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15/03/2010

COMBINAZIONI

DAGLI AMICI (DI MARIO) MI GUARDI DIO

''Non cominciate a rompere, non ho parlato con il Milan di Balotelli. Ho altri giocatori che rappresento. Sapevo già che uscendo da quella sede voi giornalisti avreste messo in giro queste cose, ma non è così. Non ho voglia di fare polemiche e mettere in piedi cose che stanno bene solo alla stampa italiana. Non lo faccio e non voglio. Come mai non mi sono fermato? Perchè non sono mica obbligato a parlare con voi...''

Mino Raiola, fermato in via Turati da un giornalista di Telelombardia

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22:48 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (741) | Segnala | Tag: calcio, inter, baloteli, raiola, mourinho | OKNOtizie |  Facebook

HA PARLATO

RADIO LONDRA

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FUORI UNO

STAY TUNED

Mourinho che lascia a casa Balotelli e, dopo la squalifica, torna a parlare a Londra chez Chelsea. Ore 18 local time, le 19 in Italy. Nessuno ha delle conferenze stampa come le nostre, nessuno.

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24/02/2010

GESTI

PEACE AND LOVE
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23/02/2010

REACTIONS

I SIMPATICI

''Le sceneggiate di Mourinho contro la Sampdoria sono state da voltastomaco. E' mancanza di umiltà, mancanza di rispetto e considerazione per gli altri. Mourinho non e' Dio, anche se ha dichiarato che dopo Dio viene lui''. Pietro Lo Monaco, direttore generale del Catania

"Tutto quello che sentiro' da oggi in poi da quelle bocche avra' per me un valore pari allo zero. Non do peso e significato a queste parole. Andiamo avanti. Siamo ad un livello che non vale la pena commentare. Vado oltre pur tenendo conto che quei signori possono aprire ancora la bocca". Walter Mazzarri, allenatore del Napoli

''Ognuno e' libero di comportarsi come vuole, e non saro' certo io a dare giudizi sugli altri, ma credo che questo non sia un buon momento per il calcio, probabilmente ci vorrebbe maggiore educazione sportiva''. Massimiliano Allegri, allenatore del Cagliari

''Conquista un record ma non la nostra pazienza, è un uomo di successo rancoroso e contorto. In futuro potremmo non vedere mai un allenatore come lui, capace di affidare alle sue squadre il ruolo di spalla rispetto alle sue performance. Ma non e' un bel vedere, a differenza di come lui pensa. Non e' una coincidenza che 'Special One' abbia deciso di montare questo caso a pochi giorni dalla partita di Champions tra Inter e il Chelsea, ''la squadra che lui ha costruito e il club che lo ha licenziato''. New York Times, oggi

Insieme con le vittorie, alla Juventus è tornato pure il buonumore. E con il buonumore, l'Inter non sembra più di un altro pianeta e così ieri Roberto Bettega s'è preso il lusso di sfotterla, lontano dalle telecamere e nel privato del campo di allenamento. Si stava giocando una partitella in famiglia, arbitrata da Zaccheroni, quando il vice direttore generale, spettatore a bordo campo, ha "commentato" un fischio sventolando un fazzoletto bianco, e ridendo di gusto: la pañolada casalinga non è sfuggita ai pochi tifosi presenti sulle tribune. Ai quali, ovviamente, è piaciuta assai. Repubblica, oggi

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GIUDIZIO UNIVERSALE

IL NASO DI BURDISSO

Ma siete incorreggibili, però. Cosa vi aspettavate: l'ammonizione con diffida per Mourinho e l'indulgenza plenaria per Samuel e Cordoba? A referto dell'arbitro corrispondono decisioni del giudice sportivo, una vecchia consuetudine. Volevate lo sconticino? L'assoluzione? Il perdono (regalami un sorriso io ti porgo una rosa)?

No no. In questa Italia a rovescio, dove finire in galera è una medaglia al merito, dove si santificano i furbi,  si beatificano i corrotti, si candidano i disonesti eccetera eccetera, io se sbaglio pago, felicemente demodè, fieramente controcorrente. A me tutto questo sembra di averlo già vissuto. Valencia-Inter. Un difensore (!) della minchia rompe il naso a Burdisso mentre i compagni lo tengono per evitare che si mangi qualcuno, in una bella corrida in diretta mondovisione, a inculata (leggasi eliminazione) appena presa. Risultato: un pessimo spettacolo, mezza squadra squalificata, compreso quello col naso rotto che resterà fuori più a lungo del picchiatore (non ci fanno mancare mai niente). Però, allora come oggi, oltre alla rabbia c'è anche una sensazione sgradevole: quella di avere pestato una merda, abboccato alla provocazione, essere finiti cornuti e mazziati. Continuo a ritenere che, al di là di ogni possibile considerazione, non abbiamo molte scuse: abbiamo sbagliato e paghiamo. L'attenuante della provocazione, appunto, è un'attenuante: se io sparo a uno perchè mi ha provocato non mi beccherò l'ergastolo, ma qualche annetto sì.

Certo, alcune domandine al giudice sportivo, all'arbitro, al quarto uomo e ai fantomatici ispettori federali gliela farei volentieri. Per esempio: se il comportamento di Mourinho era così inqualificabile e grave, perchè è rimasto in campo 90 minuti? Se Cambiasso ha davvero tentato di dare un pugno a qualcuno nel tunnel, perchè solo due giornate? Con quale formula sintattica e linguistica Muntari, mentre usciva dal campo perchè sostituito, avrà mai offeso gli organi federali?

E quindi? Quindi niente. Copincollo. Io non voglio che la mia squadra si iscriva in Inghilterra o in Svizzera. Io non boicotto un cazzo, da Sky fino al Grana Padano. Io non scrivo nessun documento per farmi ridere dietro come un gobbo qualunque. Io non piango. Anzi, non ho nemmeno il broncio. Mi sento molto adrenalinico. Io voglio il quinto di fila. Champions? What's Champions? Io voglio il quinto. E non lo dico per dire. C'era un tempo (molto recente, molto molto recente) in cui mettere l'Inter in un sacco era facilissimo e comodo. Perchè eravamo un'altra Inter, con un'altra società, altri allenatori, altri giocatori.

Io invece adoro questa Inter.

Ci danno due rigori contro a Bari? Rimontiamo. Ci lasciano in dieci nel derby dopo mezz'ora? Vinciamo. Ci lasciano in nove dopo mezz'ora con la Samp? Non solo non perdiamo, ma li facciamo cagare sotto. Questa è l'Inter, e non me ne fotte un cazzo del resto. Voglio il quinto perchè è terribilmente divertente - se è vero quello che dite - vedere che le provano tutte e non ci riescono. E' fantastico. E  in questo preciso momento mi girano  terribilmente i coglioni non per la squalifica del Mou e di mezza squadra con lui, ma perchè sarò su un aereo durante il Celsi e sarò tra i musi gialli mentre i nostri resti giocheranno a Udine. E non sapete quanto vi invidio, non lo sapete proprio. E' iniziata la fase più divertente degli ultimi vent'anni di storia dell'Inter e state lì con l'elmetto e i tazebao? Ma andate affanculo (affettuosamente, eh?).

Forza Inter. Io voglio essere come Mourinho. No, non quando mostra le manette (bella merda pestata, e vabbe'). No. Voglio essere il Mourinho che fa il 5-5-5, o che in nove toglie Milito e mette Pandev. Questo è l'allenatore che non avevamo. Questa è l'Inter che non c'era cinque-dieci anni fa. Questa è un'altra Inter, che se vuole il quinto lo prende su una gamba sola. Forza Inter, il resto è fuffa. No, foffa.

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22/02/2010

LA CAYENNA

INTERPRETAZIONE

Il portavoce di Mourinho:

Non aveva nulla a che vedere con l'arbitro. Voleva dire una cosa diversa: 'Potete anche portarmi via, arrestarmi, ma tanto la mia squadra e' forte e vince lo stesso, anche se giochiamo in nove'.

19:05 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (134) | Segnala | Tag: calcio, inter, serie a, mourinho | OKNOtizie |  Facebook

CONDANNA

LE MANETTE

(ANSA) - MILANO, 22 FEB - L'allenatore dell'Inter, Jose' Mourinho, in merito alla gara Inter-Sampdoria, e' stato squalificato per tre giornate dal giudice sportivo 'per avere, nel corso della gara, contestato ripetutamente l'operato arbitrale con atteggiamenti plateali, in particolare mimando, al 35° del primo tempo ed al 10° del secondo tempo, 'le manette', con i polsi incrociati e le braccia rivolte verso il pubblico e verso le telecamere presenti ai bordi del campo; per avere inoltre, nell'intervallo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, rivolto all'Arbitro ed agli Assistenti espressioni ingiuriose; per avere, infine, nel corso della gara, contestato ripetutamente la presenza dei collaboratori della Procura federale, collocatisi nei pressi delle panchine di entrambe le squadre; infrazioni rilevate dai collaboratori della Procura federale; con recidiva specifica reiterata''.

2 giornate a Cambiasso

2 giornate a Muntari

1 giornata a Samuel

1 giornata a Cordoba

Cambiasso, squalificato per due giornate per avere nell'intervallo, nel sottopassaggio,tentato di colpire con un pugno un calciatore della squadra avversarie

Muntari, squalificato per due giornate per avere, uscendo dal campo al 35' del primo tempo, rivolto ripetutamente un'espressione ingiurosa agli organi federali

Inibito fino all'8 marzo e 10 mila euro di ammenda per il dirigente Gabriele Oriali

Alla societa' ammenda di 25 mila euro per avere i sostenitori nerazzurri lanciato una bottiglia in plastica a un assistente; per avere fatto esplodere una decina di petardi; per avere esposto uno striscione dal contenuto ingiuroso per gli organi federali e per avere indirizzato all'arbitro cori insultanti

Altra ammenda di 5 mila euro alla societa' per avere ingiustificatamente ritardato l'inizio del secondo tempo di circa 5 minuti.

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17:16 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (205) | Segnala | Tag: calcio, inter, serie a, mourinho | OKNOtizie |  Facebook

15/02/2010

FUORI CASA

SETTORE IFFHS

Devo alzarmi alle sei, quindi quale miglior idea mi poteva venire se con quella di fare lo Sconcertino verso le due? Vabbe'. Il problema è che ci sono un po' di numeri che mi scatenano un dibattito interiore. L'Inter ha pareggiato le ultime tre trasferte, e ha vinto solo una (Chievo) delle ultime sei. Tutto sommato, in questi anni di vacche grasse, ci sarebbe quasi da preoccuparsi. Eppure, quando l'abbiamo sfangata anche a Napoli (dopo avere rimontato a Bari e a Parma), il mio primo pensiero di default non è stato per questa mini-pareggite formato esportazione, ma a come stiamo uscendo con disinvoltura da questo ciclino di ferrino del girone di ritorno che ci proponeva tre trasferte per noi oggettivamente e/o soggettivamente insidiose (Bari, Parma, Napoli), il derby con un Milan lanciatissimo (vinto in quel modo, poi) e il Cagliari in ottima forma (schiantato). Tornando al filotto dei sei trasferte di cui sopra: sconfitta con la Juve, pareggio a Bergamo, vittoria a Verona, e poi Bari, Parma e Napoli. Non sono state belle partite, complessivamente, e se abbiamo buttato nel cesso quella di Bergamo (e almeno un punto a Torino) non è che nelle altre abbiamo abbagliato il mondo.

Ancora incerto se preoccuparmi o no per questo bilancio fuori casa un po' così, guardo la classifica. E, come dire, non mi preoccupo. Nelle nove giornate che sono seguite all'ultima sconfitta (quella infamante partita con la Juve) abbiamo messo insieme cinque vittorie e quattro pareggi, che da quando il calcio è calcio sono una perfetta media scudetto. E mi pregio informarvi che - Roma a parte - le altre dovrebbero preoccuparsi un po' più di noi. Dalla 16ma alla 24ma giornata, infatti, abbiamo preso 5 punti al Milan (che ha una partita in meno: nel peggiore dei casi, comunque, gli avremo preso 2 punti), 11 alla Juve (lo dico solo per la cronaca, i gobbi hanno ormai altri obiettivi) e 3 al Napoli. La Roma invece ce ne ha rosicchiati 4, non male: erano 11 e ora sono 7. No, dico: 7 (sette). Ne abbiamo presi 4 anche alla Samp, il nostro piccolo incubo: ci aveva battuti (per caso) nel massimo della forma quando era capolista, la ritroviamo di nuovo in forma (quattro vittorie di fila) dopo che per una dozzina di partite aveva fatto cagare regalando punti a destra e manca. Ce l'avranno mica con noi?

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01:40 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (150) | Segnala | Tag: calcio, inter, serie a, napoli, mourinho | OKNOtizie |  Facebook

26/01/2010

LA CERTEZZA DEL DIRITTO

MILANO, BANANAS

Si può anche discutere se la decisione sul campo sia ineccepibile o meno, ma bisogna considerare - come dire? - terribilmente eventuale l'ipotesi che se applaudi l'arbitro per 15 secondi questo alla fine ti cacci fuori, e che se fai una sceneggiata napoletana mentre esci lo stesso arbitro metta per iscritto quello che tutti hanno visto in  tv, e che infine il giudice sportivo (visto che sei anche recidivo per le proteste) ti dia un paio di giornate.

Occhei.

E, senza fare i piangina, è del tutto ovvio che se l'allenatore della squadra e l'amministratore della società dichiarano a giornali e tv che c'è un qualcuno vuol far perdere il campionato all'Inter, ecco, come minimo ti becchi il deferimento perchè hai messo in dubbio il prestigio e la credibilità del bla bla bla.

Occhei.

Detto questo, nel solco di un ragionamento pregno di onestà intellettuale, non starei qui tanto a rivangare i precedenti relativi al capoverso A (i tre vaffanculo di Totti et cetera), quando i frequenti e assai specifici, per quanto ci riguarda, precedenti relativi al capoverso B. Mourinho e Paolillo saranno probabilmente puniti (squalifica o multa o tutte e due) per avere detto che c'è qualcuno che manovra le cose contro l'Inter. E, lo ripeto, mi sta bene e sono quasi d'accordo (vedi due post fa). Ma allora perchè nessuno viene mai punito quando dice che l'Inter è aiutata dagli arbitri, che all'Inter non fanno perdere le partite, che l'Inter la salvano sempre bla bla bla?

Occhei. No, cioè: occhei un cazzo.

E' lo stesso concetto, no? Se io, Inter, dico che c'è qualcuno che vuole farmi perdere il campionato, trac!, deferito. Se X (Spalletti, Ranieri, Sensi, Malesani, Totti, De Rossi - and so on, penso che negli ultimi anni lo abbiano detto almeno in venti o trenta personaggi diversi) dice che c'è qualcuno che aiuta l'Inter a vincere il campionato - e quindi automaticamente lo fa perdere alle altre 19 - niente, lo può dire impunemente, quasi sempre almeno. Qualche raro deferimentuccio c'è stato, vabbe', ma raro appunto. Tanto raro che il mantra degli aiutini non si è mai spento. Ed è la stessa cosa - a rovescio, ovvio, ma reiterata, molto reiterata - per la quale Lo Speciale e Paolillo si beccheranno la condanna.

La trovo una cosa quantomeno bizzarra (in realtà, mentre scrivo, mi sta salendo del fumo dalla zona pubica). Del resto, quelli del giocatore multato di 7mila euro per avere reagito - con un applauso, mica mostrando il dito medio - a lunghi minuti di insulti (per i quali nessuno ha pagato nemmeno un euro) siamo noi, siamo sempre noi. Se ne ricordassero, quando ci spaccano i coglioni.

 

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DEFERIMIENTOS

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15/01/2010

ERAVAMO QUATTRO AMICI

FAB FOUR

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Mor. - Senta Josè...

Mou.
- Sì, presidente

Mor. - Ma quello lì...

Mou. - Sì?

Mor. - Quello lì, simpatttico, quello lì...

Mou. - Quale?

Mor. - Quello lì che sembra un lavavetri.

Mou. - Pandev.

Mor. - Ah, è il Pandev. Va bene?

Mou. - Sì sì presidente

B. - (sottovoce) Lele?

O. - (sottovoce) Che minchia vuoi?

B. - (sottovoce) Vaffanculo.

O. - (sottovoce) Perchè?

B. - (sottovoce) Mi sono comprato le Hogan anch'io e non mi hai ancora detto un cazzo.

O. - (sottovoce) Ero distratto dal cappello.

Mor. - Josè, e quello lì con quella basletta?

Mou. - Quale, presidente?

Mor. - Quello lì che smista la palla adesso.

Mou.
- Ma è Zanetti.

Mor. - Figa, siamo controsole.

Mou. - Eh, sì.

B. - (sottovoce) Ti piace il cappello?

O.
- (sottovoce) Mi fa cagare il cazzo.

B. - (sottovoce) Cos'ha che non va?

O. - (sottovoce) Sembri Robbie Williams.

B. - (sottovoce) In che squadra gioca?

O. - (sottovoce) Mavaffanculo pirla.

Mor.
- E quello lì?

Mou. - Ma è Balotelli.

Mor. - Merda, siamo proprio controsole. La Milly non me li compra.

Mou. - Chi? Baptista e Kolarov?

Mor. - No, gli occhiali da sole.

B.
- (sottovoce) Ho anche i pantaloni come i tuoi.

O. - (sottovoce) Quasi come i miei, prego. I tuoi sono da accorciare un dito.

B. - (sottovoce) Comunque se metto la sciarpa siamo uguali.

O. - (sottovoce) Col cazzo che siamo uguali. Ma ti sei guardato allo specchio? Come ti è venuto in mente 'sta cosa del cappello?

B. - (sottovoce, sospirando) Sbaglio sempre qualcosa, mannaggia.

O. - (sottovoce) Hai comprato Kolarov?

B. - (sottovoce) E come facevo? Ero a comprare il cappello.

O. - (sottovoce) Mavaffanculo.