parole. Queste: "Non voleva cedere al flusso di ricordi ed emozioni. Forse provava un senso di lealtà verso la propria storia. Una cosa è accennare a un'esperienza, usarla come riferimento e analogia. Ma descrivere il fatto orrendo nei dettagli, a estranei che annuiranno e dimenticheranno, doveva sembrargli un tradimento del proprio dolore" (da "Cosmopolis", pag. 144). Me la sarei cavata così, in qualche riga. Ma non sono DeLillo e ho dovuto aprire un blog.
per non dimenticare (meglio segnarsele)
18 scudetti
(1909/10; 1919/20; 1929/30; 1937/38; 1939/40; 1952/53; 1953/54; 1962/63; 1964/65; 1965/66; 1970/71; 1979/80; 1988/89; 2005/06; 2006/07; 2007/08; 2008/09; 2009/10)
3 Coppe dei Campioni
(1963/64; 1964/65; 2009/10)
3 Coppe Intercontinentali
(1964; 1965; 2010)
3 Coppe UEFA
(1990/91; 1993/94; 1997/98)
7 Coppe Italia
(1938/39; 1977/78; 1981/82; 2004/05; 2005/2006; 2009/2010; 2010/2011)
5 Supercoppe Italiane
(1989; 2005; 2006; 2008; 2010)
l'imprinting (prima partita a San Siro)
(dovevo capire tutto già da allora, ma avevo solo sei anni, dieci mesi e 23 giorni. dovevo scappare e non l'ho mai fatto. non c'era Telefono Azzurro, sennò l'avrei chiamato. era l'8 novembre 1970)
Milan-Inter 3-0 (0-0) Milan: Cudicini; Anquilletti, Biasiolo; Trapattoni, Rosato, Schnellinger; Combin, Benetti, Villa, Rivera, Prati. All. Rocco. Inter: Vieri (Bordon); Burgnich, Facchetti; Fabbian, Giubertoni, Cella (Bellugi); Reif, Bertini, Mazzola, Frustalupi, Corso. All. Heriberto Herrera. Arbitro: Gonella. Reti: Biasiolo, Villa, Rivera.
(il fatto è che la notte stessa Heriberto Herrera fu esonerato, la squadra fu affidata a Invernizzi, Boninsegna ritornò dopo un infortunio, Jair e Bedin furono riammessi nella rosa e cominciò la cavalcata. Vincemmo lo scudetto. Ho pensato che fosse tutto facile, insomma. Ma ero piccolo)
la catastrofe
(600 km. per incassare lo scudetto e invece regalarlo. E 600 km. per tornare a casa senza. Era il 5 maggio 2002)
Lazio-Inter 4-2 (2-2). Lazio: Peruzzi; Stam, Nesta, Couto, Favalli; Poborsky, Giannichedda, Simeone (78' D. Baggio), Stankovic (69' Cesar); Fiore; S. Inzaghi. (Marchegiani, Negro, Pancaro, Colonnese, Evacuo). All.: Zaccheroni. Inter: Toldo; J. Zanetti, Cordoba, Materazzi, Gresko; Sergio Conceicao (60' Dalmat), Di Biagio, C. Zanetti (73' Emre), Recoba; Ronaldo (78' Kallon), Vieri. (Fontana, Sorondo, Serena, Seedorf). All.: Cuper. Arbitro: Paparesta di Bari. Reti: 12' Vieri, 19' Poborsky, 24' Di Biagio, 45' Poborsky, 55' Simeone, 73' S. Inzaghi.
la rivincita morale
alle 19,39 del 26 luglio 2006 la Figc ci assegnava automaticamente il quattordicesimo scudetto. In quell'esatto istante stavo infilando spaghetti n. 5 nell'acqua bollente. A tavola, poco più tardi, avrei pensato con sollievo alla suggestione cromatica del triangolino tricolore e a un campionato finalmente senza Juve. Alcuni scudi successivi hanno contribuito al mantenimento del mio buon umore.
il cerchio che si chiude
il 22 maggio 2010, allo stadio Santiago Bernabeu, assisto al trionfo in Champions League atteso da noi (ma anche dagli altri) per 45 anni, terzo e definitivo atto dell'inedito triplete. Mentre la coppa con le orecchie passa di mano in mano sull'erba di Madrid, sugli spalti mi appunto gli estremi del mio nuovo posto dell'anima, il mio nuovo posto nella Storia: ero nel settore 425 fila 3 posto 27 e stavo bene, benissimo.
Inter-Bayern 2-0 (1-0). Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu (23' st Stankovic); 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 27 Pandev (34' st Muntari), 10 Sneijder, 9 Eto'o; 22 Milito (46' st Materazzi). A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 17 Mariga, 45 Balotelli. Allenatore: José Mourinho Bayern: 22 Butt; 21 Lahm, 5 Van Buyten, 6 Demichelis, 28 Badstuber; 10 Robben, 17 Van Bommel, 31 Schweinsteiger, 8 Altintop (18' st Klose); 25 Muller; 11 Olic (29' st Gomez). A disposizione: 1 Rensing, 13 Goerlitz, 26 Contento, 23 Pranjic, 44 Tymoshchuk. Allenatore: Louis Van Gaal Arbitro: Howard Webb (Inghilterra). Reti: 35' e 70' Milito.
qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)
punti di riferimento
L'Inter è un sentimento (Massimo Moratti/1)
Dammi castità e continenza, ma aspetta un momento (Sant'Agostino)
Riesco a resistere a tutto, fuorchè alle tentazioni (Oscar Wilde)
Provo un intenso desiderio di rientrare nell'utero. Di chiunque (Woody Allen/1)
Ho sognato di essere il collant di Ursula Andress (Woody Allen/2)
Lasciamo le donne bellissime agli uomini senza fantasia (Marcel Proust)
Io non ho mai fatto sesso con quella donna (William J. Clinton detto Bill)
Io conosco una donna nuda (Cochi e Renato)
Questi sono i miei principi. Se non ti piacciono, ne ho altri (Groucho Marx/1)
Voi gridavate cose orrende e violentissime e voi siete imbruttiti. Io gridavo cose giuste e ora sono uno splendido quarantenne (Nanni Moretti)
Vi accorgete che state invecchiando quando le candeline cominciano a costare più della torta (Bob Hope)
"Lei è un coglione" "Maledizione, un'altra fuga di notizie" (Altan)
I giornalisti sono quelli che sanno distinguere i fatti dalle balle, poi pubblicano le balle. (Mark Twain)
Siamo nati per soffrire. Ci siamo riusciti (Marcello Marchesi)
Sapesse che idee mi frullano per il culo (Ennio Flaiano)
Le idee sono come le tette, se non sono abbastanza grandi si possono gonfiare (Stefano Benni)
Suono al conservatorio. Ma non mi aprono mai (Groucho Marx/2)
Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e le guerre come se fossero partite di calcio. (Winston Churchill)
Quando stringo la mano a un milanista dopo me la lavo, quando la stringo a uno juventino dopo conto le dita. (Giuseppe Prisco)
La mia favorita per lo scudetto è l'Inter. Dico sul serio, anche se sembra che scherzi (Massimo Moratti/2)
Che libidine quando perdo. La sconfitta mi esalta e mi fa assaporare stimoli insostituibili (Franco Scoglio)
Massì, insomma, sono ragazzi (Massimo Moratti/3)
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Commenti
passiamo alla Polpiade?
o continuiamo con "chiu pulpu pi tutti?"
Prima
Scritto da: elisa CAMPIONE D'ITALIA (e di 'sto passo per un'altra decina d'anni almeno) | 09/07/2010 | 20:11
primo
Scritto da: puccini2008³ | 09/07/2010 | 20:12
Ecco ci siete riusciti stasera polpo in tutte le salse.
E se l'Olanda vince e Snej fa il gol partita polpo per una settimana.
Quando ci vuole ci vuole.
Scritto da: rum | 09/07/2010 | 20:14
Se io vi pronostico un bis-triplete per la prossima stagione, voi giurate di
non mangiare più polpo per tutta la vita?
Scritto da: Paul³ | 09/07/2010 | 20:22
polpo mario tipico ristorante di sestri levante...
Scritto da: tremendmax | 09/07/2010 | 21:17
Wesley era già il numero uno, e con le dichiarazioni di oggi, tra tante parole vuote di procuratori e stronzi vari, assurge al rango di semidio.
Scritto da: Miles v. Sneijder | 09/07/2010 | 22:46
Perchè Miles, cosa ha detto?
Scritto da: Bilanisti&Rubentini Superpiangina | 09/07/2010 | 23:13
Il polpo Paul ha previsto la sconfitta del PD alle prossime elezioni.
Non vi fa ridere?
Scritto da: puccini2008³ | 09/07/2010 | 23:59
non per contraddire il Gaggio che è uno dei più simpatici, ma la vera essenza dell'Inter sono i giocatori.
si i colori della notte, l'orologio e tutte le altre belle storie fanno molto romanticismo, ma se non c'erano i Meazza e tutti gli altri campioni che son venuti dopo a giocare e a vincere per noi, quelli che l'han fondata, erano ancora lì soli, a guardare le stelle.
per cui lasciamo stare la retorica e i discorsi da applausi che senza i campioni, che vanno pagati, non si vince una cippa lippa.
altro che quella è la porta, che se in campo ci va Sneijder è una cosa
se ci va il Gaggio, pur con tutta la mia stima e simpatia, faccio come lui, mi stravacco sul divano e mi guardo Clint, che almeno so come va a finire.
Scritto da: DiegoMilitoCambiasso(ex corso 46)³ | 10/07/2010 | 00:10
@dieghito
mi sa che hai travisato le mie parole
traendo conclusioni che era lungi da me trarre
è ovvio che se ci vado io in campo ci vado per cercare i quadrifogli
la storia della porta significava semplicemente che
ok sono all'inter
ma vorrei andare al real madrid
ah sì?
allora vacci
la porta è aperta
chi non ama questi colori preferendo stare altrove non ci merita
solo questo
è ovvio che l'importante sono i giocatori ed i campioni
ma un minimo
anzi un massimo di rispetto e considerazione va portato
ai colori del cielo e della notte
altrimenti ci confondiamo con altre società
molte delle quali zeppe di cani e porci e mercenari
e comunque io resto dell'avviso che naturalmente la squadra
i fondatori
i dirigenti
tutto l'ambaradan sono fondamentali
senza quelli l'FC INTERNAZIONALE non esisterebbe
ma una società senza tifosi esiste
sì esiste "fisicamente"
eppure è come se non esistesse
orsù
diamoci l'importanza che meritiamo
noi tifosi
o vogliamo alimentare questa malsana tendenza a considerarci l'ultima ruota del carro?
e comunque
vabbè
sono opinioni
Scritto da: il Gaggio³ | 10/07/2010 | 20:27
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