28/09/2011
CSKA-INTER 2-3
WOW!
Visto che esattamente una settimana fa, a quest'ora di notte, eravamo tutti qui a caragnare all'unisono per Novara, direi che a stretto giro qualcosa è cambiato (a parte l'allenatore, dico). Tipo che pendi e vai a vincere due trasferte di fila in tre giorni, a tre pere alla volta. 5 dei 6 gol li hanno segnati giocatori sacrificati alla deriva visionaria di Gasperson. Ranieri è bello tonico, è tornata la voglia di giocare, è tornata anche la tranquillità necessaria a portare a casa la pellaccia: direi che siamo quantomeno a livello della capolista Atalanta. E mi crescono dentro i rimpianti: se i soldi spesi per Pippa "Middleton" Alvarez li avessimo investiti - per dire - su un Adolf Inler, saremmo anche un gradino più in su.
26/09/2011
SERIE A
NUMERI
Classifica *
Inter, Milan, Atalanta, Roma, Chievo, Siena 3
Juventus, Catania, Cagliari, Udinese, Napoli, Fiorentina, Lazio, Palermo 1
Novara, Cesena, Bologna, Lecce, Genoa, Parma 0
* classifica avulsa del campionato italiano escludendo i risultati della gestione Gasperini, che in quanto esonerato e liquidato è di fatto cancellato da questo campionato. Io ricorrerei al Tnas.
25/09/2011
MARATONA DI BERLINO
SCARA MAKAU
Non avevo bisogno di questa occasione per misurare il tasso di cultura sportiva dell'Italia, ma non trovare nella home della Gazza uno straccio di pezzo (solo una fotonotizia, quindi due righe) sul nuovo record mondiale della maratona mi provoca uno stravolgimento interiore. Vabbuo', sappiate che tale Patrick Makau, 26 anni, keniano, ha tolto il record a Gebre (a Gebre!) correndo in 2h 03' 38" (21 secondi meglio di Gebre) alla spaventosa media di 2' 56" al chilometro, una roba che solo a pensarci mi viene un capogiro, e non solo perchè non corro da 56 fottuti giorni e il parlare di corsa mi provoca uno stordimento concettuale. Anch'io, a volte, corro a 2' 56", anche se per poche decine di metri: capita quando affronto discese con pendenza del 20% e tra l'altro dopo un po' rallento, perché mi sento come Ghedina nella Mausfalle e mi assale la paura di rotolare a valle. Ora, cara Gazza, capisco che la vittoria del doppio Bracciali-Starace al torneo di Bucarest sia un notizione ma, diobono, rendi edotti i tuoi lettori che nel mondo capitano cose clamorose che non contemplino la presenza di un pallone o di una pallina.
Mi piace anche sottolineare che tra le donne (ha vinto la Kiplagat in 2h 19', minchia, terza Radcliffe, sesta Incerti e settima Console) è arrivata ottava Valeria Straneo in 2h 26' 33", con un passaggio in 1h 13' 13" alla mezza (ha corso le due metà quasi allo stesso preciso tempo, solo questo è da applausi). Valeria Straneo, sconosciuta al di fuori dell'ambiente podistico, è una quasi normale: nel senso che è ovviamente un'atleta con i controcazzi, ma ha 35 anni, un lavoro e una famiglia. Anzi, per la famiglia praticamente è stata ferma tre anni di fila (nel 2005 e nel 2007 ha fatto due figli) e poi nel 2010 si è sottoposta a un intervento per risolvere un problema congenito che le provocava l'anemia. Lavora in un asilo nido. Poi torna a casa e ha un altro asilo nido (due figli piccoli) di cui occuparsi. Nel frattempo trova il tempo di allenarsi e gareggiare, e di fare 2h 26' a Berlino che potrebbe valergli un posto alle Olimpiadi (se il minimo fosse lo stesso di Pechino, è già un paio di minuti sotto). La Gazza però parla d'altro. Anche di poker, avvertendoci che al Pgp c'è il vuoto dietro Amatruda. Fuck you, little Gazz.
15:11 Scritto da: settore in podismo, sport | Link permanente | Commenti (77) | Segnala | Tag: maratona di berlino, makau, straneo | OKNOtizie |
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BOLOGNA-INTER
ERBA DI CASA MIA
Giochi con due allenatori diversi due partite in quattro giorni, le due partite finiscono entrambe 3-1 con la piccola differenza che sappiamo. In quattro giorni e due allenamenti non puoi fare chissà cosa, ma una sì: mettere le cose al proprio posto, gli attaccanti ad attaccare, i centrali al centro, quelle cose lì. Quelle cose che il delirio gasperiniano non ci avrebbe mai più permesso, in un clima di confusione totale che partiva dal mister e finiva ai magazzinieri e forse anche i bigliettai di Jakala. A Bologna non abbiamo risolto i nostri problemi, perchè altri se ne presenteranno: siamo pur sempre una squadra ibrida, bi-fuel, un po' bisex se mi si passa la metafora, nel senso che siamo una squadra un po' di qua e un po' di là, nata per il 4-4-2 nelle sue varie declinazioni eppure consegnata scientemente a un uomo che faceva altro non avendo gli uomini adatti. Insomma, un cagaio concettuale di cui va ringraziata per prima la Società (si noti l'esse maiuscola, nonostante tutto). Ranieri è perfetto, è un uomo auto-limitato, un bravo gestore di situazioni borderline. Adesso spicca, tanto eravamo messi male. Anche lui, come Gasperini, a un certo punto dovrà metterci del suo. E lì si vedrà. Gasp è sprofondato nel suo tunnel, Ranieri magari no, speriamolo tutti, belli e brutti, ranieriani e no.
Rimessi ognuno al proprio posto, siamo andati decisamente meglio. Certo, ora dobbiamo ri-settarci sulle vecchie abitudini, ma sarà più semplice che adottare un modulo che rifiutavamo. E' vero che il Bologna a un certo punto ci stava mettendo sotto, ma è anche vero che potevamo essere almeno sul 2-0 prima del rigore ridicolo che ci hanno fischiato contro. Alla fine mi sembra una vittoria incontestabile, così come è incontestabile il fatto che - di tecnica e tattica si parlerà a suo tempo - è tornata la voglia, e anche la determinazione di porsi un obiettivo (vincere) e inseguirlo non alla cazzo di cane, o addirittura di non inseguirlo nemmeno (non so quando ci dimenticheremo di Novara). Avanti così. E sorridiamo, perchè intorno non è che ci siano diciannove Barcellona. Il Napoli favorito per lo scudetto ha fatto un punto in due partite. Il Milan più titolato eccetera eccetera ha un punto in più di noi. E la Juve vedremo se tradurrà il gasamento generale in punti. Noi siamo dietro. Dobbiamo inseguire e stop. Il disastro iniziale rende inutili le tabelle. Rimettiamo insieme i pezzi, intanto. E il giorno che torniamo in zona vetta, bòn, se ne riparla.
24/09/2011
BOLOGNA-INTER 1-3
23/09/2011
VERSO BOLOGNA
22:00 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (140) | Segnala | Tag: inter, samuel, ranocchia | OKNOtizie |
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22/09/2011
CLAUDIO RANIERI
A LETTO COL NEMICO
Oggi ci farà una certa impressione vederlo ad Appiano con la nostra tuta, dopo averlo visto con molte tute altrui e soprattutto con le ultime due, due anni con quella della Juve (uno spettacolo deprimente di default) e due anni con quella della Roma, di cui ha saputo magistralmente interpretare la tendenza al piagnisteo ma - questo bisogna riconoscerglielo - rendendosi protagonista di un campionato al limite del sovrumano, in cui ha seriamente rischiato di fotterci scudetto e triplete non fosse stato per il Pazzo, l'uomo che quel poveretto di Grugliasco ha confinato in panca a vita.
Detto questo, Ranieri per me è la scelta migliore. Figo e Baggio sarebbero stati due salti nel buio totale, Zenga una soluzione troppo uterina e Delio Rossi - per quanto bravo e simpatico - rischiava di essere un altro Gasperini in quanto allenatore senza pedigree, senza galloni e senza palmares. Non che ne abbia uno pazzesco il buon Ranieri, ma - stante la disponibilità mondiale - è quello che ci serve in questo momento: un allenatore di grande esperienza (otto anni all'estero in squadre importanti), un buon carisma e un'innata propensione a rimettere in carreggiata le squadre che prende. Ultimamente ha fatto un mezzo miracolo a Parma, riportato in Champions quegli zombie della Juve e sfiorato uno scudetto a Roma. Le sue avventure sono sempre parabole (parte benissimo e finisce spesso a schifio), ma per chi non lo sono?
Certo, è anzianotto: tra un mese ne fa 60, quasi coetaneo di Zanetti. Certo, non è un vincentissimo: scudetti zero, se il parametro è questo. Però qualcosa ha portato a casa: a Firenze Coppa Italia e Supercoppa italiana; a Valencia Supercoppa europea, Coppa del Re e Intertoto (!): a Londra (Chelsea) una coppa di Lega (con un secondo posto in Premier e una semifinale di Champions); alla Juve un terzo posto da neopromossa (santiddio, che ricordi straordinari), alla Roma un secondo posto con 80 punti, trovandosi davanti l'Inter di Mourinho. Quell'anno, quando ci rimontò 14 punti e ci passò davanti, vinse un derby sostituendo nell'intervallo Totti e De Rossi. Ecco, questo mi sembra un gran bel biglietto da visita.
Non storciamo troppo il naso. Non si poteva andare avanti un minuto di più in quella situazione. Al netto di un'estate in cui la società ha fatto una serie di cazzate inenarrabili, il mese di settembre di Gasperini è uno dei peggiori incubi mai capitati nella storia dell'Inter. Ora consegnamoci volentieri - speranzosi, diciamo - nelle mani di uomo che non sarà un genio assoluto ma è un maestro nel portare a termine il suo compitino. Da come si sono messe le cose, un mister specializzato in terzi e questi posti va benissimo. In corso d'opera vedremo anche di rialzare la testa e vedere se si potrà fare di meglio. Dopo quattro partite orribili, e nel mezzo di uno psicodramma che mai avrei immaginato di dover (ancora) vivere, accontentiamoci di tornare normali.
11:53 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (344) | Segnala | Tag: inter, ranieri, gasperini | OKNOtizie |
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21/09/2011
ADDIO GASP
NOVARA
E' notte alta e sono sveglio,
sei sempre tu il mio chiodo fisso,
tenevi ad ammuffire il Pazzo,
e più ci penso e più mi incazzo,
tutto il casino fatto per averti,
per questo schema che era un frutto acerbo,
e adesso con la Trebisonda, io, ci perdo
Novara, Novara, Novara,
perché io da quella sera,
non ho fatto più difese messe a tre,
e non me ne frega niente senza te
anche se orociok mangiassi, ti direi
non mi fai ingrassare tanto quanto Frey.
E' notte alta e sono sveglio,
e mi rivesto e mi rispoglio
mi fa smaniare questa voglia,
e prima o poi farò lo sbaglio
di dire al Pazzo "vagli sottocasa
tiragli sassi alla finestra accesa
prendigli a calci la sua porta chiusa, chiusa".
Novara, Novara, Novara,
perché io da quella sera,
non ho fatto più l'amore, li morté,
l'impotentia coeundi debbo a te
anche se Ranieri un po' mi sta sul ca
non mi fa cacare tanto quanto Ga
23:00 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (106) | Segnala | Tag: inter, novara, gasperini, ranieri, de crescenzo | OKNOtizie |
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BENVENUTO RANIERI
22:26 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (46) | Segnala | Tag: inter, ranieri, moratti, cravatte | OKNOtizie |
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