Blog ufficiale di Virgilio

15/06/2010

ITALIA-PARAGUAY 1-1

VITA SPERICOLATA

O forse non ci incontreremo mai

Abbiamo rincorso il Paraguay

ita_06_672-458_resize.jpg

01:44 Scritto da: settore in calcio | Link permanente | Commenti (437) | Segnala | Tag: calcio, mondiali, italia, paraguay | OKNOtizie |  Facebook

06/06/2010

MARCHISIO

IL LABIALE

Risolto il caso Marchisio. Nessuna offesa razzista e leghista a Roma, dai, figuriamoci. Durante l'inno, invece di "ché schiava di Roma Iddio la creò", ha semplicemente cantato:

facciamo cagare

giuochiamo fuori ruo'

170448133-cd38766d-2cfe-4a59-98c6-07fb43f3c8d3.jpg

22:44 Scritto da: settore in calcio | Link permanente | Commenti (90) | Segnala | Tag: calcio, italia, mondiali, marchisio | OKNOtizie |  Facebook

04/06/2010

ITALIA

CLUEDO

Lippi: ''Abbiamo fatto una brutta figura ma non cambio programma. Sicuramente potevamo fare meglio ma siamo stati 10 giorni in montagna e siamo a venuti a giocare questa partita contro una squadra che di amichevoli ne ha fatte sette. Il Messico è più in condizione di noi, la partita va letta solo ed esclusivamente da questo punto di vista. Comunque non è importante essere in condizione ora ma farsi trovare pronti tra dieci giorni quando inizierà il mondiale''.

De Rossi: "Le squadre come il Messico, quando sei ancora appesantito per la preparazione, sono le peggiori da affrontare. Le partite possono anche andare così quando affronti una squadra che ha fatto un mese di preparazione e 4 amichevoli, noi eravamo soltanto alla prima".

Gilardino: ''Dopo 15 giorni di lavoro era normale far fatica contro una squadra che invece era alla quarta-quinta partita. La prima del mondiale è tra 12 giorni e ci sono tutti i presupposti per lavorare ancora e migliorare la nostra condizione fisica''.


Ora, elaborando queste dichiarazioni, vorrei che qualcuno mi spiegasse:

1) quanti giorni mancano di preciso al Mondiale?

2) quante amichevoli di preciso ha disputato il Messico?

3) da quanti giorni di preciso è in ritiro l'Italia?

4) cosa si fumano di preciso al Sestriere?

ita_05_672-458_resize.jpg

27/05/2010

ITALIA CHI?

ALL'IMPROVVISO 5 SCONOSCIUTI

 

italia2_pop.jpg

Sirigu, Bocchetti, Cossu, Cassani, Bonucci. Non ho difficoltà ad ammetterlo: non so che faccia abbiano. Se mi metteste le cinque figurine Panini davanti, tipo riconoscimento in questura, andrei in totale confusione (potrei tutt'al più sperare che Sirigu sia vestito da portiere per togliermi almeno un dubbio). E' la prima volta che a due settimane dal Mondiale non saprei riconoscere alcuni nazionali italiani. Sarà la vecchiaia, la stanchezza o sarà per caso che non me ne frega una cippa? Vabbe'. Intanto apprezzo l'umorismo involontario della foto più in alto: vista così, in abiti borghesi, sembra una squadra già pronta per tornare a casa. Qui sopra, in abito da gioco, noto  invece un clima dimesso e annoiato nonostante una trovata insospettabilmente simpatica, forse per alleggerire un po' il clima pesante intorno agli azzurri. Non so di chi sia stata, ma l'idea di mettere di fianco a Lippi il vecchietto di Benny Hill, beh, è davvero spassosa. Complimenti, quasi quasi tifo per voi.

 

benny.jpg

01:07 Scritto da: settore in calcio | Link permanente | Commenti (448) | Segnala | Tag: calcio, italia, mondiali, lippi | OKNOtizie |  Facebook

18/04/2010

LA RIVINCITA DELL'ISLANDA

SECTORAL GEOGRAPHIC

Un giorno su un Milano-Roma - uno di quei drammatici giorni in cui sull'aereo ti capita il sedile di mezzo della fila da tre, you know - si è seduto un tizio che mi sembrava indiano, ma poi mi ha rivolto la parola per non so quale motivo e, nel corso di una conversazione in inglese very polite, mi rivelava di essere di Singapore.

"Do you know Singapore?"

E io gli ho risposto "Yes I do". Chi non conosce Singapore? Questa era la frase che tradiva la mia espressione facciale. Singapore, tzè. In realtà non sapevo un cazzo di Singapore, come penso la quasi totalità delle persone che c'erano sull'aereo. Tutti avrebbero risposto "Yes I do!", ma io avrei voluto sottoporli al test a cui mi stava quasi sottoponendo il mio amico singaporegno, che aveva aperto la rivista dell'Alitalia alla pagina della cartina mondiale. Figa, ho pensato, se adesso mi chiede "Ok mate, now tell me where is Singapore, let's go" ci faccio una classica shit picture. Invece ha fatto tutto lui. Ha puntato il dito su Singapore e mi ha detto:

"It's a dot".

In effetti al mondo ci sono 201 stati che coprono la vasta gamma che c'è tra una Russia o una Cina e un dot come Singapore. A parte quei 10-15 stati che rivestono una certa importanza intrinseca ed estrinseca, la geopolitica ci riserva un po' di sorprese. Ci sono dot come Singapore che però sono delle piccole potenze, o paese pazzeschi come - chessò - il Kazakhistan o la Mongolia che saranno mille volte Singapore e avranno la metà del suo Pil. Poi ci sono stati di cui non ti capaciti: l'Indonesia ha 230 milioni di abitanti, il Bangladesh 162 milioni. La Città del Vaticano, che rompe tanto i coglioni, ha 794 abitanti* (*don Ste, si fa per scherzare, eh? Viva l'Inter, viva l'amicizia).

Ci sono stati dove succedono troppe cose, ci sono stati in guerra, stati assediati, stati martoriati, stati sfigati. Poi ci sono stati dove non succede quasi mai un cazzo. Sottolineo il quasi. Una volta avevo parlato del Belgio. A parte due corse ciclistiche e quella palla mortale del Parlamento europeo, cosa ci offre un Belgio? E invece in Belgio accadono cose efferatissime e spaventose, in maniera del tutto sproporzionata alla superficie e alla popolazione. Mi aspetto così che un giorno succeda qualcosa di clamoroso in Uruguay e Paraguay, che vivono di Mondiali e Coppa America, ma di cui ignoro forma di governo e principali risorse economiche, e di cui conosco solo Recoba e Gamarra come rappresentanti internazionali.

E l'Islanda?

No, voglio dire. 322mila abitanti, più o meno come Bari. L'Islanda è un postaccio, come ricavo dalla descrizione di Wikipedia: "Collocata sulla dorsale medio atlantica, l'Islanda presenta una forte attività vulcanica e geotermica, che ne caratterizza il paesaggio (embè!). L'interno consiste principalmente di un altopiano sabbioso desertico, montagne e ghiacciai (sant'iddio!), da cui molti fiumi glaciali (wow!) scorrono verso il mare attraverso le pianure. Grazie alla corrente del Golfo, l'Islanda ha un clima temperato, relativamente alla sua latitudine, che ne consente l'abitabilità (embè!)".

Per esempio: io credo che in Belgio si annoino molto, e quindi ogni tanto fanno cose che neanche nei film splatter. E in Islanda penso che si crei un vortice di negatività (pensate a quante volte un islandese medio dice in un anno "che clima di merda!" oppure "minchia che fiumi glaciali" oppure "argh! fanculo! un geyser!") che periodicamente può provocare qualche cataclisma mondiale. Il mondo oggi è in balia di un vulcano islandese: la trovo una cosa  spaventosa ma anche molto democratica (tutti gli stati del mondo hanno pari dignità e importanza) e simbolica (perché negare all'Islanda di trovarsi al centro dell'attenzione, lei che è così drammaticamente periferica?)

Mi rendo conto, tanto per fare esempio a noi vicini, che Emerenziano (che dalla Sicilia deve venire a Milano a vedere l'Inter) o Teo_Lyon (che ha invitato al suo matrimonio gente che dovrebbe arrivare in aereo) quando vedono il vulcano islandese al telegiornale si limiteranno a un commento secco e denso di significato tipo

mavaffanculo va'

ma pensate per esempio al Barcellona, che forse verrà a Milano su un pullman dove cercheranno di vendere le pentole a Puyol. O pensate alla Merkel, che ci mette 60 ore a tornare a Berlino dagli Stati Uniti, perché decolla dagli Usa, fa scalo a Roma, prende il bus e questo buca una gomma proprio in un tratto della A1, ahilei, privo di colonnine Sos. E' la rivincita della natura, e la rivincita dell'Islanda. Cenere siamo, e cenere torneremo. E non prendiamocela troppo: sapete qual è il proverbio tipico del'Islanda?

"Non ti piace il tempo che fa? Aspetta un minuto"

Pavia al confronto è Mauritius.

islanda_anto_040.sized.jpg
(nella foto, uno dei momenti di massima allegria in Islanda. Quattro di queste 11 persone risultano ancora in malattia, due disperse)

04/12/2009

IL SORTEGGIO

CHE CULO

Poteva andarci meglio solo con Crimea, Lapponia e Nazionale cantanti.

charlize-theron-4.jpg

(nella foto: un momento del sorteggio)

18/11/2009

AMAURI

SMETTETELA

Magari un giorno la faccio 'sta classifica: le cinque cose che mi hanno più rotto i coglioni nel 2009. Comunque fornisco volentieri un'anticipazione: una delle cinque è di sicuro la questione di Amauri, della sua cittadinanza italiana e del suo fottuto passaporto bipolare. A parte la durata di questa storia, ormai estenuante, è tutto ormai talmente intriso dell'arroganza della gestione lippiana da diventare una faccenda estremamente fastidiosa.

Ma chi cazzo è Amauri?

Voglio dire: è un Rooney, è un Messi, è un Cristiano Ronaldo? Perchè nell'ultimo anno e mezzo mi è toccato vedere (giusto un'occhiata: di leggere oltre mi sono rotto la minchia) titoli su titoli sull'iter della cittadinanza italiana di questo giocatore di pallone, come se la qualità intrinseca della spedizione italiana ai Mondiali in Sudafrica dipendesse esclusivamente dalla presenza o meno di Amauri?

Amauri è Cassano letto al contrario. Lippi non convocherà mai Cassano neanche se gli estirpassero una palla con una pinza da carpentiere. Non lo convocherà di fronte a nessuna risultanza: se sarà capocannoniere, se farà due assist a partita, se la Samp vincerà il campionato. Non lo farà - al di là delle convinzioni personali e tecniche, che sono legittime, le sua tanto quanto le nostre e dell'Italia intera - perchè gli hanno troppo rotto le scatole e piuttosto che cedere, fare un passo indietro, ripensarci, beh, farebbe qualsiasi cosa. Amauri, invece, sarà convocato, ma in virtù stesso procedimento logico e psicopatologico: gli hanno talmente rotto le palle su Amauri, e lui ha evidentemente dato il suo placet e si è così tante volte esposto nel frattempo su questa operazione giuridico-sportiva, che non farà alcun passo indietro e lo porterà a forza, forse anche se il giocatore - per assurdo - rifiutasse. Cassano a casa, Amauri in Sudafrica. E tra quelli che rimarranno a casa possiamo già aggiungere Supermario, un Cassano nero, ugualmente rompicazzo e inaffidabile (a livello di gruppo e di individuo). Che siano molto forti e in grado (forse i due italiani più in grado in assoluto) di risolverti la partita, questo non conta. Sebbene in una competizione come i Mondiali (gironcino insidioso, poi partite secche), avere un jolly (e noi ne avremmo addirittura due) sarebbe manna, noi non porteremo jolly.

Ma invece avremo Amauri.

Sia chiaro: non è mica scarso, anzi. Quando è in forma, poi, è uno che indubbiamente la mette. E mi piace la qualità dei suoi gol: alla Juve ancora non tanto e non tanti, per fortuna, ma altrove ne ha fatti di bellissimi. Poi capita (proprio mentre ci si sbatte per fargli avere il passaporto) che non segni per nove mesi. E vabbe', capita, anche ai migliori.

Ma tutta 'sta mobilitazione per Amauri ha un senso? Se non è Ronaldo, Messi o Rooney - e siamo d'accordo che non lo è - perchè tutta questa forzatura? E' davvero un pezzo unico e irrinunciabile? Siamo così messi male che non c'è uno meglio di Amauri?
Andremo in Sudafrica con metà della rosa (metà della rosa, sottolineo) di reduci berlinesi. Quindi con max una dozzina di nomi nuovi rispetto a quattro anni prima. In quattro anni non abbiamo trovato uno come o meglio di Amauri? Debbo confessare che lo sfogo di Pavel Pazzini non mi sembra così fuori registro. Pazzini nell'ultimo anno la mette più di Amauri, è punta centrale, ottimo in acrobazia, splendido del rotolare in area all'occorrenza (ai Mondiali serve sempre uno così): perchè rischia di rimanere a casa, mentre la burocrazia sportiva italiana spinge Amauri?
Lippi se ne fotte di noi. Se ne fotte di Cassano, di Balotelli, delle proteste, delle domande dei giornalisti, dell'opinione pubblica, degli altri 60 milioni di cittì. L'operazione Amauri è concettualmente arrogante come Lippi. E Lippi ha una sola soluzione davanti per giustificare la sua condotta: vincere il Mondiale. Se lo farà, scenderemo tutti in piazza a fare casino e lui diventerà senatore a vita. Ma se non lo farà, un'enorme pernacchia lo seguirà nel tragitto dalla Federazione alla Juve, un percorso già preparato nei minimi particolari. Compreso quello di convocare in Nazionale tutti i suoi futuri giocatori, tra cui un brasiliano.
sienajuventusamauri251009.jpg

15/10/2009

L'ANTIPATICO

CARO MARCELLO

Caro Marcello,

ce n'è già un altro che dal pulpito televisivo ci fracassa i coglioni facendo capire che ha ragione lui e che degli altri - noi - non gliene frega una cippa. Tra l'altro, quello là lo ha eletto il popolo. Tu, manco quello. Quindi: calma.

Se vuoi, al limite, potresti spiegarci in base a quale elemento  (disturbi della personalità, soglia del dolore patologicamente elevata, impotentia coeundi) uno spettatore medio presente ieri sera allo stadio di Parma avrebbe dovuto applaudire a gran voce e sostenere spassionatamente una squadra che stava facendo cagare e stava perdendo 2-0 in casa con Cipro (non Brasile o Argentina: Cipro). Anche dal tifoso medio di una squadra di club è una cosa che puoi pretendere in circostanze abbastanza straordinarie. Per dire: se l'Inter gioca bene, ce la mette tutta e perde 0-2 in una partita di cartello, stai sicuro che io dal gradone o dal divano la sostengo fin che si può. Ma se l'Inter gioca senza palle e perde 0-2 in casa con la Reggina, penso che un vaffanculo scappi anche a me (anche più di uno).

Il coro su Cassano, vabbe', lo devi mettere in conto se gli undici in campo in quel momento sono tutti peggio del peggior Cassano. Il coro "Andate a lavorare" lo devi mettere in conto, caro Marcellino, se undici multimilionari stanno perdendo contro Cipro (non Spagna o Germania: Cipro). Sul "Lippi Lippi vaffanculo" invece dovresti fare un esamuccio di coscienza: non mi ricordo di aver sentito un Trap Trap vaffanculo, e nemmeno un Donadoni Donadoni vaffanculo. Forse sei antipatico, fai cose antipatiche, schieri squadre antipatiche in base a presupposti antipatici. La mia è solo una congettura, si intende.

Quanto alla rimonta (non contro Olanda o Francia: contro Cipro), se per vedervi muovere le chiappe ci vuole uno stadio intero che vi manda affanculo, sappi che in Sudafrica per motivi logistici la claque sarà un po' meno pasciuta.

Cordialmente

Sectuàr

04.JPG

 

 

15:30 Scritto da: settore in calcio | Link permanente | Commenti (90) | Segnala | Tag: calcio, italia, cipro, lippi, parma | OKNOtizie |  Facebook

14/10/2009

MARCELLINO

OPERAZIONE SIMPATIA

''E' una cosa vergognosa. La gente deve imparare ad amare di piu' questa Nazionale. Non e' possibile che in una serata come questa dove giochiamo una partita che non conta nulla e ho cambiato undici undicesimi di squadra, appena andiamo un po' in difficolta' la gente anziche' incitare i ragazzi invoca altri nomi''.

(Lippi, poco fa, riferendosi ai cori pro Cassano)

Lippi_040905.jpg

ITALIA-CIPRO 3-2

VATTI A FIDARE

Cipro del cazzo. Avevo fatto un titolo così bello. Vabbe', me lo tengo per i Mondiali.

gilardino.jpg

10/10/2009

IRLANDA-ITALIA 2-2

LIPPONE L'AFRICANO

1.JPG

09/09/2009

ITALIA-BULGARIA

GRANDEUR

italia.jpg
Azzurra, bordata d'oro e con i numeri bianchi. Questa sera, nel corso di un'amichevole con la Nazionale bulgara, è stata presentata la terza maglia della Juve.