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23/10/2011

SIMONCELLI

DARE GAS

siccoriano.jpg

Due settimane fa ero a Pesaro e mi sono tolto una curiosità molto giocosa, quella di andare dieci minuti a Tavullia per vedere il "paese di Valentino Rossi" (scritto tra virgolette perchè è proprio così, c'è scritto anche sul sito del Comune, "il paese di Valentino Rossi"). Un'esperienza molto divertente. Ogni cosa, a Tavullia, richiama Valentino Rossi. Arrivi ed è tutto un numero 46, guard-rail e steccati sono avvolti di fettucce gialle, vedi le prime bandiere e già ti viene da sorridere. Quasi tutte la case hanno una bandiera gialla con il numero 46, oppure un cartonato di Valentino che sorride, oppure tutte e due le cose. Vai al bar, vai in banca, vai al distributore delle sigarette e c'è la faccia di Valentino. Chissà se è la stessa cosa a Coriano, che dista 25 km da Tavullia. La foto qui sopra - con i numeri, le bandiere, le magliette - mi dicono che quella terra lì, la terra di Romagna anche se scavalla un po' verso Pesaro, è proprio la terra dei motori se ce n'è una, è l'humus perfetto per chi ama le auto e le moto, per chi dà gas sempre e comunque. Se con ViaMichelin vi fate fare il tragitto Tavullia-Coriano, vi accorgerete che a metà strada c'è Misano.

Di qua o di là dal confine, la gente è quella, la parlata è quella, lo spirito è quello, il "dai gas" è lo stesso. La sera ero in una bella tavolata in un locale figo dove aspettavano a tarda ora gli idoli locali, Vale e Ambro, vedrai che arrivano, magari dopo mezzanotte, vedrai. Sic avrà avuto un altro locale del geere per andare a tirar tardi, di là dal confine, dove - raccontano i pesaresi - anche i caramba con l'etilometri aspettano al varco soprattutto le macchine targate PU, "con tutti i soldi che gli portiamo", e allora bisogna organizzarsi per andare  a Rimini o a Riccione a ballare - un quarto d'ora di autostrada -, serve sempre uno che non beva, sennò è una strage di punti e di patenti, "ma ci beccano soprattutto ai noi di Pesaro", "con tutti i soldi che gli portate!", "seeeee, con tutti i soldi che gli portiamo diobono".

Poi ho anche ripensato al 20 maggio 1973, una domenica lontanissima e di cui ho un ricordo nitidissimo. Successero due cose quel pomeriggio. Il Milan perse 5-3 a Verona all'ultima giornata, regalando lo scudetto alla Juve (già allora viaggiavano in tandem). E a Monza, nel Gran premio della classe 500, morirono nella stessa caduta (che coinvolse 14 piloti) Pasolini e Saarinen, i grandi avversari di Agostini. Avevano 35 e 28 anni. Come se oggi, a Sepang, fossero morti due Simoncelli. Furono due cose epocali accadute a distanza di pochi minuti, e forse per questo mi ricordo di quel pomeriggio anche se ero piccolo e non sapevo ancora dare una dimensione alle incredibili inculate che possono accadere nello sport (Milan) o alle terribili tragedie che possono accadere nello sport (Pasolini e Saarinen). E poi non c'erano dirette, non c'era nulla. Di quell'incidente non c'era nemmeno il filmato. C'erano i volti sconvolti dei mezzibusti in tv, e il giorno dopo vagonate di cose da leggere sui giornali. Ma mi ricordo quella incredibile contemporaneità dei due eventi e che alla radio durante "Tutto il calcio minuto per minuto" chiesero la linea dallo studio per dare la notizia. Ecco, forse mi sembrò così importante proprio per quello: non avevo mai sentito una notizia extra-calcistica in "Tutto il calcio", doveva per forza essere terribile.

Oggi il campione è morto in diretta tv, a sei ore di fuso orario da casa, in una gara che non contava nulla se non per quella cosa che sentono soprattutto loro, il dare gas, sentirsi lo stomaco arrivare in gola, piegare fino a strusciare il ginocchio. Ho trovato molto metaforico che sia morto con il casco che volava via e gli lasciava liberi i capelli, il suo marchio di fabbrica. Poi niente, nient'altro, io non sono romagnolo-pesarese e confesso che i motori mi fanno addormentare placido sul divano. Sono solo terribilmente triste per un grande sportivo che non c'è più, per un bel personaggio che non rivedremo, per un ragazzo di 24 anni che tornerà a Coriano senza il vento nella criniera.

Commenti

Brutta giornata...

Scritto da: Interista Comunista | 23/10/2011 | 19:25

Ricordo perfettamente la gara di Monza dove morirono Pasolini e Saarinen. La trasmetteva in diretta e in bianco e nero il vecchio Primo Canale (all'epoca erano solo due) della RAI tuttavia, per motivi che ignoro (l'austerity del periodo? minore importanza della gara?) la manifestazione motoristica veniva ripresa solo sul rettilineo d'arrivo. Insomma, i piloti arrivavavano dalla parabolica, sfrecciavano sul rettilineo e scomparivano dietro la curva dell'anello corto. L'incidente, per questo motivo, non venne ripreso, perché accadde nel rettilineo dietro ai box. Ricordo che si videro partire le ambulanze e i piloti non tornavano. Poi, più tardi, l'annuncio (la telecronaca credo la facesse Poltronieri).
Triste giornata, oggi, però non mi stupisce più di tanto sapere che qualcuno ci ha rimesso la pelle quando pratica sport a 200 all'ora o su di lì.

Scritto da: Dariosky | 23/10/2011 | 19:37

Ricordo tutto di quella giornata, la telecronaca di Poltronieri e quel giro dopo il quale tutti i piloti di propria volontà si fermarono. Un pilota dai capelli lunghi che piangeva e il Giapponese Kanaya (compagno di Saarinen) che tornava sconsolato ai box. Poi alla radio Italo Moretti, che mentre improvvisava il necrologio di Pasolini (si era nel corso del primo tempo e i risultati non potevano essere dati) diceva:"tornando al calcio, non posso dirvi niente per precisi accordi, sappiate solo che il campionato è ancora apertissimo".

I progressi fatti negli ultimi ventanni hanno reso le competizioni motoristiche molto più sicure di un tempo, ma c'è sempre un coefficiente di rischio legato alla velocità e all'imponderabile. La sorte ha voluto ricordarcelo in questi sette giorni, prima con Dan Weldhon e oggi con Sic. La mia vita di appassionato di motori è stata segnata da questi lutti, un tempo molto più frequenti. Il mio primo grande dispiacere lo ebbi da bambino nel '67, con la morte di Lorenzo Bandini, poi tanti altri, se penso che nel solo 1970 ci furono ben diciannove incidenti mortali.
La morte è la nostra compagna nella vita, e lo sport ne fa parte, e quando una giovane vita si spezza è un trauma collettivo.
Adesso, come per tutti gli eroi morti da giovani, da Achille in poi, Simoncelli entra nel mito, perchè la sua morte lo ha reso immortale, per una strana ironia del destino.

Scritto da: emerenziano cardasfera | 23/10/2011 | 20:02

Le immagini dell'incidente, con la sfiga di Edwards e Rossi che ti piombano addosso lasciando senza speranza di farcela, mi stringe il cuore.

Gli occhi mi si riempiono di lacrime, la gola si strozza e non riesco a parlare...piango, piango così come mi è successo per Gilles, per Freddy, per Bologna, per piazza Fontana...piango...ma lui non tornerà più a casa...

Scritto da: neroazzurro-rosso | 23/10/2011 | 20:12

Non so perchè ma quando sento che muore una persona più giovane di me, mi si stringe il cuore. Penso a tutta la mia storia da "quell'età" in poi, storia che quella persona non potrà mai vivere. Ho smesso di seguire il ciclismo dopo la "porcata" a Pantani del '99 e quando ho sentito della sua morte mi sono scese le lacrime agli occhi. Cosi come oggi alla notizia di "Sic", poteva dare molto oltre alla sua simpatia.

Scritto da: kalle1985 | 23/10/2011 | 20:14

la vita continua
ma quanto è straziante il dolore per la fine di una giovane vita

http://www.youtube.com/watch?v=LjRgy2CwiBo&feature=related

Scritto da: sm_44 | 23/10/2011 | 20:25

scrivere nn serve a riportare tra noi uno che sembrava di conoscere per tutte le volte che ho visto in tv e letto nelle interviste. ho solo questo enorme senso di impotenza, questo domandarmi perchè che so già non mi lasciera per giorni. addio marco spero che sia vero che ci sia un aldilà sereno e dove tu possa correre e vincere per l'eternità. rip

Scritto da: kalle1973 | 23/10/2011 | 20:39

mi ero alzato apposta per vedere il gran premio. avevo puntato su marco come avevo fatto sempre quest'anno. da brividi. la caduta. il casco. poi proprio valentino l'ha "schiacciato". tristezza infinita.

Scritto da: interistadallanascita | 23/10/2011 | 21:55

La Romagna certamente è il luogo dove il motorismo è quello che è, cioè una capitale mondiale.
Ma le Marche sono lì a un passo, in tutti i sensi.
Il pesarese è la parte di Romagna che declina ed entra nelle Marche, ma nelle Marche, più specificamente a Recanati cioè nel centro della regione stavolta, c'è un altro grande campione del mondo: Franco Uncini!

Ed anche lui ebbe un incidente gravissimo che non se lo portò via per poco, molto poco.

Scritto da: Internazionalista | 23/10/2011 | 22:45

Devo una precisazione proprio a INternazionalista: ovviamente ricordo che tu lo dissi del paragone Catania-Lille, e altrettanto ovviamente non ce l'avevo con te perché era chiaro lo spirito con cui avevi fatto quel paragone. Mi riferivo ai soliti noti che lo dicevano con grande convinzione.

Per quanto riguarda Simoncelli, non saprei proprio cosa dire. A parte la tristezza per un ragazzo di 24 anni ed un campione dello sport che non c'è più, io la vedo un po' come corso: stiamo parlando di uomini che sparano dei bolidi a 300 all'ora, il rischio c'è sempre e ogni tanto la sorte si diverte a fare vedere che la sicurezza al 100% non è ancora stata raggiunta.

Scritto da: Miles v. Sneijder | 23/10/2011 | 23:04

Le immagini che più mi hanno straziato sono state quelle del padre.

Ho percepito allo stomaco la morsa dell'ansia e del dolore che aveva.
Ho ammirato la sua compostezza, il fatto stesso che gli reggessero le gambe.

Con la fascetta per i capelli del figlio avvolta intorno al polso.

I genitori dei ragazzi che corrono sono persone coraggiose.
Vedono spesso e volentieri i loro figli disarcionati da una moto in corsa.

Non so se mi spiego.

Ora youtube è invasa da filmati e filmatini che documentano il momento esatto in cui muore il figlio.

Ci vuole una forza sovrumana per sopportare tutto ciò.

Che Dio lo aiuti

Scritto da: estecambiasso | 23/10/2011 | 23:24

este

less words

nonostante te abbiamo recepito lo stesso

eccheccazzo, peggio di meda e tuttinpiedisuldivano


muchela, fai silenzio e vivila comecazzovuoi

pfff.

Scritto da: thenuke | 23/10/2011 | 23:42

Miles

ho capito perfettamente quello che volevi dire.
No problem.

Scritto da: Internazionalista | 23/10/2011 | 23:45

Muchela,
e te lo dissi già un'altra volta


lo dici ad uno qualsiasi dei tuoi amici.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 00:04

Ok l'hai già detto

ma il mio parere non cambia di una virgola

molte volte condivido il tuo pensiero, ma mai il tuo modo di porti da maestrino

pesante, talvolta persino irritante, pedante...hai presente "bianco rosso e verdone"?

Ecchite

hwww.youtube.com/watch?v=rMMB8wNKM78

senza rancore, ma che ddu palle.

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 00:14

Poi,
giusto per una questione di comprensibilità

ogni tanto tra una parola inglese ed una lombarda

schiaffacela una in italiano.


Così, giusto perchè riesca almeno a capirci qualcosa.

Se si può, eh

Sennò non c'è problema

"semper forza Inter"

e il concetto è bello e pronto

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 00:14

Sì thenuke,
te l'ho già detto.

Me ne frega un cazzo meno di un cazzo.

Cioè, se lo vuoi dire dillo, è un Paese libero (o quasi)

ma fossi in te lavorerei di rotellina.


Per salvaguardare il tuo tempo
mica il mio.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 00:16

urca urca urca

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 00:25

Fiiico

sotterrato il file

scritta frase ad effetto

ma di una risposta concreta si sta ancora occupando il museo egizio.

Scusa eh, ma vai tu(cit.) te ed il Paese libero.

Briscola a spade e rispondere col due di coppe....speravo meglio

ma occhei vu a durmi che significa vado a dormire






e semper forza Inter lo capisce anche il nipote di Gheddafi-

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 00:28

E quale sarebbe la risposta giusta?

A cosa dovrei rispondere agli attacchi personali inutili?

Il post è su Simoncelli?
Il blog è sull'Inter?

E tu parli di estecambiasso.

No, dico, dovrei anche rispondere concretamente a sta roba?

(Che poi, maestrino di che? Mi sono limitato ad esprimere una sensazione personale sul tema del post. Dove sarebbe l'insegnamento?)

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 00:32

Guarda, ci rinuncio. Le anguille, a te, ti possono soltanto leggere la targa. Complimenti vivissimi.

Semper (sempre: televideo, pag.777) forza Inter.

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 00:37

Toh guarda là
a proposito di frasi ad effetto

word less
Furio e Magda
televideo
briscola a coppe
muchela
anguille e targhe
musei egizi



solo per l'irrefrenabile voglia di dare giudizi su una persona che manco conosci.

Perdonami se non ne capisco il motivo.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 00:43

Furio e Magda???

wtf

solo per l'irrefrenabile voglia di citare chi...?

este, repetita juventus: nulla di personale, ma talvolta sei di una pesantezza che leggere il monociglio, o gli articoli di mhannouggisolanima, al confronto, sono ossigeno puro (sticazzi, un'iperbole).

Ripeto!!! Nulla di personale. Birra e pizza pagata. Ma magari anche no.

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 00:51

Adesso vado a casa, gli insulti me li leggo domani: ho due negozi da aprire domani, alle otto.

Servus, dicono qui,: sa vedum, da qualche altra parte.

Ciao.

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 00:55

La sottile differenza è che io sulla persona thenuke
non ho mai detto nulla.

E' pesante, è leggero, è piacevole, non è piacevole

Nulla.

E il motivo è abbastanza semplice.
Non lo conosco e me ne frego.

Se dici qualcosa di giusto quoto
Se dici qualcosa di divertente rido
Se dici qualcosa che non condivido la contesto
(il concetto, non la persona)

Stop

La persona rimane dov'è. Se sei pesante, se sei leggero, se sei frivolo, se sei profondo, se sei intelligente, se sei geniale, ecc.ecc. non ho bisogno di venirtelo a sottolineare.

E tranquillo, che da mangiare e bere lo pago da me.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 01:03

Insulti?

Ti risulta che io abbia mai insultato qualcuno?


Qua si lavora di fantasia, proprio.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 01:04

Come già detto, sulla quaestio non mi pronuncio più. Quel che mi sentivo di dire l'ho scritto. Giusto, sbajato(cultcit.) ma l'ho scritto.

Senza rancore, un interista.

piesse sto sempre sur carro: s'accetteno abbonamenti triennali, poltrona in pelle umana, ugo sotto le suole, tatuaggio diciannove impresso compreso sui tombini piazza axum.

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 01:15

este lassafà

un unico consiglio: impuntati di meno

fidess :)

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 01:19

Beh, grazie eh,
senza rancore addirittura.

Che culo.

Dopo la pioggia di insulti (?), un po' di rancore ci stava.

Troppo buono, davvero.

(Che se me ne trovi uno d'insulto che ti abbia rivolto, uno solo,
altro che pizza e birra,

caviale e champagne ti pago)

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 01:22

Non parlo lombardo
ma manco arabo

non so più come dirtelo:

coi consigli da blog ci faccio collanine


Meglio di così non so come spiegarmi.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 01:25

;O)

lo so, ho esagerato

per un attimo mi son anche divertito

abbiam vinto, ma l'etere er saturato dal povero sic

avevo bisogno di un paio di tenzoni, l'unico spada-munito eri tu

psorry: ma grazie e scusa.

spero mi perdoni

tanto lo sai chi sono (+/-)

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 01:32

Orcaloca mancano un paio di consonanti

ma spero che il concetto passi lo stesso.

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 01:35

Ammazza thenuke

fatico a starti dietro.


Comunque, per me no problem.

Va a durmì, valà
:)

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 01:45

Appena posso, dato che sono ancora al lavoro: ma apprezzo il consiglio, che faccio mio.

Ma prendiamoci un filo meno sul serio.

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 01:52

Un impegno concreto.

Boateng Ministro del Tesoro.

Che' qui, mentre si incensa la squadra di regime e il cravattaro giallo sproloquia su Balotelli,

noi si viene perculati in eurovisione dai capi di stato altrui.

Scritto da: TEO_LYON | 24/10/2011 | 07:16

bondì

io non ho neanche la patente e, quindi, nè auto nè motociclette (anche se economicamente potrei permettermi al massimo un motorino)

quasi 40 anni fa venivo portato da amici di mio padre a noiosissime gare di moto minore in terraferma, mentre 10 anni fa amici pesaresi mi costringevano a seguire valerossi e i suoi gp

per me se ne è andato un ragazzo di 24 anni, coi capelli enormemente ricci e quella spavalda e divertita incoscienza tipica della sua età

roland barthes scrive che il mezzo del cammin di nostra vita è segnato da un evento che ci restituisce la consapevolezza della morte: noi sappiamo infatti che c'è ma viviamo come se fossimo immortali

ecco sic se ne è andato prima e l'incoscienza dell'età non è un motivo valido per morire...

ma la vita (calcistica) continua e allora complimenti al milan che ha rimontato una concorrente diretta (cit) e all'Inter che ha portato a casa tre preziosissimi punti

mercoledì si riprende, appuntamento ad atalanta

forsa Inter

Scritto da: vittorio | 24/10/2011 | 08:43

" Merkel e di Sarkozy ridono di Berlusconi e con loro tutti i giornalisti presenti alla conferenza stampa di Bruxelles. L'Italia è rappresentata in Europa e nel mondo da un premier considerato poco più di un giullare. ''

...... spesso ci si sente orgogliosi della propria nazione .... ma i motivi sono quasi sempre ... le prodezze sportive .... il calcio o le auto e le moto fanno battere il cuore piu' di una azione politica internazionale ........ eppure con Prodi primo ministro mi sentivo alla pari dei blasonati paesi europei .... la sua faccia di buon padre di famiglia ... garantiva .... rassicurava ..... tutelava l' Italia oltre la piu' rosea immaginazione. Oggi siamo tornati i soliti .... furbetti arroganti .... privi di personalita' .... ambigui ed inaffidabili.
i sorrisi dei potenti ci umiliano tutti .....e sarebbe facile ... troppo facile affermare che il destinatario di tanta ilarita' sia il nostro premier ...... la colpa è nostra .... solo nostra e della tipica filosofia del popolo di Mameli a ... tirare a campare ... tanto siamo ...... '' italiani brava gente. ''

Scritto da: Nic | 24/10/2011 | 10:09

Peccato.

Scritto da: Daniele | 24/10/2011 | 10:15

"eppure con Prodi primo ministro mi sentivo alla pari dei blasonati paesi europei"
Ecco, siamo a posto.
Cosi per curiosità vai a leggere la biografia di Prodi su Wikipedia.

Scritto da: LorenzoC | 24/10/2011 | 10:50

Cosi per curiosità vai a leggere la biografia di Prodi su Wikipedia.

Scritto da: LorenzoC | 24/10/2011 | 10:50

alla pari ...... significa solo ....... '' alla pari. ''

Scritto da: Nic | 24/10/2011 | 11:07

Ehm, sono un poco imbarazzato perchè dovrei dare fondo ad una analisi di una vita che ormai non mi pare più nemmeno la mia.
Io ho avuto, ed ho, due grandi passioni che sono il calcio (cioè l'Inter) e la moto.
Da ragazzo avevo fatto una copia in alluminio della chiave, in verità abbastanza facile da replicare, della gilera di mio padre e il pomeriggio, dopo la scuola, scorrazzavo abusivamente per le nostre colline.
In quegli anni mi sono visto un sacco di gare perchè era ancora in funzione l'autodromo di Modena e Imola era vicina con il mondiale e la "200 miglia".
Allora il mondiale ( ma anche il campionato italiano) erano veramente una maratona 50,125,250,350,500 e a volte anche i Sidecar.
Erano giornate "full immersion" nel rombo e nell'odore dell'olio di ricino.
Ricordo che una volta tornando da Modena, verosimilmente molto gasato dopo un gran premio , tirai dritto in una curva della circonvallazione, nuova di zecca, alla quale non avevo ancora potuto prendere le misure.
Modena era allora l'alter ego della Romagna, con piloti come Lusuardi Villa e poi più tardi Cadalora, in ogni garage (compreso il nostro) c'erano motori smontati, telai da assemblare.
Ricordo anch'io quel 20 Maggio del 73, anche se per me quell'anno è sopratutto il 29 Luglio : femore e rotula, commozione cerebrale, sei mesi di ospedale e un lascito di una gamba senza rotula, appunto.
Tutto ovviamente in sella ad una moto, stavolta un Laverda 750.
Se poi ci metttete che il secondo posto al mondo dove più ho vissuto dopo casa mia è Rimini, si può chiudere il cerchio.
Ho fotografie del Santamonica in un agosto africano con ancora le ruspe che avevano appena finito di sbancare e l'asfalto nuovissimo e quasi liquefatto; a Coriano tuttora ogni anno ci passo in bicicletta nei miei giri ormai rituali sulle colline del pedemonte riminese e del Montefeltro.
Se a Valentino pare di aver perso un fratello minore, a me che dovrei anagraficamente parlare di un figlio, sembra invece di aver perso il ragazzo che io sono stato e che ora guardo da molto lontano.

Scritto da: Flavio Mucci | 24/10/2011 | 11:12

Io credo che la vicenda Simoncelli possa essere analizzata anche da un diverso punto di vista.
Simoncelli aveva una passione sconfinata per le corse e a questa passione ha dedicato l'intera vita visto che ha iniziato a correre a soli 7 anni.
Questo ragazzo ha avuto una sfortuna, quella di morire a soli 24 anni, ma anche due grandi fortune, quella di avere un amore enorme per le moto e di poter vivere per 17 anni di questa grande passione.
Insomma la sua non è stata una vita breve, ma un sogno lungo 17 anni.
”Non hai paura di ammazzarti se fai un incidente?"
”No. Si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto come questa, di quanto non faccia certa gente in una vita intera."

Insomma è giusto essere tristi se un ragazzo muore a soli 24 anni, ma pensiamo anche che per 17 anni lui si è svegliato la mattina e ha pensato che stava iniziando una giornata meravigliosa.
Quante persone al mondo la mattina si svegliano con gli stessi pensieri? Quante persone al mondo provano le emozioni fortissime che lui ha provato ogni giorno per 17 anni?

Scritto da: Stefano | 24/10/2011 | 11:17

Mi piacciono molto sia le riflessioni di Flavio che quelle di Stefano. Non sono tanto diverse, in verità: entrambi pongono l'accento sulla passione, che a volte porta a correre rischi per la propria incolumità, ma che non sarebbe tale se non andasse oltre l'ordinario della vita. Bravi ad avercelo ricordato.

Scritto da: riddik11 | 24/10/2011 | 11:39

alla pari ...... significa solo ....... '' alla pari. ''

Scritto da: Nic | 24/10/2011 | 11:07

------------
Insomma, il nostro Presidente del Cosiglio, per togliersi dall'imbarazzo, per la sua cosidetta vita privata, non proprio sobria, non trova di meglio che prendersela con gli Italiani, su quelli che hanno lavorato tutta la vita e aspettano di andarsene giustamente in pensione. Ci sarebbe mille altri modi per risanare la situazione, ma i tiranni si sa non trovano di meglio che angheriare il proprio popolo, spero ne tragga le peggiori conseguenze......Ma la fine dei vari Gheddafi e Saddam non hanno proprio insegnato nulla?....posto che Berlusconi non sia alla loro portata, ma l'atteggiamento di "oppressione" verso i più deboli pare essere la stessa......I privilegi non vengono mai colpiti, pure in questo caso....ma per favore..

Scritto da: Franz27 | 24/10/2011 | 11:47

Concordo con Stefano soprattutto vedendo la foto postata da Settore nel precedente post dedicato a questo ragazzo con le braccia aperte come se spiccasse il volo lo sguardo rilassato gli occhi praticamente chiusi abbandonati all'aria che si adagia sui folti e ricci capelli.
Una immagine di un ragazzo fuori da ogni schema, di liberta' , di sentirsi un tuttuno con la moto come quasi fosse la sua casa, il suo nido, il rombo di un motore come compagno di vita, l'asfalto inghiottito come cibo quotidiano, convivere ogni giorno e ogni attimo con il rischio con quell'incoscienza che ti porta ogni volta che cadi a rialzarti e risalire in sella.
Non sono un appassionato di motori, la velocità delle due mi spaventa soprattutto su due ruote e non posso immaginare neanche quella scarica di adrenalina che possa dare uno sport del genere, una sorta di ammirazione e terrore per quello spettacolo di bolidi che sfrecciano, quasi una lucida follia piu' che uno sport, in cui vai al massimo staccando sempre all'ultimo e oltre e in cui non accetti di mollare un centimetro neanche quando la moto sembra abbandonarti come è successo a Sic, che è andato incontro al piu' beffardo dei destini, strappando di netto quel sottile filo di gas tra la vita e la morte.

Scritto da: alexhubner | 24/10/2011 | 11:48

alla pari ...... significa solo ....... '' alla pari. ''

Scritto da: Nic | 24/10/2011 | 11:07

------------
Insomma, il nostro Presidente del Cosiglio, per togliersi dall'imbarazzo, per la sua cosidetta vita privata, non proprio sobria, non trova di meglio che prendersela con gli Italiani, su quelli che hanno lavorato tutta la vita e aspettano di andarsene giustamente in pensione. Ci sarebbe mille altri modi per risanare la situazione, ma i tiranni si sa non trovano di meglio che angheriare il proprio popolo, spero ne tragga le peggiori conseguenze......Ma la fine dei vari Gheddafi e Saddam non hanno proprio insegnato nulla?....posto che Berlusconi non sia alla loro portata, ma l'atteggiamento di "oppressione" verso i più deboli pare essere la stessa......I privilegi non vengono mai colpiti, pure in questo caso....ma per favore..

Scritto da: Franz27 | 24/10/2011 | 11:48

Chiedo scusa per la ripetizione del commento, che lo abbia inviato innavertitamente due volte?..boh......

Scritto da: Franz27 | 24/10/2011 | 11:54

ieri ero triste per la morte di Simoncelli, che nonostante seguissi il motociclismo solo per Valentino e quindi mi interessi relativamente, il Sic non potevo non conoscerlo, essendo un personaggio anch'esso sopra le righe e molto popolare.
poi mi sono incazzato che già pregustavo una debacle a Lecce ed invece
ho dovuto aspettare le 17.00 per rasserenarmi un pochino.
non abbastanza, che quando un personaggio popolare muore, simpatico o no, ti sembra sempre che ti sia mancato un parente.
al momento, che poi si fa presto tutti a girare pagina, però nel frangente non puoi fare a meno di rifletterci sopra e farci le tue considerazioni.
stamattina leggo che ci hanno riso in faccia a Bruxelles.
ecco, se davvero fosse cosi', al posto delle solite interpretazioni malevole dei giornali, secondo me è un fatto gravissimo e da non sottovalutare, e anzichè prendersela con il berlusca, che sarebbe l'oggetto del loro scherno, ce la dovremmo prendere con quei due gradassi della Merkel e Sarkoszi, che noi Italiani gli potremmo anche mandare Arlecchino vestito a quadretti al loro cazzo di congresso, ma loro non si devono permettere di riderci dietro nemmeno per sbaglio.
per cui andassero a fanculo loro e tutto il loro popolo, che lezioni da tedeschi e francesi non ne accetto, che più nazionalisti e razzisti di loro non credo ce ne siano altri e in più con la puzza al naso, forti del fatto che sono paesi ricchi di materie prime e quindi meno soggetti di noi alla crisi mondiale, non che siano più abili e intelligenti che è per quello che ne risentono meno.
al di là del fatto, condivisibile o meno, che il governo nostro attuale sia in grado di svolgere una qualsiasi funzione governativa in modo efficiente, che non centra un cazzo con il loro scherno, semmai dovrebbe essere motivo di preoccupazione, visto che della comunità europea facciamo parte anche noi.
ma i due pirlotti succitati non si devono permettere di prenderci per il culo, che io, al posto del berlusca (sempre se fosse vera la risata di scherno) li avrei mandati a fanculo in diretta mondiale.
figura di merda per figura di merda, tanto valeva andare fino in fondo.

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 12:20

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 12:20

Scusa se mi permetto

ma l'ultima parte te la censuro

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 12:26

Non ricordo questa domenica, perchè ci sono nato alle 8 di sera =)

Scritto da: daniele | 24/10/2011 | 12:39

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 12:20

"forti del fatto che sono paesi ricchi di materie prime"
---------------
Le abbiamo pure noi le materie prime, con la differenza che loro non fanno tanto gli schizzinosi ad usarle, noi invece preferiamo quelle "alternative", carbone ne avremmo pure noi, ma noi non lo usiamo, abbia la materia prima pure per produrre la lana di roccia, ma da noi le industrie disloccano......Come vedi, ci deridono non solo per Berlusconi ma per le poliriche di caproni, ora il nano per ingraziarsi questi due signori non trova di meglio che fracassare i maroni con le pensioni, con esiti nefasti per molti Italiani che hanno sempre dato il loro contributo seriamente...

Scritto da: Franz27 | 24/10/2011 | 12:42

Ci siamo meritati ogni singola presa per il culo.

E se è pubblica, tanto meglio.


Così non possono venirci a raccontare fandonie sulla nostra diplomazia internazionale.

Sapere la verità ogni tanto non può farci che bene.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 12:52

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 12:26
Scritto da: Franz27 | 24/10/2011 | 12:42

non intendo discutere di cose che conosco a malapena relative alle politiche economiche del nostro paese rispetto a quelle adottate dagli altri paesi, che il succo della questione non è quello.
qualsiasi cosa noi si faccia, tu mi riprendi nel merito di quello che faccio, se sufficiente o meno, per il resto non ti devi preoccupare di chi cazzo mando o chi mi rappresenta, che non sono cazzi tuoi.
per cui per il culo ci prendi tua sorella non il rappresentante del mio popolo.
chiunque esso sia.

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 13:15

triste giornata nel ricordo del povero SuperSic. quando sarà possibile vedrò di portare un fiore .

cambio di argomento...Lecce
Nei panni dell'allenatore del lecce alla fine della partita mi sarei dimesso per i seguenti motivi:
1) sono incapace perché sul 3-0 al primo tempo non ho capito come evitare 3 gol dallo stesso giocatore e finire 3-4
2) in caso non fosse vera la prima mi dimetto perché i miei giocatori hanno giocato contro per un tempo consentendo una sconfitta che suona come una condanna a morte della società o puzza talmente di bruciato da dover scappare.
3) In caso fossero vere entrambi mi dimetto perché non posso continuare a rubare lo stipendio dopo un simile insulto alla società ed ai tifosi.

Scritto da: TACA la BALA | 24/10/2011 | 13:16

Ci siamo meritati ogni singola presa per il culo.

Ci siamo meritati chi?
Non penso di essermi meritato niente di male e come me qualche altro milione di italiani che fà il suo dalla mattina alla sera e da tutta la vita.


Il fatto di essere rappresentati da un pagliaccio non giustifica l'atteggiamento spocchioso di quelle due teste di cazzo.

Quoto corso.

Scritto da: gianni | 24/10/2011 | 13:23

Ci siamo meritati?

Io non generalizzerei, al massimo si dovrebbe
parlare a titolo personale, una cosa è la diatriba
a livello nazionale, ma farsi perculare da quei
due non è tollerabile e ammissibile, spero che
arrivino le scuse di rito.

Il fatto di essere rappresentati da un pagliaccio non giustifica l'atteggiamento spocchioso di quelle due teste di cazzo. (cit)

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 13:27

Gianni

Ovviamente si parla di chi ci rappresenta.

E' ai nostri rappresentanti che è rivolto il sorriso beffardo.
Mica al popolo italiani.

Diciamocelo francamente: noi quel sorriso lo facciamo quasi ogni giorno, quando vediamo il tg

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 13:27

E aggiungo

chi ha voluto, col proprio voto,
che si arrivasse a farsi prendere per il culo da mezza Europa

ha la sua bella dose di responsabilità.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 13:29

Per stare alla stretta attualità, a proposito di Sic e B.

Mia nonna diceva sempre in queste circostanze:
"Muoiono sempre i migliori!".

Sarà banale, ma anche molto vero.

Fosse stato il contrario di quello che diceva mia nonna, oggi avremmo ancora un ragazzo e un campione.
E uno stronzo in meno!

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 13:35

in casina il video della conferenza stampa

Scritto da: di-vi | 24/10/2011 | 13:35

Non penso che la tedesca e il francese (che io non amo per niente) ce l'abbiano col popolo italiano o abbiano fatto dell'ironia su di noi.
Ma solo con la nostra leadership.
E a mio avviso non a torto!

E' la nostra leadership che ci ha fatto fare l'ennesima figuraccia di merda!

Ai tempi di Prodi noi entravamo nell'euro con una forte riduzione del debito pubblico e nessuno si sognava di fare ironie sull'Italia!
Anzi.

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 13:45

Veramente è da quando Berlusconi è sceso in politica, e in particolare dal 2001, che il mondo intero ha un atteggiamento come quello di Merkel e Sarkò (un volgare tamarro, ma pur sempre più presentabile di Berlusconi). La differenza è che ora Berlusconi e tutta la sua classe politica la si deride apertamente, mentre fino a qualche anno fa, per una vaga forma di decoro e pudore, si cercava di ridacchiare di lui sotto i baffi, o sgomitando il vicino, ma pur sempre con un minimo di decoro. Ora invece si fanno grasse risate a sue e nostre spese, alla luce del sole, e giustamente: se fossi francese, o svedese, o giapponese, o namibiano, riderei anch’io di gusto di fronte a Berlusconi. E non perché a casa loro i francesi, gli svedesi, i giapponesi o i namibiani non abbiano problemi seri, o perché tutto in quei paesi sia perfetto, ma perché la barzelletta vivente che Berlusconi incarna in un paese cosiddetto democratico, non si era mai vista. MAI VISTA.

Scritto da: puccini2008⁵ | 24/10/2011 | 13:45

este.
Allora si sono meritati, non ci siamo meritati.

Cambia il senso.

Quello, di fatto, ci rappresenta, anche se molti ,fra cui io, non sono soddisfatti di essere rappresentati da lui, e prenderlo per il culo in mondovisione significa deriderci come nazione.

E siccome io mi sento parte di questa nazione e ancora la amo, nonostante tutto,
non mi sta bene che due sfigati come quelli ci dileggino.

Che il loro merito qual sarebbe oltre quello di guidare un popolo migliore per tante cose ma peggiore per tante altre?

Scritto da: gianni | 24/10/2011 | 13:48

Cioè, se quindi in sessanta milioni di italiani fossimo sull'orlo di un casino inimmaginabile che colpirebbe i nostri lavori, i nostri risparmi, il nostro patrimonio, con conseguenze pazzesche su tutta la comunità, e questo fosse dovuto a spericolate quanto incapaci performances amministrative e politiche messe in atto dall'ispettore Clouseau, eletto dai francesi per quindici anni, e continuamente inadempiente rispetto alle dichiarazioni fatte, alle misure che più volte ha dichiarato di aver preso per sistemare il problema, ai comportamenti anche pubblici che non si addicono a protocolli e forme universalmente riconosciuti - e quindi anche da parte italiana - a tutto ciò che va fatto quando si ha la responsabilità politica non solo italiana ma europea di prendere le misure necessarie per ottemperare a obblighi internazionali; cioè, se il presidente francese fosse tutto questo il nostro premier dovrebbe pubblicamente astenersi dal sottolineare col suo collega tedesco l'inadeguatezza del soggetto in questione?

Ma voi delirate.

Scritto da: Miles v. Sneijder | 24/10/2011 | 13:48

P.S. Vorrei che non ci dimenticassimo che su Sarkozy Berlusconi aveva fatto non so quale oscena battuta, finita nelle intercettazioni.

La Merkel era la "culona inchiavabile". A tutta la UE aveva spiegato, già da oltre un mese, che aveva appena finito di leggere i 27 punti del piano sviluppo. Salvo arrivare ieri a mani vuote. A Sarkozy aveva venduto la pelle di Bini Smaghi senza averne la disponibilità (come ha certificato, ancora ieri, la UE). Il solito venditore di tisane, ed elisir di lunga vita,

Merkel e Sarkozy lo hanno irriso? Sono stati dei veri moderati. Io lo avrei presso a pernacchie, oppure alle domande su Berlusconi avrei risposto con un "no comment" carico di significati.

Scritto da: puccini2008⁵ | 24/10/2011 | 13:49

@ Gianni

un piccolo appunto:
non ci hanno preso per il culo solo quei due.
appena finita la domanda è scoppiata a ridere tutta la sala.

@ Tutti gli altri
Siete tutti liberi di offendersi, per carità, ma sarebbe il caso di iniziare a domandarsi come mai ci prendono per il culo, perchè finchè non lo faremo rimarremo una nazione di serie B, in campo politico, economico, sociale.

E Dio solo sa quanto noi non siamo da serie B

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 14:03

@ Tutti gli altri
Siete tutti liberi di offendersi, per carità, ma sarebbe il caso di iniziare a domandarsi come mai ci prendono per il culo, perchè finchè non lo faremo rimarremo una nazione di serie B, in campo politico, economico, sociale.

E Dio solo sa quanto noi non siamo da serie B

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 14:03




I perchè e i percome li sappiamo tutti, ciò
non vuol dire tollerare le mancanze di rispetto.

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 14:07

e allora continua a offenderti, magari al prossimo mondiale glielo rimettiamo al culo

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 14:10

Il rispetto non è dovuto, bisogna guadagnarselo.

La battuta sul Kapò (do you remember?) e quella sulla "culona inchiavabile" sono finite su tutta la stampa nazionale tedesca.

E i tedeschi, ve lo garantisco, hanno la memoria lunga...

Scritto da: puccini2008⁵ | 24/10/2011 | 14:11

Mancanze di rispetto?

Come telefonare di spalle ad Erdogan per mezz'ora anzichè salutare una donna, nonchè capo di Stato, in un'occasione ufficiale?

Prendiamo e portiamo a casa.

Prima che si rida anche di noi.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 14:12

chi la fa l'aspetti dicevano i saggi.

Scritto da: alexhubner | 24/10/2011 | 14:13

Mancanze di rispetto?

Ma questo, per anni, ne ha fatte e dette di tutti i colori ai suoi colleghi europei!

Dalle corna alla "culona inchiavabile" e a tutte le stronzate elargite a piene mani per fare la parte di quello diverso dalla politica e dai burocrati di bruxelles!
Per fare il simpatico, il gigione, lo sciupafemmine da strapazzo.

Ma per finire, invece, a macchietta italica che io e più di metà degli italiani non abbiamo mai voluto!

La sua statura morale e istituzionale è più bassa della sua statura fisica.
Pari a quella di uno scilipoti qualsiasi!

E io, fossi anche Sarkò (il che è tutto dire), non lo prenderei per il culo?
Ma hanno fatto pure poco.

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 14:20

Diciamocelo francamente: noi quel sorriso lo facciamo quasi ogni giorno, quando vediamo il tg

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 13:27

Sintesi perfetta.
Vedi che quando vuoi riesci ad essere coinciso?
;-)

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 14:30

E' vero anche che l'Europa, nel suo complesso (Merkel e Sarkò in primis,) ha fatto letteralmente schifo in questi anni sulle politiche monetarie economiche e tutto il resto.
Ma uno come B è davvero impresentabile!

Ed è chiaro e inevitabile, che poi ci andiamo di mezzo anche noi, ma non solo per le figuraccie.
Fossero solo quelle...

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 14:30

non rovesciamo i termini delle questioni, che come dice Miles è giusto siano preoccupati, ma lo avevo detto anch'io che era quello che andava sottolineato, non che si facciano dei sorrisini beffardi di intesa tra di loro alla domanda specifica del giornalista.
al che tutta la sala si è messa a ridere.
quindi ognuno si scelga pure l'ispettore Clouseau che preferisce, che non sono cazzi degli altri paesi di sindacare sul voto degli altri, mentre quello di pretendere gli impegni presi sì.
per cui ogni altra discussione in merito non centra una beata fava, sia quello che ha fatto il berlusca a livello di figure di merda sia quello che non ha fatto per l'Italia.
io sto parlando di una mancanza di rispetto da parte di quei due pirloni che se fosse stata al contrario, come è capitato, ne avrebbero parlato in termini ben diversi tutti, invece di godere per l'ennesima figura di merda Italiana.
a chiedere e pretendere rispetto non c'è nessun deliramento, al di là che quello che ci rappresenta non ne meriti nemmeno un'unghia, ma questo non centra un cazzo in una sede congressuale internazionale, altrimenti che non lo invitino più o ci estromettano, ma a prenderci per il culo non ci devono pensare nemmeno, e chi li giustifica non ha capito un cazzo neppure lui della gravità del loro gesto.

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 14:50

Papiro de relato

"Mi chiedo cosa pensino dopo diciassette anni, dopo che da una parte precisa di italiani proveniva l’avvertimento sul disastro che avrebbe colpito l’Italia con l’eventualità di un governo guidato da uno che niente avrebbe fatto di buono per il nostro paese e che avrebbe invece probabilmente continuato a raccontare balle per perseguire i propri interessi particolari, come era stato da sempre evidente e come chi allora aveva un minimo di intelligenza poteva certamente intuire. Ecco, vorrei che finalmente una parte dell’Italia che ha contribuito a questo disastro istituzionale, dopo che per l’ennesima volta sono stati nominati vice segretari e cariche sparse per la compra-vendita di voti di fiducia, naturalmente a nostre spese, chieda scusa a chi in questi ultimi vent’anni non si era fatto abbindolare da questa truffa evidente.


E’ troppo facile oggi prendersela con la politica tutta ed urlare senza un minimo di pudore contro la destra e la sinistra indistintamente per liberarsi catarticamente del peso dato dalle proprie scelte sbagliate. La battaglia odierna e comune contro una politica clientelare e di bassa moralità oggi deriva in Italia da responsabilità ben precise che sono facilmente individuabili nella persona di Silvio Berlusconi, l’arci-italiano. E’ inutile tentare di redimersi oggi con slanci di dubbio coraggio come fece ad esempio Fini nel 2010 quando era ormai evidente che la convenienza di un’alleanza con chi gli aveva permesso di governare non era più sostenibile. E alla faccia di chi decanta una conciliazione impossibile, io dico che mi sono stancato di pagare per le scelte scellerate altrui. Mi sono stancato di mediare con chi vota soltanto seguendo i propri istinti o seguendo semplicemente l’abitudine famigliare. Sono stufo di chi ancora parla di destra e sinistra in quei termini tradizionali che rimandano ad ideologie ormai trapassate come quelle del comunismo e del fascismo e che poi nomina le due fazioni solo per uniformarle e renderle bersaglio comune del proprio qualunquismo disinformato, poiché è scientificamente sotto gli occhi di tutti che il malaffare in Italia oggi è presente in percentuali molto più alte in una parte piuttosto che in un’altra. La questione dunque, più che politica, è culturale. E oggi non credo che sia possibile protestare contro la politica della corruzione, della finanza, della casta e del disinteresse nei confronti dei cittadini senza prima analizzare le responsabilità storiche di chi ha avallato questo tipo di comportamenti."

urlomundial.com

Scritto da: tagnin | 24/10/2011 | 14:57

Con che faccia vai a chiedere rispetto per il primo ministro che rappresenta un paese, quando tu hai definito un primo ministro che rappresenta il suo paese (o che la rappresentanza per te è a senso unico, Corso?) una "culona inchiavabile"?

Se tu avessi letto che Sarkozy ha parlato di Berlusconi - e non relata refero, ma sentendo la sua viva voce - come di un "nano del cazzo" voglio vedere se non avresti preteso come minimo l'invasione di Mentone e Nizza. E probabilmente l'avrei pretesa anche io.

Sono stati fin troppo gentili a ridere e basta. E in ogni caso, per quanto di circostanza e maniera, Sarkozy ha specificato subito dopo che ha fiducia nelle istituzioni italiane politiche ed economiche, tanto per chiarire che se fosse solo Berlusconi il del contendere, l'avrebbe già buttato a mare e chiuso da un pezzo la faccenda. Fossi stato la Merkel, dopo aver letto quell'oscenità su di me, avrei fatto una conferenza stampa dicendo che per quanto mi riguarda l'Italia può andare a cagare insieme alla Grecia, cazzi degli italianen. E poi vedere quale battutina del menga il nostro giullare avrebbe tirato fuori con lo spread a seicento punti o giù di lì.

Lascia stare Corso, e metti la tua passione che apprezzo sempre in cause meno perse. Torneremo a pretendere il rispetto che ci compete quando avremo in sella - destra o sinistra, sopra o sotto, me ne batto la ciolla di chi sia - qualcuno che non ci fa vergognare ogni giorno di avere un rappresentante del genere.

Scritto da: Miles v. Sneijder | 24/10/2011 | 15:00

Quoto in toto Corso, qui si sta facendo una
gran confusione e senz'altro è anche dovuta
al clima di "tifo da stadio" che c'è nella politica
attuale, ma che giustifica questi comportamenti
non ha colto bene la situazione.

Mi sembrate dei piccoli Bersani.

"bla, bla, bla: si dimetta!"

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 15:04

Ma voi delirate.

Scritto da: Miles v. Sneijder | 24/10/2011 | 13:48


Cioè, se quindi in sessanta milioni di italiani fossimo sull'orlo di un casino inimmaginabile che colpirebbe i nostri lavori, i nostri risparmi, il nostro patrimonio, con conseguenze pazzesche su tutta la comunità, e questo fosse dovuto a spericolate quanto incapaci performances amministrative e politiche messe in atto dall'ispettore Clouseau, eletto dai francesi per quindici anni.....

Questa invece è storia.

Al di là di tutto ci sono diversi modi di manifestare il proprio disaccordo, disprezzo o schifo verso una persona, specie quando questa ricopre un ruolo ufficiale e rappresentativo.
Farlo in un contesto come quello, davanti a tutto il mondo, può stare sui coglioni a qualcuno.

Il delirio di opinione non esiste,
il più diffuso è quello di fissazione.

Scritto da: gianni | 24/10/2011 | 15:13

Che poi si parla di Italia nazione, non
del suo Primo Ministro. Sarebbe utile
lasciare da parte la parzialità delle volte.

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 15:19

certo ma in questo caso mi pare che la presa per il culo sia proprio indirizzata a Berlusconi Silvio non al primo ministro italico. Che poi le due cose coincidano è solo una sfortuna.
Se ci fosse stata qualunque altra persona non credo il trattamento sarebbe stato uguale.
Potrei anche essere d'accordo con Corso & C. se solamente non si fosse reso protagonista di ogni tipo di corbelleria internazionale. Prima o poi è normale che quando semini merda qualche stronzo torni indietro in faccia. E scusate i sarkozysmi.

Scritto da: alexhubner | 24/10/2011 | 15:25

Allora, Okan, mettiamoci d'accordo: il primo ministro rappresenta o non rappresenta i cittadini di quella nazione se democraticamente eletto? Perché non è che lo rappresenta a intermittenza o quando conviene a te o a me.

Dire che Merkel è una culona inchiavabile è un'offesa ai tedeschi che l'hanno eletta oppure no? Se è solo della Merkel che stiamo parlando, benissimo. Allora avete ragione voi. La Merkel e Sarkozy non avrebbero dovuto scatenare l'ilarità e avrebbero douto rispondere a tono, dopo di che la Merkel avrebbe dovuto prendere il microfono e dire che Berlusconi è un nano puttaniere del cazzo, specificando che si parla di Berlusconi. E voi di certo non vi sareste incazzati ma avreste sopravvolato (cit.)

Un po' di coerenza, please, così almeno la discussione ha un senso.

Scritto da: Miles v. Sneijder | 24/10/2011 | 15:25

Giusto, un pò di coerenza...

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 15:32

... dire che la Merkel è una culona inchiavabile
è un offesa alla Merkel e non ai tedeschi (che
del resto penseranno la stessa cosa), quindi,
dire che Berlusconi è un vecchio maniaco
sessuale non è un offesa agli italiani, ma al
solo Berlusconi. Qui si parla di Italia e non del
suo presidente, quindi, un pò di coerenza.

Detto da uno che è tutt'altro che patriottico.

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 15:36

Durante la conferenza stampa a termine del summit europeo: "Il premier italiano vi ha rassicurato sui provvedimenti che prenderà il suo governo?". A questa domanda, la reazione ilare di Merkel, Sarkozy e di tutta la stampa presente.

Magari riportandola paro paro qualcuno si rende conto DI CHI stavano ridendo.

Ma mi fido poco.

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 15:50

Mi sembrate dei piccoli Bersani.

"bla, bla, bla: si dimetta!"

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 15:04

Proprio non lo volete capire, eh? O non ci volete arrivare che se invece di Berlusconi ci fosse (rumore di tuoni) Letta, o Maroni, o Frattini o Bonaiuti, o chiunque di questi complici del disastro politico-economico italiano, ma che non si sono resi ridicoli e impresentabili di fronte a qualsiasi cancelleria internazionale tramite i propri comportamenti individuali pubblici e privati, nessun premier straniero si sarebbe permesso una scenetta del genere? Non ci arrivate proprio che solo il dimettersi o costringerlo da parte degli italiani tutti - tutti, sottolineo, e soprattutto chi gli aveva dato fiducia votandolo, che il voto è una cosa seria - a dimettersi sarebbe già un gesto che farebbe cominciare a cambiare la percezione di quello che è attualmente il nostro pubblico, nazionale e internazionale?

E me ne fotto se lo dice Bersani, o Fini, o Borghezio: si deve dimettere, come succede in qualsiasi Paese normale per cose che rappresentano un milionesimo di quello che ha fatto quest'uomo in quindici anni, senza che la maggioranza di noi abbia battuto ciglio. E il fatto che in sessanta milioni non siamo capaci di avere un sussulto unitario di dignità mandandolo alle Bahamas dove dovrebbe stare da un pezzo, è un altro bel mattoncino della nostra reputazione come comunità agli occhi del mondo e dell'Europa in particolare.

E poiché qui si tratta né più né meno di decidere - da parte di altri - se prestare dei soldi alla comunità italiana e ai suoi rappresentanti politici per salvare il culo europeo e quello italiano in primis, fateci un pensierino.

Vorrei proprio vedervi mentre il vostro governo decide di dare i vostri soldi all'ispettore Clouseau e ai francesi che lo tengono su da quindici anni senza avere neanche la forza di farlo dimettere o costringerlo a cambiare i comportamenti inaccettabili minacciando di non votarlo più. Immagino che annuireste compunti dicendo "è giusto". Soprattutto mentre fate il 740 e vedete che le tasse sono aumentate.

Se non la capite neanche così, torniamo a parlare di Inter che è meglio.

Scritto da: Miles v. Sneijder | 24/10/2011 | 15:51

Si però ragazzi, non facciamo sempre che destra e sinistra sono uguali e blablabla per una sorta di par condicio da due soldi che poi diventa facile qualunquismo.

La destra è sempre la stessa, quella cioè che appoggiò il fascismo, poi la moderazione democristiana e cattolica; è quella delle stragi di Stato, quella di una borghesia italiana feudale, gretta e violenta!
La stessa che ha creato e voluto il "mostro" berlusconi!

Poi si può dire di tutto sulla sinistra italiana, ma almeno la sua egemonia non ha fatto di questi scempi.
Ha anche cercato altre strade che non fossero lo stalinismo ineluttabile, ha posto sempre la questione morale al centro dell'azione politica e cercato di difendere i più deboli pur con tutti i limiti e le contraddizioni del caso e anche con sconfitte cocenti.

Cose che la sinistra attuale s'è ampiamente e bellamente scordata!

Io non voglio ricordare sempre l'opera politica di Berlinguer, ma per stare più vicini al nostro tempo anche un democristiano di sinistra come Prodi o un liberale vero come Ciampi erano politici criticabili certo, ma ampiamente rispettabili e rispettati in Europa e mai nessuno si è permesso di fare quello che è successo ieri!

Questo per dire che l'ironia e il sarcasmo non erano indirizzati al popolo italiano ma a questa banda di ladroni con a capo il "mostro" nano!

Insomma, siamo in Europa, e non basta dire che esiste l'autodeterminazione di un popolo (quello italiano) per risolvere la faccenda in quattro e quattr'otto.

Mi pare una contraddizione storica e culturale che va superata, politicamente e non finanziariamente, ma nemmeno col dire che a casa nostra facciamo un pò quel che cazzo ci pare, e che deve valere non solo per gli italiani ma per tutti coloro che fanno parte dell'Europa unita!
Se questo ci interessa veramente al di là della moneta unica o di un mero stare insieme.

Un dato di fatto, comunque, è evidente: questo governo con a capo un antieuropeo incallito e xenofobo come bossi e uno che si crede "l'unto del Signore" non possono governare una nazione come l'Italia, né fare parte dell'Europa!
Insomma, i nodi vengono al pettine prima o poi, al netto delle battute sulla "chiavabilità" o meno della Merkel!

Questo in Italia s'è visto ampiamente, adesso chiedono il conto anche dall' Europa.
Perchè se affonda la Grecia son problemi, ma se affonda l'Italia è la fine dell'idea europeista!

Questo è in gioco oggi.
E non semplicemente una faccenda di sfottò e di triti luoghi comuni.

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 15:55

Ah, certo.

Dire che la Merkel è "inchiavabile" è solo un insulto alla persona e NON alla Cancelliera di uno Stato.

Farsi due risatine su B invece è offesa all'Italia tutta!

Ma per favore!

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 16:00

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 16:00

Non so se ti riferivi a me, ma io intendevo l'esatto contrario...

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 16:01

Vorrei sapere come sia possibile ridicolizzare quest'Italia, spiegatemi che caxxo c'è da ridicolizzare.

Scritto da: angelone(gia impiegato aci) | 24/10/2011 | 16:04

Plastico

no no, lo dicevo in generale.
Tranquillo...

Miles

Quoto come al solito!

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 16:05

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 15:55

Il problema che hai mancato completamente
l'obbiettivo.

Berlusconi può essere tutto tranne che un
uomo liberale e di destra come professa di
essere.

Quello con la destra non c'entra una cippa.

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 16:07

torniamo a parlare di Inter che è meglio.

Scritto da: Miles v. Sneijder | 24/10/2011 | 15:51



Decisamente molto meglio.

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 16:08

Di questo per esempio...






Il Dt dell'Inter replica a chi gli contesta il mercato.

"Ci sono mille ragioni per cui le cose vanno in un certo modo, ma noi siamo sereni e convinti della bontà del nostro lavoro. Dicono che ho sbagliato mercato? Non mi interessa quel che dice la gente, io penso a fare del mio meglio. Castaignos, Jonathan, Alvarez? Tutti giocatori che riprenderei oggi stesso. Devono solo ambientarsi e imparare ritmi e atmosfere del nostro campionato".

All'ennesima domanda sull'argomento, Branca poi sbotta: "Senta, sarò chiaro: anche a me piaceva fare il mercato dei Vieira e degli Ibra, ma il calcio è cambiato. E' ora che la gente apra gli occhi. Lavoriamo ancora per vincere, solo che invece di comprare 'prodotti finiti' puntiamo sui giovani e con i giovani bisogna avere pazienza. Alternative non ce ne sono. A gennaio arriva qualcuno? Questi sono fatti miei e della società. Dobbiamo valutare... Sono lontani i tempi di Eto'o? Samuel ci ha messo sette mesi prima di ambientarsi a Milano. Fino a febbraio 2010 ha fatto fatica anche lui. Vedrete che i nuovi faranno benissimo, garantisco".

Ed a proposito del camerunense, l'ex attaccante è netto sull'ipotesi di ritorno temporaneao: "Chi ha deciso la cessione tra noi e lui? Non c'è stato bisogno di dirsi una parola: lui doveva andare, noi dovevamo vendere. E' stato tutto naturale... Torna a gennaio? Tutte fantasie, non ci sono i presupposti per una cosa del genere. Potenziali infortuni, questioni economiche e orgoglio dei dirigenti russi sono fattori che ci impediscono di intavolare una trattativa. Ma la questione è un'altra... Semplicemente l'Inter guarda avanti, ha i suoi piani e i suoi progetti. Non avrebbe alcun senso riprendere Eto'o a tempo".

Archiviato definitivamente Eto'o, Branca parla allora dei progetti nerazzurri: "Entro fine stagione avremo 10-11 giocatori con un ingaggio lordo inferiore ai due milioni di euro: una cosa mai successa. So anch'io che non è un discorso divertente, ma necessario sì. Da due stagioni l'Inter si auto-finanzia. L'assegno di 40 milioni staccato da Moratti per ripianare? Non faccia confusione: sto parlando di stipendi dei giocatori. Senza il nostro piano di riduzione degli ingaggi quell’assegnino sarebbe stato molto più corposo. Si parla tanto del mercato a costo zero del Milan, ma con i soli contratti fatti a Taiwo e Mexes - multimilionari e pluriennali - noi copriamo tutta la nostra campagna acquisti...".

Branca infine smentisce qualsiasi contrasto o freddezza con Moratti: "Tutte chiacchiere. Lavoro con lui da nove anni ed è tutto come il primo giorno. Abbiamo un rapporto di lavoro intenso. Lasciamo parlare chi vuol parlare... La questione Forlan? Sono state raccontate e scritte cose false. Le dirò questo: quando abbiamo scoperto che Diego non poteva giocare la Champions, un minuto dopo mi sono assunto le mie responsabilità col presidente Moratti. Cosa mi ha detto? Queste, me lo consenta, sono cose nostre... In passato comunque anch'io ho fatto qualche colpaccio. Julio Cesar, Cambiasso e Maxwell a zero, Maicon a 6 milioni, Sneijder a 15... E altri ne faremo".

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 16:15

Praticamente stiamo bene così. Branca ma va a c.....!!

Scritto da: angelone(gia impiegato aci) | 24/10/2011 | 16:18

Buongiorno a tutti. Corso permetti una domanda? Se loro sono nazionalisti e spocchiosi, tu che difendi a spada tratta il porno nano cosa sei? Ti dico una cosa, io sorrisetti e i ridolini me li sono presi in faccia nelle officine della Germania, Svizzera, Austria, Francia ecc ecc. Sai sono fastidiosi, fanno incaxxare, soprattutto se per colpa di persone che non ti "rappresentano" (io non li ho mai votati, per me non sono nulla). I risolini li ho spediti al mittente dimostrando che io (interista, tecnico di assistenza, marito ecc ec ec fino ad arrivare ad italiano)sapevo fare il mio mestiere, facendo ripartire la produzione prima del collega tedesco o svizzero. I risolini al nano a me non toccano nemmeno, sono rivolti a lui e non a me. Se a lui va bene cosi, il problema è suo. In nome dell'Italia tu ti faresti ammazzare per questi 4 pagliacci che ci governano?
Ecco quando dai dei nazionalisti a delle persone, prova a guardarti dentro, perchè essere nazionalisti è veramente una cosa brutta. Da quello sono passati quasi tutti gli eccidi di massa della storia.

Scritto da: kalle1985 | 24/10/2011 | 16:19

Da svariati anni, trascorro il periodo delle ferie all'estero ma mai come in questi ultimi anni mi son sentito deriso ogni qualvolta ho varcato il confine nazionale.

Persino in paesi considerati "terzi" mi prendono per il culo, con frasi del tipo:

E no, per la miseria, gli italiani non sono così o, almeno, non tutti!

C'è una grossa fetta di popolazione che si sveglia tutte le mattine per andare a lavorare, svolgere i propri compitini nella maniera più efficace ed onesta possibile, scervellandosi per arrivare alla terza settimana e questi?

Questi non trovano di meglio che tassarti, tassarti e poi ancora tassarti e quando, per sbaglio, non t'inventano nuove tasse...tagliano le pensioni, i servizi sociali, la sanità, la scuola...e basta, cazzarola!

Ma non provano proprio nessuna vergogna? Ed i loro elettori? Anche?

Il silvione nazionale ha affermato che Sarkosy si è comportato come Zidane...lui, invece, si comporta come Mr. Bean!

Povera itaglia, com'è ridotta male!

P.S. Addio, super Sic.

Scritto da: neroazzurro-rosso | 24/10/2011 | 16:20

lo sapevo che mandavate tutto in vacca.
per quello volevo stare zitto, ma poi alla fine, non ce l'ho fatta.
io difendo il principio, che a seconda di chi si comporta male cambia per voi, in base a chi lo commette.
se il berlusca insulta la Merkel è uno che ci fa fare figure di merda, se la Merkel gli ride in faccia è giusto così.
non me ne frega un cazzo del berlusca, nè della destra nè della sinistra, ma non per qualunquismo e menefreghismo, ma proprio perchè, dopo una certa età, mi sono rotto i coglioni della politica.
difatti non voto più, che non credo che gli astensionisti abbiano una voce in capitolo determinante, che quelli che rimangono e fanno il loro dovere bastano ed avanzano per determinare una percentuale a favore di uno o dell'altro schieramento.
quello che mi frega ed ancora ci tengo è il rispetto che gli Italiani si sono guadagnati nel mondo, che non bastano i Mussolini, la mafia o adesso il berlusca per cancellare tutto quanto e quando in un congresso, che è una sede istituzionale internazionale, questo viene a mancare, vorrei che qualcuno lo pretendesse, non per il singolo individuo che ci rappresenta, ma per noi.
non mi sembra tanto difficile nè da capire nè da accettare, che non possiamo vantarci di determinate cose e vergognarci di altre ogni volta che diciamo siamo Italiani.
siamo Italiani e basta.
se ci accettano bene, se no cazzi loro, si facessero inculare da chi gli piace di più, ma non ci devono mai ridere in faccia, che altrimenti di argomenti per ridere in faccia a loro e per irriderli, chiunque politico o persona di quel paese che lo fa, ne abbiamo anche noi a bizzeffe.
basta dire quale, che come ho promesso un papiro ai troll lungo un kilometro, lo posso fare anche per quei francesi e tedeschi del cazzo.

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 16:25

Scusa Miles ma se vogliamo dare un senso alla discussione ...non è che un giornalista ha chiesto a silvio cosa pensasse dell'apporto della Merkel all'ultimo summit mondiale e lui ha risposto "è una culona inchiavabile".
Stiamo parlando di un'opinione espressa in privato che nulla attiene all'interesse generale e che non sarebbe neppure dovuta divenire pubblica.
L'Angelona e il tappobis, mentre si telefonano per i cazzi loro, possono dire che b è un nano con l'uccello piccolo ma se un giornalista ad un incontro ufficiale fa una domanda del genere loro o rispondono che si fidano e sono tranquilli (al limite mentendo) o rispondono che non si fidano e sono preoccupati (magari spiegando anche il perchè).
Certe cialtronate o le lasciano a silvio oppure si beccano dei pagliacci paro paro a lui.
Difenderli od approvarli, nella circostanza, è tutto forchè ricerca della coerenza. E' disprezzo per berlusconi, che lo merita ampiamente per tutti i motivi da te elencati, ma non infiocchettiamo la cosa.

Scritto da: Bilanisti&Rubentini Superpiangina | 24/10/2011 | 16:27

Personalmente la Merkel 20 anni fa l'avrei pure chiavata ...
W l'Inter.

Scritto da: fax (in modalità affamato) | 24/10/2011 | 16:28

Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo
lo sono. (cit.)

Le (grasse) risate in sottofondo sembravano le mie,
(chi sa, sa).

Scritto da: elisa | 24/10/2011 | 16:29

corso46 | 24/10/2011 | 16:25
siamo Italiani e basta.

Tu sei italiano e basta, fortunatamente io sono altro prima di essere "solo" italiano.

Scritto da: kalle1985 | 24/10/2011 | 16:35

Ah, ho mancato l'obbiettivo.

Ti do una notizia allor: B era sulla lista della Loggia P2 di Gelli.
Dopo Mani pulite, i poteri forti di questa nazione hanno puntato su di lui per il nuovo assetto politico in Italia.
Prova ne è anche la trattativa tra Stato e mafia dopo l'uccisione di Borsellino, in quel periodo storico della fine della prima repubblica e, guarda caso, della conseguente scesa in campo di B!
Accordandosi con la mafia e sdoganando i post-fascisti!

E ti assicuro che Gelli e compagnia non sono certo di sinistra.
Per non dire degli altri soggetti in campo.

Se poi voglìamo dire che B è talmente egocentrico che va al di là della stessa destra, intesa per come la conosciamo storicamente, si può anche dire, ma in parte: questo è il personaggio; mentre il tratto politico populista e autoritario è tipico delle destre più arretrate e pericolose.

Se invece pensiamo alla destra come dimensione liberale tout court bè allora è senz'altro vero che B non c'entra nulla.
Ma si sa. La destra liberale, storicamente, è sempre stata minoranza nel paese.

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 16:45

Bilanisti&Rubentini Superpiangina

scusa, però noi ci siamo attaccati alla battuta sulla Merkel per praticità e chiarezza, ma di cose fatte in spregio all'Europa e ad alcuni personaggi la storia di B è piena!
Io ricordo ad esempio il SS dato al deputato tedesco, e quella non era una telefonata privata.
O quando guardò la first lady americana dall'alto in basso facendo la faccia del libidinoso davanti al marito (Obama).
Ma potrei andare avanti per diverso tempo.

Io ricordo ad esempio quando B, in presenza di Zapatero, si mise a parlare del proprio comportamento in privato (?) con le donne.
E ti assicuro che da italiano mi imbarazzai molto.

Ribadisco: quello di ieri non lo leggo come sarcasmo all'Italia ma solo nei confronti del presidente del milan!

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 16:55

Io la vedo diversamente.

Sarkozy ha fatto chiaramente intendere con quel sorrisino, che, guarda caso, non si fida più di ciò che gli dice Berlusconi.

Anzichè stare a scandalizzarvi, non potreste chiedervi come mai?

Perchè lo prendono per il culo? Ve lo siete chiesti?

Perchè in Italia gli credono, lo votano e lo difendono in massa (salvo negare) e appena si passa Chiasso viene trattato come una macchietta inaffidabile?

Sono queste le domande che ci si dovrebbe fare.

Ma signifcherebbe togliersi la benda dopo 17 anni

E che scherziamo?!

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 16:57

Internazionalista | 24/10/2011 | 16:55
ma solo nei confronti del presidente del milan!

Milan????Volevi forse dire Bbilan.....
Cosi per stemperare un pò

Scritto da: kalle1985 | 24/10/2011 | 16:58

Kalle

hai ragione

bbilan!

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 17:05

Appunto Internazionalista, pagliacciate per le quali ce la siamo giustamente presa. Oggi, se la Merkel e Sarko rispondono così ad una domanda sulla situazione del mio paese in Europa io mi incazzo. Perchè pretendo da loro la serietà di mettere silvio al suo posto quando cazzeggia, non di cazzeggiare infantilmente per fare "specchio riflesso".
Tutto qui.

Scritto da: Bilanisti&Rubentini Superpiangina | 24/10/2011 | 17:14

Scritto da: Bilanisti&Rubentini Superpiangina | 24/10/2011 | 17:14

Scusa sai, ma se tu te la prendi per le pagliacciate del nano e anche per quelli che lo sbertucciano vuol dire che il problema è tuo, non di sarkozy...

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 17:19

Plastico, vuoi che ti risponda che sei stai male per le figure del nano il problema è tuo e non di silvio?
Non era questo il discorso che facevo io.
Io parlavo dell'opportunità di fare ciò che hanno fatto Sarko e Merkel.
E sono stati inopportuni tanto quanto silvio che fa le corna in una foto ufficiale.
Chiunque è libero di provare piacere per la figuraccia, ci mancherebbe.
Ma diciamo che siamo contenti per la figura del nano che ci stà sul cazzo, non tiriamo in ballo altre questioni.

Scritto da: Bilanisti&Rubentini Superpiangina | 24/10/2011 | 17:31

Avevo capito un'altra cosa, scusami.

Scritto da: Plastico | 24/10/2011 | 17:36

inopportuni?

chissà perché quando c'era il vituperato Prof. Romano Prodi queste cose non succedevano

e perché Draghi è andato nientepopòdimenoche alla guida della BCE

non è un problema dell'Italia, ma solo di quegli itagliani che hanno votato un nano milanista pervertito
e gli rode il culo quando glielo si fa notare

e vi va bene che non ve lo scriveremo sulla carta d'identità

Scritto da: tagnin | 24/10/2011 | 17:40

Ma come ieri ha giocato la Nostra amata e dopo domani partita fondamentale per la risalita e vi state spellando i polpastrelli per la destra/sinistra....è meglio quello è peggio quell'altro, ma siete impazziti?

Io, come dice qualcuno, rimango qualunquista, no perchè associare l'ideale politico sia esso di sinistra o di destra, con uno qualsiasi dei figuri che occupano la poltrona in parlamento è grottesco.

destra:
a silviuccio, giustamente, viene rinfaccianto di curarsi i fatti suoi e c'è qualcuno che afferma che rappresenta "l'idea del liberismo di destra"; scusatemi ma il nanetto si fa i cavoli propri o fa politica?
perchè le due cose sono inconciliabili, si fa i cavoli suoi e non è associbile a nessun ideale tranne quello della fessa, ben noto a tutti noi.

sinistra:
il buon d'alema, che ha fatto tutta la carriera da dirigente politico, ora fa il relatore nelle conferenze, per cui diffonde il suo pensiero politico e poi rimane incastrato, casualmente, in una inchiesta giudiziaria (enac).
E pensare che è all'opposizione, pensa se fosse stato al governo!

Scusatemi ma parlare di idee politiche in relazione agli occupanti il parlamento è come mettere su una orchesta da un gruppo di minatori, con tutto rispetto per chi è minatore.

Io penso, che se veramente credi in una idea, di sinistra o destra che sia non puoi condividere il medesimo spazio con chi sta li solo per interessi personali, perchè sei disomogeneo, per cui la "nuova politica", se vuole avere una rottura con il passato e con l'attuale ambiente deve nascere dalle persone che non fanno politica e per come è strutturato il nostro sistema è praticamente impossibile.
(non ditemi che questo è un pensiero già espresso della sinistra comunista extraparlamentare)

Condivido le idee di Grillo, pensare ad un paese in cui le idee politiche nuove le da un comico è tutto un programma.

scusatemi per lo sfogo ma un tempo la politica mi appassionava, ma le mie esperienze dirette mi hanno totalemte disamorato!

Ribadisco la mia disponibilità, io la rivoluzione pacifica sono disposto a farla.

W l'inter,
un qualunquista qualunque

Scritto da: Interforever | 24/10/2011 | 17:45

Scritto da: Bilanisti&Rubentini Superpiangina | 24/10/2011 | 17:14

Inutile dire che io, come la maggioranza di questo paese, non mi sento rappresentato dal presidente del bbilan.
L'ironia fatta dai due, certo, se la potevano risparmiare in quella sede, ma in virtù del fatto che questo governo non mi rappresenta, se in Europa vogliono fare il culo all'Italia di B facciano pure.
Io appartengo a un'altra Italia e quando sono all'estero, se mi capita, lo dico senza problemi e le battutine finiscono lì.

E poi io sono internazionalista, per cui non mi sento rappresentato neanche dalla Merkel, né tantomeno da Sarkòzzy!

L'Europa della Bce e dei burocrati è da affossare, per quanto mi riguarda.
Io sono per una unione politica e solidale dell'Europa.

Anche perchè possono fare tutta l'ironia del mondo, ma senza l'Italia l'Europa non va da nessuna parte.
Se non ritornare all'antico, e non mi sembra proprio il caso!

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 17:45

Scritto da: kalle1985 | 24/10/2011 | 16:35

casa fai kalle1985, giochi sulle parole e interpreti le cose come ti pare a te?
hai capito benissimo il significato, che sennò cosa dici quando ti chiedono la nazionalità, che sarà capitato anche a te qualche volta, gli presenti anche il curriculum?
o dici sono Italiano ma berlusconi non lo voto?
fate i bravi và, che sempre lì cadete, che come ci sono gli Interisti che non gli va mai bene un cazzo ci sono anche gli Italiani che sono peggio di S. Pietro, che rinnegherebbero anche la madre pur di non fare figure di merda nel dire che sono Italiani.
io non ho bisogno di suggerimenti da qualcuno per ammettere che lo sono, ma per fortuna, il purtroppo lo lascio agli eterni scontenti, che devono essere della stessa pasta degli Interisti di cui sopra, nei quali la critica è la loro ragione primaria di vita.
io sono Italiano e basta, significa solo che non mi frega nè di vantarmene nè di vergognarmene.
nient'altro.
anch'io sono altro, oltre ad essere Italiano, ma non significa un cazzo nel contesto di cui si stava parlando, che non possiamo mica andare lì uno per uno e farci conoscere per far vedere che siamo migliori di quello che ci rappresenta.
per cui, se chi ci rappresentava in quel contesto era il berlusca, ogni gesto o frase rivolta a lui e come se fosse indirizzata a noi.
se la volete capire bene, altrimenti andate avanti con la politica e tutte le dietrologie sul berlusca se vi fa piacere.

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 17:50

il purtroppo lo lascio agli eterni scontenti, che devono essere della stessa pasta degli Interisti di cui sopra, nei quali la critica è la loro ragione primaria di vita.

'scolta corso
continua pure con le tue lotte contro i mulini a vento,
ma le targhette lasciale perdere, occhei?

Sei fiero d'esser italiano? Buon per te e bona li.
Ma non fare accostamenti del cazzo come tuo solito.
Io prenderei volentieri la nazionalità norvegese (se non fosse per i miei evidenti limiti fisici, e la conseguente poco credibilità, l'avrei già fatto),
ma con gli interisti da te descritti non c'entro una sacrosantissima favina.

Scritto da: elisa | 24/10/2011 | 18:01

Giusto Internazionalista, nulla da obiettare.
Io invece che, nonostante tutto, mi sento italiano credo di avere il diritto di farmi girare le palle se due ministri stranieri si comportano in stile asilo mariuccia quando si parla del mio paese. Anche se c'è di mezzo silvio. Anche se lui fa di tutto per affossarci.
E, giramenti di palle a parte, mi sento come uomo in diritto di criticare due ministri che hanno perso un'occasione per comportarsi come tali.
Visto che non sono moggi e che mi ci pulisco il culo con il "così fan tutti" non reputo una giustificazione valida dire "ma silvio è un pirla".

Scritto da: Bilanisti&Rubentini Superpiangina | 24/10/2011 | 18:01

Non capisco francamente l'indignazione di qualcuno, qui dentro, per quello che è successo ieri.
Non mi ricordo ad esempio la stessa indignazione quando B dette del Capò al deputato tedesco, fece le corna dietro la testa di un collega, andò penosamente da Obama a dire che in Italia lo perseguitavano o quando parlava delle sue faccende private con Zapatero lì presente imbarazzatissimo, e figuraccie varie.

Io sono molto più indignato, invece, del fatto che la nostra politica debba essere dettata dall'Europa perchè il nostro governo è assolutamente incapace di averne una!

Da italiano è questo mi indigna di più.
Che ci volete fare.

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 18:15

corso46 | 24/10/2011 | 17:50

Corso il problema è tuo, tu t'incazzi perchè deridono un pirla, io no. Tu sei prima di tutto italiano, per me è un qualcosa in più l'essere italiano. Non gioco con le parole, io sono cosi. Tu l'italianità la sbatti sempre in primo piano, ricordi le discussioni per la nazionale ai mondiali? Per me non è cosi vitale.

Scritto da: kalle1985 | 24/10/2011 | 18:44

Secondo me quelle risatine sono una benedizione.

Rompono gli schemi.

Perchè finora i pdiellini si sono sempre nascosti dietro una presunta faziosità di chi criticava B.

Tu sei di sinistra, Bersani è di sinistra, i giudici sono di sinistra.

E Sarkozy? Cos'è Sarkozy? Una toga rossa? Un organizzatore di feste dell'Unità?

Ora qualcuno sarà obbligato a pensare che forse qualcosa di vero, c'è.

Cosa gliene frega a Sarkozy di prendere per il culo B?
E la Merkel?

Ma vedo che già la sartoria è all'opera per trovare una pezza a colori.

Avete presente il bambino che gridò:"il re è nudo?"

Beh, in Italia si sarebbe preso un ceffone.

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 18:55

elisa
qui è il solito discorso, se le targhette le applicano gli altri va bene, a me ne hanno affibiate una decina e ancora non hanno smesso, per ultima vecchio rincoglionito.
se io invece, parlando con Kalle1985 e non con te, richiamo il tuo commento solo per il fatto che hai citato Gaber e la sua frase, allora te la prendi personalmente, senza che io abbia avuto l'intenzione di affibiarti alcunchè.
era una logica conclusione del mio discorso sul fatto di vergognarsi di essere Italiani, ed era generalizzato, non specifico persona per persona, per cui ci sta che uno che si vergogna di essere Italiano sia scontento per qualche motivo.
da qui l'accostamento agli Interisti scazzati quando le cose vanno male.
puoi prenderti anche la cittadinaza esquimese, non devi rendere conto a me.
quanto agli accostamenti del cazzo mio solito, quale sarebbero gli altri che ti riguardano? non ricordo di averne fatti altri, ammettendo questo che manco mi sono sognato di fare, che di persona non ti conosco, ma so che tipo di Interista sei.
almeno questo me lo concedi o pensi che non me lo sia dimenticato, visto che sono vecchio e rincoglionito?

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 19:05

Buonasera a tutti

per quanto riguarda Simoncelli: dispiace moltissimo soprattutto perchè era un ragazzo davvero giovane e con tutta la vita davanti. ho parlato con alcuni 'esperti' in materia e ho rivisto il filmato più e più volte e ho due considerazioni da fare: 1. se simoncelli avesse lasciato che il posteriore della moto scovolasse a sinistra anzichè restare attaccato alla moto per tenerla in piedi, molto probabilmente non sarebbe andato tutto a destra e fuori traiettoria beccandosi edwars e rossi a 300 km/h. come osserva bene settore la gara non contava moltissimo. magari con meno 'voglia di stare in piedi' le cose sarebbero andate diversamente 2. si vede chiaramente da 2 inquadrature che la ruota che finisce sul colllo di simoncelli è quella di valentino rossi, mentre edwards gli finisce esattamente tra coste e torace. capisco la smania della stampa di voler 'discolpare' rossi (come se sia stata davvero colpa di qualcuno) ma non vedo perchè bisogna insabbiare la verità e riversare tutte le responsabilità su edwards, anch'egli senza nessuna colpa sull'accaduto. e aggiungo che ne ho sentite di incredibili, tipo 'valentino ha avuto la protezza di andare verso l esterno ed evitare simoncelli. 3. qualche idiota di ss24 ha dichiarato 'ma com'è possibile che il casco sia volato via? allora c'è qualcosa che non funziona....' se questo imbecille si fosse documentato saprebbe che ad una determintata pressione il cinturino di apre per non riversare tutta la pressione di un impatto sul collo.

sull inter: sono molto d accordo con quanto ha scritto miles mercoledì e ieri, ovvero siamo questi e di questo ci dobbiamo accontentare. tolta l assenza di forlan (sempre che sia titolare) ieri e a lille eravamo in formazione-tipo. è vero non stanno tutti bene, qualcuno è anche stanco ma se vediamo la panchina riserve all altezza non ce ne sono. siamo gli stessi dell'anno scorso ma senza eto'o. e proprio l assenza di eto'o è la cosa più lampante nello sviluppo della manovra (tutte le azioni a destra) e della finalizzazione soprattutto. per quanto riguarda milito non capisco cosa si arrabbia a fare. è stato accontentato con un contratto faraonico per un 33enne, da un anno non combina una mazza e si permette pure di fare la prima donna?

su gattuso: come giocatore e avversario lo odio profondamente ma, che torni a giocare o no, spero che il suo problema si risolva. certe cose non si augurano nemmeno al peggiore nemico.

Scritto da: Luca1982 | 24/10/2011 | 19:05

A Sarkozzy gliene frega eccome.
Se salta l'Italia poi tocca alla Francia!
E la Merkel trema.

Ma certo, capisco, il senso del tuo discorso, su cui concordo.

Scritto da: Internazionalista | 24/10/2011 | 19:10

corso

credevo fossi una persona ironica, mi sbagliavo evidentemente.
"Vecchio e rincoglionito" è riservato di solito a persone che mi piacciono particolarmente e che hanno anche solo un anno più di me.
Tant'è che sono solita appellare così amici come old o eme.
C'è da dire che non conoscendoti non dovrei permettermi, questo si, di scherzare in un determinato modo e sarà mia premura non farlo, d'ora in poi. Per carità.

Scritto da: elisa | 24/10/2011 | 19:23

Nessuno, a cominciare dai franco-tedeschi che hanno un sistema bancario in crisi, può dare lezioni all'Italia.

Lo dice il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una nota diramata a pochi minuti dall'inizio del Consiglio dei ministri chiamato a prendere le decisioni per lo sviluppo da portare al Consiglio europeo di mercoledì prossimo.

Scritto da: OKAN™ | 24/10/2011 | 20:27

capisco la smania della stampa di voler 'discolpare' rossi (come se sia stata davvero colpa di qualcuno) ma non vedo perchè bisogna insabbiare la verità e riversare tutte le responsabilità su edwards, anch'egli senza nessuna colpa sull'accaduto. e aggiungo che ne ho sentite di incredibili, tipo 'valentino ha avuto la protezza di andare verso l esterno ed evitare simoncelli.

luca
secondo te dopo che rossi è passato sopra uccidendo un suo buon amico pensi che abbia bisogno delle giustificazioni dei giornalisti e dei tifosi per stare meglio?
chi è che ha attaccato edwards? dove l'hai letto? chi sta cercando di insabbiare e cosa stanno insabbiando?

discolpare di cosa? hai mai guidato una moto?
ti sei mai trovato un pallone che ti attraversa la strada e il terrore di un bambino che si getta in mezzo la strada per recuperarlo?
ti posso assicurare che non si può fare proprio niente.

Scritto da: alleprimearmi | 24/10/2011 | 20:44

il nano dal Napolitano

ragazze, mi sa che farà tardi

Scritto da: tagnin | 24/10/2011 | 21:08

elisa
vedo che continuiamo a non capirci dal momento che se mi fossi offeso te lo avrei detto la sera stessa.
come ho detto prima un pochino ti conosco anch'io, e so quando vuoi essere offensiva e quando no.
l'ho scritto appunto per farti notare che le etichettature, anche ironiche, a me non mi hanno infastidito, tranne all'inizio con Tagnin, ma poi non ci ho fatto più caso, che oramai era inutile.
mentre quella di stasera verso di te manco me l'ero sognata, e se ti ho fatto rilevare la tua era solo per farti notare la differenza delle reazioni mie e tue, che io non me la ero presa mentre tu invece si, ma a sproposito.
ciao e cerca anche di capire il perchè io sono diverso da te, che l'età ha un suo gran bel significato se ci pensi, e se sono ancorato ad un concetto arcaico (per molti) di Italianità è perchè con quello ci sono nato, cresciuto ed educato.
e se adesso non va più di moda non ci posso fare niente ma ci resto male e mi incazzo sempre se veniamo perculati da altri.

Scritto da: corso46 | 24/10/2011 | 21:20

Passione o no, mi chiedo se sia giusto far correre ai limiti dei ragazzi per uno "spettacolo" nel quale si rischia diariamente la vita.

R.I.P Marco.

Scritto da: vibrazioni | 24/10/2011 | 21:33

La mia banca è differente


(scusate, non ho resistito al fascino di sparare la cazzata)

Scritto da: estecambiasso | 24/10/2011 | 21:34

@vibrazioni
Non sono "ragazzi", sono uomini.
Non sono costretti, lo fanno perché è un lavoro divertente e ben pagato.

Si rischia la vita andando al lavoro in motoretta nel traffico, è meno divertente e molto meno pagato.

Senza contare tutti i lavori che si fanno per necessità dove la gente muore mentre pulisce qualche fogna fetente.

Scritto da: LorenzoC | 24/10/2011 | 21:53

alleprimearmi:

io ho virgolettato 'discolpare' proprio perchè come te penso che nessuno abbia colpa in quello che è capitato. è stato inevitabile. quello che non capisco è perchè, partendo proprio dal presupposto che non è colpa di nessuno quello che è accaduto, non si ricostruisca la dinamica dell incidente in maniera chiara. sembra che dire che la ruota che è finita sul collo di simoncelli era di rossi e non di edwards sia come infangare rossi. e siccome quando ho visto i tg del mattino ho sentito cose del tipo 'sono tutti distrutti edwars in particolare' oppure come ho detto prima 'rossi è riuscito a evitare simoncelli proseguendo sulla via di fuga' mi è sembrato, e forse mi sbaglio, che si volesse in qualche modo negare il coinvolgimento di rossi nell incidente. rossi è distrutto perchè è morto un suo amico e dire che probabilmente la sua moto ha causato il decesso di simoncelli non cambia lo stato delle cose: rossi non ha alcuna colpa per quello che è successo. per larga parte dell informazione dopo l incidente ho sentito solo dire che edwars era salito su simoncelli e rossi era riuscito ad evitarlo. il giornalismo dovrebbe ricostruire i fatti, a pochi minuti dall incidente ho visto solo una caccia al colpevole (edwards, il casco, la pista, la motogp, l elettronica).

non ho mai guidato una moto e tu? che ne pensi del fatto che dicono che se simoncelli non avesse insistito nel restare in piedi si sarebbe salvato?

Scritto da: Luca1982 | 24/10/2011 | 22:11

corso

se non ci capiamo è proprio per quello,
troppi anni di differenza, con tutto quello che questo implica.
Ma non è un gran problema, n'est pas?

Scritto da: elisa | 24/10/2011 | 22:18

Semper forza Inter

non glie ne fregherà un cazzo a nessuno, ma io sto blog lo intendo come luogo dove ciacerà di Inter, non di politica.
Oggi facevo il tifo per il meteorite che finisse il silvio
e poter parlare di inter paolillo rocchi il fpf e via discorrendo

minchia fanculo voi il silvio la anghela ed il sarcosì

semper forza Inter





piesse l'ho già detto che la pollitica, qui, non mi va?

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 22:22

no, davvero, non ti va?
allora la smettiamo

semper Forza Inter

Scritto da: tagnin | 24/10/2011 | 22:25

che l'opinione pubblica tenda a "discolpare" rossi è abbastanza chiaro. Figurati che lo difendevano a spada tratta anche quando evadeva il fisco (premettendo che poi ha pagato tutto e anceh un botto di soldi,e per questo meritava un minimo di rispetto).
il fatto che venga difeso anche in questo caso non so a cosa è da attribuire, forse per "alleggerire" i sens di colpa...

Per quanto riguarda la scivolata se fosse stata una curva più netta, (più a gomito) magari non sarebbe rimasto aggrappato tutto quel tempo e sarebbe sciovolato via per la tangente in modo immediato.
quante altre scivolate hai visto con la moto che rientra verso l'interno della pista? io quest'anno penso nessuna, rossi stesso è caduto una decina di volte scivolando leggero leggero sempre verso l'esterno.
che poi, la stessa scivolata, con la stessa dinamica, ma 5 giri dopo non avrebbe prodotto lo stesso tragico epilogo solo per il fatto che le distanze tra i piloti sarebbero aumentate.

la fatalità non si può prevedere.
PS si io ho una moto e ti posso assicurare che guidare in città (roma) non è per niente rilassante. Ammetto di avere sempre un po' di paura, cosa che non guasta mai, ma continuo ad andare in giro ugualmente.

Scritto da: alleprimearmi | 24/10/2011 | 22:25

Tagnin

rispetta il mio vaccagare e la mia dignità(?), che non sta certamente a te giudicare: tu non c'entri un cazzo e non me ne potrebbe fregar di meno dei tuoi giudizi, tu prezzemolino di qualsivoglia blog nerassurdo.
ok? noh? vaccagare listess, 'zzo vuoi pirletti.
Vai tu.

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 22:38

niente singolar tenzone, non attacca, me spias

muchela (cit)

Scritto da: tagnin | 24/10/2011 | 22:55

'Una delle cose che potrebbe non aver funzionato o aver lavorato troppo bene è il controllo della trazione della sua Honda: il sistema elettronico potrebbe aver letto lo scivolare del pneumatico posteriore come una anomalia, anche per il fatto che il pilota di Coriano non ha lasciato del tutto cadere la moto. Correggendo dunque questa anomalia, il sistema ha sostanzialmente fatto riprendere il moto della ruota in linea con la velocità dell'asfalto. E dunque nel senso sbagliato. Chi era dietro a Simoncelli, tranne Alvaro Bautista che è riuscito a sfilarlo mentre scivolava, non ha potuto evitarlo.'

che poi dalle immagine mi pare di capire che lui mentre la moto curvava verso l interno stesse continuando ad accelerare.

comunque a proposito di andare in moto io sinceramente non credo che mi deciderò mai a comprarne una. di certo vedo che molte persone che non sono esattamente dei piloti nati (nè di auto nè di scooter) alla fine le guidano senza particolari problemi. capisco che magari non curveranno la moto come invece possono fare piloti più abili ma alla fine girano comunque per la città. adesso mi chiedo: è più pericolosa la gente un pò spratica che magari non sfrutta le potenzialità della moto, o sono più pericolosi (sempre per la città intendo) coloro che hanno avuto esperienze in pista e che sono quindi più esperti?


parlando di inter sta trasferta di bergamo non mi piace nemmeno un pò. metterei firma per una partita e un risultato come lille. rientreranno ranocchia e samuel (anche se io insisterei con questo assetto con lucio-chivu al centro), milito a quanto pare sarà titolare con zarate, stesso centrocampo. speriamo bene

Scritto da: Luca1982 | 24/10/2011 | 22:59

Più guardo i video e più mi convinco che Sic al momento dell'incidente abbia avuto un malore.
Forse è inverosimile, inconcepibile, assurdo, poi per uno sportivo, ma non riesco a credere a nient'altro.
Al momento dell'impatto, era letteralmente sdraiato con la spalla a terra.
Comunque sia, povero ragazzo.

notte a tutti
e sempre forza Inter


ps.
ciao fatina

ps.1
c'è un altro post

Scritto da: probiviro | 24/10/2011 | 22:59

Allora attaccati al 16, tranquillo che ti porta in Axum

semper forza Inter

Scritto da: thenuke | 24/10/2011 | 23:01

Thenuke ma se non riesci a farti andare bene le persone che la pensano diversamente da te, stattene zitto. Non sei "simpattico", a volte non basta un "forza inter" per farti passare tutta la mer.a che si deve ingoiare in un giorno. Ieri il professorino, oggi chi parla di politica, domani quelli che ce l'hanno con chi non emette uno scontrino fiscale (hai due negozi vero?)
Comunque forza inter che poi magari ti passa.

Scritto da: kalle1985 | 24/10/2011 | 23:46

Anch'io ho trovato stranissima la posizione di Simoncelli sulla, anzi, giù dalla moto.
Non me lo spiego.
Dicono che cercava di stare in piedi per tenere la moto, ma se si vede bene lui è già da un pezzo che sta sotto alla moto.
Non scivola, ma anzi lui e la moto vanno insieme, sembrano come incastrati, e purtroppo invece di andare dall'altra parte, come naturale che sia, finiscono nella direzione di Edwards e Rossi!
E' chiaro che lui, a quel punto, fa da punta di un compasso e dunque la traiettoria della moto diventa circolare e interna invece che esterna.
Questa dinamica e traiettoria mi sono parse però molto molto strane!
Purtroppo non si riesce a vedere cosa succede prima, dai filmati.

Scritto da: Internazionalista | 25/10/2011 | 00:45

l unica cosa che può avere avuto un ragazzo di 24 anni è una sincope (ma se ammettiamo a quel punto simoncelli avrebbe dovuto perdere la postura e quindi cadere per terra prima dell'impatto) o una crisi epilettica ma con tutti i controlli a cui vengono sottoposti i piloti mi sembra molto difficile.

Scritto da: Luca1982 | 25/10/2011 | 00:57

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