23/10/2011
CIAO SIC
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luogo, data e ora
recatomi incautamente a Roma il 5 maggio 2002, convinto di partecipare a una grande festa collettiva avvolto in un bandierone nerazzurro, ho assistito inerme all'apocalittico spettacolo del mondo che mi cadeva addosso mentre me ne stavo passivamente seduto sugli spalti dello Stadio Olimpico, Tribuna Montemario, Settore 4c, fila 72, posto 35, in preda a una crescente incredulità verso il calcio e la vita in generale. Alle 5 del pomeriggio ero un uomo diverso.
questo, più che eleborare il lutto, si chiama esorcizzare il dolore
se mi chiamassi Don DeLillo il mio tormento l'avrei descritto con altre parole. Queste: "Non voleva cedere al flusso di ricordi ed emozioni. Forse provava un senso di lealtà verso la propria storia. Una cosa è accennare a un'esperienza, usarla come riferimento e analogia. Ma descrivere il fatto orrendo nei dettagli, a estranei che annuiranno e dimenticheranno, doveva sembrargli un tradimento del proprio dolore" (da "Cosmopolis", pag. 144). Me la sarei cavata così, in qualche riga. Ma non sono DeLillo e ho dovuto aprire un blog.
per non dimenticare (meglio segnarsele)
18 scudetti
(1909/10; 1919/20; 1929/30; 1937/38; 1939/40; 1952/53; 1953/54; 1962/63; 1964/65; 1965/66; 1970/71; 1979/80; 1988/89; 2005/06; 2006/07; 2007/08; 2008/09; 2009/10)
3 Coppe dei Campioni
(1963/64; 1964/65; 2009/10)
3 Coppe Intercontinentali
(1964; 1965; 2010)
3 Coppe UEFA
(1990/91; 1993/94; 1997/98)
7 Coppe Italia
(1938/39; 1977/78; 1981/82; 2004/05; 2005/2006; 2009/2010; 2010/2011)
5 Supercoppe Italiane
(1989; 2005; 2006; 2008; 2010)
l'imprinting (prima partita a San Siro)
(dovevo capire tutto già da allora, ma avevo solo sei anni, dieci mesi e 23 giorni. dovevo scappare e non l'ho mai fatto. non c'era Telefono Azzurro, sennò l'avrei chiamato. era l'8 novembre 1970)
Milan-Inter 3-0 (0-0) Milan: Cudicini; Anquilletti, Biasiolo; Trapattoni, Rosato, Schnellinger; Combin, Benetti, Villa, Rivera, Prati. All. Rocco. Inter: Vieri (Bordon); Burgnich, Facchetti; Fabbian, Giubertoni, Cella (Bellugi); Reif, Bertini, Mazzola, Frustalupi, Corso. All. Heriberto Herrera. Arbitro: Gonella. Reti: Biasiolo, Villa, Rivera.
(il fatto è che la notte stessa Heriberto Herrera fu esonerato, la squadra fu affidata a Invernizzi, Boninsegna ritornò dopo un infortunio, Jair e Bedin furono riammessi nella rosa e cominciò la cavalcata. Vincemmo lo scudetto. Ho pensato che fosse tutto facile, insomma. Ma ero piccolo)
la catastrofe
(600 km. per incassare lo scudetto e invece regalarlo. E 600 km. per tornare a casa senza. Era il 5 maggio 2002)
Lazio-Inter 4-2 (2-2). Lazio: Peruzzi; Stam, Nesta, Couto, Favalli; Poborsky, Giannichedda, Simeone (78' D. Baggio), Stankovic (69' Cesar); Fiore; S. Inzaghi. (Marchegiani, Negro, Pancaro, Colonnese, Evacuo). All.: Zaccheroni. Inter: Toldo; J. Zanetti, Cordoba, Materazzi, Gresko; Sergio Conceicao (60' Dalmat), Di Biagio, C. Zanetti (73' Emre), Recoba; Ronaldo (78' Kallon), Vieri. (Fontana, Sorondo, Serena, Seedorf). All.: Cuper. Arbitro: Paparesta di Bari. Reti: 12' Vieri, 19' Poborsky, 24' Di Biagio, 45' Poborsky, 55' Simeone, 73' S. Inzaghi.
la rivincita morale
alle 19,39 del 26 luglio 2006 la Figc ci assegnava automaticamente il quattordicesimo scudetto. In quell'esatto istante stavo infilando spaghetti n. 5 nell'acqua bollente. A tavola, poco più tardi, avrei pensato con sollievo alla suggestione cromatica del triangolino tricolore e a un campionato finalmente senza Juve. Alcuni scudi successivi hanno contribuito al mantenimento del mio buon umore.
il cerchio che si chiude
il 22 maggio 2010, allo stadio Santiago Bernabeu, assisto al trionfo in Champions League atteso da noi (ma anche dagli altri) per 45 anni, terzo e definitivo atto dell'inedito triplete. Mentre la coppa con le orecchie passa di mano in mano sull'erba di Madrid, sugli spalti mi appunto gli estremi del mio nuovo posto dell'anima, il mio nuovo posto nella Storia: ero nel settore 425 fila 3 posto 27 e stavo bene, benissimo.
Inter-Bayern 2-0 (1-0). Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu (23' st Stankovic); 4 Zanetti, 19 Cambiasso; 27 Pandev (34' st Muntari), 10 Sneijder, 9 Eto'o; 22 Milito (46' st Materazzi). A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 17 Mariga, 45 Balotelli. Allenatore: José Mourinho Bayern: 22 Butt; 21 Lahm, 5 Van Buyten, 6 Demichelis, 28 Badstuber; 10 Robben, 17 Van Bommel, 31 Schweinsteiger, 8 Altintop (18' st Klose); 25 Muller; 11 Olic (29' st Gomez). A disposizione: 1 Rensing, 13 Goerlitz, 26 Contento, 23 Pranjic, 44 Tymoshchuk. Allenatore: Louis Van Gaal Arbitro: Howard Webb (Inghilterra). Reti: 35' e 70' Milito.
qui dentro, nel migliore dei casi, potreste trovare
interismi assortiti, snobismi vari, pettegolismi generici, enteroclismi intellettuali, sinistrismi moderati, sessualismi carpiati, divagazionismi interiori (ho finito gli ismi, sennò continuavo)
punti di riferimento
L'Inter è un sentimento (Massimo Moratti/1)
Dammi castità e continenza, ma aspetta un momento (Sant'Agostino)
Riesco a resistere a tutto, fuorchè alle tentazioni (Oscar Wilde)
Provo un intenso desiderio di rientrare nell'utero. Di chiunque (Woody Allen/1)
Ho sognato di essere il collant di Ursula Andress (Woody Allen/2)
Lasciamo le donne bellissime agli uomini senza fantasia (Marcel Proust)
Io non ho mai fatto sesso con quella donna (William J. Clinton detto Bill)
Io conosco una donna nuda (Cochi e Renato)
Questi sono i miei principi. Se non ti piacciono, ne ho altri (Groucho Marx/1)
Voi gridavate cose orrende e violentissime e voi siete imbruttiti. Io gridavo cose giuste e ora sono uno splendido quarantenne (Nanni Moretti)
Vi accorgete che state invecchiando quando le candeline cominciano a costare più della torta (Bob Hope)
"Lei è un coglione" "Maledizione, un'altra fuga di notizie" (Altan)
I giornalisti sono quelli che sanno distinguere i fatti dalle balle, poi pubblicano le balle. (Mark Twain)
Siamo nati per soffrire. Ci siamo riusciti (Marcello Marchesi)
Sapesse che idee mi frullano per il culo (Ennio Flaiano)
Le idee sono come le tette, se non sono abbastanza grandi si possono gonfiare (Stefano Benni)
Suono al conservatorio. Ma non mi aprono mai (Groucho Marx/2)
Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e le guerre come se fossero partite di calcio. (Winston Churchill)
Quando stringo la mano a un milanista dopo me la lavo, quando la stringo a uno juventino dopo conto le dita. (Giuseppe Prisco)
La mia favorita per lo scudetto è l'Inter. Dico sul serio, anche se sembra che scherzi (Massimo Moratti/2)
Che libidine quando perdo. La sconfitta mi esalta e mi fa assaporare stimoli insostituibili (Franco Scoglio)
Massì, insomma, sono ragazzi (Massimo Moratti/3)
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Commenti
Sono terribilmente dispiaciuto e incazzato...vaffanculo, non è giusto!!!!
Ciao Marco!! :( :(
Scritto da: fedeintersr93 | 23/10/2011 | 12:03
era un ragazzo di una simpatia e bravura unica... ciao sic!
Scritto da: Paolo | 23/10/2011 | 12:03
Sempre con noi
Scritto da: Lele | 23/10/2011 | 12:10
:-(
Scritto da: TOTO' | 23/10/2011 | 12:15
Buon Viaggio campione...
Scritto da: Todex | 23/10/2011 | 12:20
Ciao Sic.... volevi sempre metterti in mostra e andare oltre ai limiti... ma così no!.... cazzo...così no!!!!
Addio....
Scritto da: Jack Tripper | 23/10/2011 | 12:29
vaffanculo!
e io che ho creduto che avesse vinto.
ho aperto il blog e ho visto la foto senza avere letto altro, nè visto la tele.
però sono sicuro: è morto uno felice di vivere e di fare quello che più gli piaceva di fare, per cui adesso è inutile recriminare sulla pericolosità di certi sport.
lui non è una vittima ma un protagonista e per ricordarlo e commemorarlo non c'è bisogno della pietà ma solo di ammirazione.
l'incidente è stato così repentino e violento che spero non abbia fatto nemmeno in tempo a rendersene conto e adesso stia continuando a correre.
ciao Marco.
Scritto da: corso46 | 23/10/2011 | 12:40
La fine tragica di un giovane sportivo è sempre triste.
R. I.P. Marco
Correrai più veloce per le strade del cielo!
Scritto da: puccini2008⁵ | 23/10/2011 | 12:42
Un bel pilota e un bravo ragazzo, grintoso,simpatico, brillante generoso, intelligente. Amico di mia figlia, frequentavano la stessa palestra. Cadeva troppo, era sempre per terra. Sottrarsi al proprio destino forse è impossibile, ma che grande pena. Ciao Marco.
Scritto da: gianni | 23/10/2011 | 12:51
Non riesco a trovare parole appropriate...ho un nodo in gola che m'impedisce, quasi, di respirare....ciao Sic...
Scritto da: neroazzurro-rosso | 23/10/2011 | 13:04
Mamma mia...non ho parole...poche forze e mi sento svuotato.
Credo che questa foto Settore, sia la migliore che si potesse trovare: c'è tutto l'essere del pilota e forse anche della persona stessa.
R.I.P.
Scritto da: fran | 23/10/2011 | 13:05
che dire
ciao Sic
Scritto da: probiviro | 23/10/2011 | 13:07
una stella di troppo in cielo
Scritto da: interista | 23/10/2011 | 13:10
diobò
Scritto da: tagnin | 23/10/2011 | 13:15
Grave incidente, Simoncelli è morto.
Lui, altrove, ci sta già scherzando su.
Cit. Spinoza, questa penso sia la frase che lo ricorderà meglio e francamente non riesco ancora a trattenere le lacrime....
Scritto da: AndreaTS | 23/10/2011 | 13:20
ho visto ora il video dell'incidente
in quello che si vede c'è qualcosa di strano
il Sic sembra svenuto già prima dell'impatto
povero ragazzo
Scritto da: probiviro | 23/10/2011 | 13:30
su SCAISPORKUNO è già iniziata la cantilena sull'arbitro che ha sbagliato tutto... certo, anche alla Scasazzese (nel primo libro di Frassica) negarono un rigore sul 77-0 e poteva cambiare la partita
Scritto da: ruggiero | 23/10/2011 | 13:34
breve un rigorillo
Scritto da: interista | 23/10/2011 | 13:44
a breve
Scritto da: interista | 23/10/2011 | 13:50
Incredibile, ha rimesso in piedi la partita da solo in un quarto d'ora.
Scritto da: Miles v. Sneijder | 23/10/2011 | 13:55
Povero Sic. Che tragedia.
Scritto da: riddik11 | 23/10/2011 | 14:10
Le immagini dell'incidente sono terribili. Non ho mai guidato una moto ma non capisco com'è stato possibile che in due gli siano finiti di sopra; non capisco come mai il casco è volato via con una tale facilità. E alla fine quel corpo senza vita a terra. Una tragedia.
Scritto da: Luca1982 | 23/10/2011 | 14:17
Vado controcorrente, chi corre in moto sa benissimo di essere sul filo del rasoio e questo povero ragazzo andava sempre oltre il limite e anche oggi ha tentato di tenere su la moto invece di svincolarsi, mi spiace molto ma non è possibile portare a casa la pelle correndo in questo modo.
Scritto da: angelone(gia impiegato aci) | 23/10/2011 | 14:18
Sarebbe bello sapere dov'era Branca menter Boateng veniva preso per 2 lire da Genoa e Milan.
Ah, gia', stava trattando Alvarez per 12 milioncini.
Scritto da: TEO_LYON | 23/10/2011 | 14:27
Di calcio non parlo. Di arbitri men che meno. Noi siamo il Milan.
Ciao Sic....immenso pilota, grandissimo ragazzo.
Hai dato tutto per la moto...hai gioito...e la moto stessa ti ha tolto la cosa più importante.
Ciao Sic. Sgomma da lassù.
Ueslei, ma mai come oggi semplicemente Luca.
Scritto da: clarence | 23/10/2011 | 14:28
Corvia milionario
Scritto da: bigblack | 23/10/2011 | 14:30
Dispiace vedere un ragazzo di 24 anni andarsene così.
Però era la sua passione, era la sua vita e sapeva cosa rischiava ogni volta che saliva sulla moto.
Buon viaggio Sic.
Scritto da: Lallo (milanista) | 23/10/2011 | 14:44
L'uomo Simoncelli stava tutto in quella improbabile capigliatura: simpatico, indomabile, esuberante, giovane. Mi spiace terribilmente.
Scritto da: kalle1985 | 23/10/2011 | 14:55
INTER 1 CHIEVO 0.
Scritto da: angelone(gia impiegato aci) | 23/10/2011 | 17:00
Stamattina ero traumatizzato.
Di morti nello sport ce ne sono state diverse,
tra l'altro il motociclismo è uno sport pericoloso.
Inutile anche recriminare su questioni come la sicurezza.
Se ti va una ruota sul collo perchè ci finisci sotto c'è poco da fare.
Fatto sta che ero realmente agghiacciato. Forse perchè quelli del motogp hanno quel fare un po' scanzonato che ti sembra quasi di conoscerli con quell'accento romagnolo e quell'atteggiamento sempre un po' guascone.
Poi vedi la capigliatura improbabile di Sic per terra in mezzo alla pista e ti si gela il sangue.
Ed è agghiacciante anche vedere come l'allegro carrozzone della motogp diventi un tunnel dell'orrore.
Piloti dallo sguardo perso, cronisti dalla voce rotta.
L'annuncio della morte in un inglese freddo e stentoreo con Beltramo che accusa il colpo, e lo accusa davvero.
Non cerca la notizia.
Vorrebbe sfuggirgli.
Addirittura s'allontana.
Addio Sic.
Scritto da: estecambiasso | 23/10/2011 | 17:56
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