10/01/2011
NUOVA INTER
IL CONCETTO DI REMUNTADA
Dopo la cagada (quaranta giorni parecchio sfortunati, parecchissimo sciagurati e discretamente orribili tra la fine di ottobre e il Mondiale), pensare alla remuntada è innanzitutto un obbligo morale. E comunque vale la pena pensarci senza troppi pudori perché il campionato è apertissimo e sarebbe da coglioni perdersi in ciance proprio adesso. Certo, il Milan oggi è davanti a tutti e il titolo di campione d'inverno la certifica come naturale favorita. Però ha 5 punti in meno dei campioni d'inverno di un anno fa, e dietro ha un plotone di inseguitrici che hanno parecchi peccati da farsi perdonare. E' il "campionato finalmente più equilibrato" che si teorizzava già alla fine dell'estate, livellato verso il basso in maniera clamorosa. E questo fatto, sia chiaro, ci inchioda alle nostre responsabilità. Fatti salvi i bicipiti femorali, il rendimento e la condotta durante il già citato periodo della cagada sono imperdonabili. Però si può rimediare.
Per dire: il Milan ha vinto solo una delle ultime tre partite, la Lazio ha fatto un punto nelle ultime due, Roma e Juve sono in pieno psicodramma, il lanciatissimo Napoli l'abbiamo piallato non più tardi di quattro giorni fa. E quindi? E quindi bisogna andare avanti step by step, convinti che nulla è impossibile in questo campionato in cui un Medrano spadroneggia e le inseguitrici sono squadre che vanno a sprazzi dalla prima giornata. In base a quale miracolo: a) la Lazio, con un solo acquisto di qualità, è tuttora terzo con la stessa squadra che l'anno scorso quasi retrocedeva? b) la Roma, con un miserrimo +3 nella differenza reti, è quarta in classifica? c) la Juve, prendendo sette gol in tre giorni, è quinta? Sono le squadre che ci precedono. Insomma, si può fare. Si deve.
Direi che ci si aggiorna mercoledì prossimo, dopo Bologna e Cesena, entrambe in casa. Ventesima di campionato, poi il primo dei due recuperi. Tiriamo una prima somma e poi vediamo.
07/01/2011
INTER-NAPOLI 3-1
ALLEGRIA
Cambiare il mood dell'Inter era il compito più importante - e assieme più facile - per Leonardo. Importante, perché con il sorriso questa squadra rende naturalmente il doppio. Facile, perché si partiva da un base così bassa, e da un clima così malato, che fare peggio era francamente impossibile. E' bastato cambiare. Sacrificare l'allenatore in rotta con società e squadra, prenderne un altro che partisse da presupposti completamente diversi. Detto, fatto. Il compito più facile, appunto. Ora Leonardo deve lavorare sul resto - direi, fare l'allenatore davvero - e spero ci sorprenda. Ha assolto il compito più facile, occhei, ma non il più banale. Un'Inter che si diverte è un'Inter che ne dà tre al Napoli secondo in classifica. Un'Inter che si diverte è una squadra che scende in campo positiva e allegra, tanto che nessuno fa caso a una sequela di assenze - Julio Cesar, Samuel, Sneijder, Eto'o - che in altri momenti avrebbe prostrato l'ambiente. Bene bene bene.
Per tornare a San Siro dopo lunga assenza ho scelto una serata molto fredda e molto umida, che mi ha riportato alla memoria le piacevoli sensazioni climatiche della maratona di Firenze. Ma il gelo non era il mio problema. Il mio vero problema era seduto dietro.
L'Intenditore.
Ho subito colto già durante il riscaldamento (riscaldamento?) quale razza di cagacazzi mi fosse capitato. Alla domanda del suo amico "Ma perché non gioca Ranocchia?" lui è partito con una spiega di dieci minuti che culminava con la seguente frase: "Comunque è giusto così. E' appena arrivato, metti che mi sbaglia la partita, tu lo bruci e addio"
Metti che MI SBAGLIA la partita. Diomio, non lo posso sopportare uno così.
Ma era solo il pre-partita. L'Intenditore ha cominciato a fare commenti a voce molto alta (e a mezzo metro dal mio povero orecchio) sin dal primo secondo di gioco. Nei primi tre minuti, con un'insopportabile prosopopea condita in accento parmigiano, è riuscito a impalare Chivu ("Ecco, ECCOOO, non ne fa una giusta"), Lucio e/o Cordoba ("Ma avete visto che movimento che hanno sbagliato? MA AVETE VISTOOOOO?"), Castellazzi ("Una sciaguuura"), Maicon ("Perchè non ti proponi, PERCHE'?") e l'intera Inter ("ragazzi, vi prego, iniziamo a giocare al calcio").
Al che, al terzo minuto, Thiago la mette. E se non ci fosse stato così freddo, e se io non fossi un bonaccione, mi sarei girato per dirgli:
"Scusa, sai dirmi se per caso hanno iniziato a giocare al calcio, caro il mio frantumacoglioni del cazzo?"
Ma io sono un sincero democratico e mi sono goduto la mia vendetta così, a freddo (sì, ecco, freddo). In fondo mi rendevo conto della mia fortuna: se l'Inter avesse segnato al novantesimo invece che al terzo, chi lo avrebbe più contenuto l'Intenditore? Invece dopo tre minuti, ferito nell'orgoglio, si limitava a commenti sempre irritanti ma molto più sporadici. Ogni tanto lo sentivo interloquire con quello di fianco "Bravo, BRAAAVO", e mi ero fatto l'idea che non fossero due amici, ma padre e figlio, o zio e nipote. Cercavo di immaginarmi la faccia di questo 55enne di Fidenza o giù di lì, un tizio insopportabile di cui la moglie - stappando ogni volta un Dom Perignon - si liberava per qualche ora in corrispondenza delle partite casalinghe dell'Inter. All'intervallo, finalmente, ho potuto girarmi e ci sono rimasto secco. L'Intenditore avrà avuto sì e no trent'anni. La voce non corrispondeva al volto. Era un giovane tritapalle, come non mi capitava di vederne da mo'.
Nella ripresa, saziato dal secondo gol di Motta, l'Intenditore si è placato, per poi riprendere a cagare la minchia sul finale, chiedendo a gran voce i cambi a Leo che non ne faceva mai. Quando è uscito Stankovic per far posto a Mariga, mi sono alzato ad applaudire. No, non Stankovic, ma Leonardo, per avere sia pur tardivamente accontentato il mio giovane amico di Fidenza, che Iddio lo stramaledica.
02:19 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (124) | Segnala | Tag: calcio, inter, napoli, leonardo, benitez, thiago motta | OKNOtizie |
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05/01/2011
SI RICOMINCIA
POCA INTER, TROPPA INTER
Mah, non mi ricordo niente del genere. Dal 3 dicembre a oggi, 5 gennaio (34 giorni), l'Inter ha giocato quattro partite (Lazio, Brema e le due a Budabi). Da domani, 6 gennaio, al 6 febbraio compreso (32 giorni) ne giocherà invece nove, forse dieci se passiamo il turno di Coppetta con il Genoa. Due partite la settimana per cinque settimane (anzi, quattro e mezza), otto di campionato e una, forse due, di Coppa Italia. Non giochiamo a Milano dal 28 novembre (io stavo correndo la maratona di Firenze, mi sembra sia passata una vita). Non giochiamo in serie A da quella pessima serata di Roma, con una tenera minaccia di esonero a Benitez ("a Brema niente figure del cavolo") (già), puntualmente raddoppiata chez Werder. Due partite così brutte una dopo l'altra non le vedevamo da quanto? Boh. Poi il Goodwill Throphy, l'addio a Benitez, l'arrivo di Leonardo. Non giochiamo da 18 giorni è c'è una voglia pazzesca di vedere se è tutto passato, se il peggio è alle spalle, se la squadra ha smesso di fare fronde, se i bicipiti femorali si sono rimessi in ordine (vabbe', non tutti). Non ne posso più di non-Inter. Ma mi inquieta l'Inter-no stop. Questa stagione non ha mezze misure. Ma forse è meglio così, alle mezze misure non siamo più adatti.
Tra l'altro una cosa non mi torna. Il panettone. A Benitez non l'hanno dato (ha risolto il contratto il 24 in contumacia). Ma nemmeno a Leonardo (è andato ad Appiano il 27). Chi se lo è fottuto il panettone? E' una questione di principio, è da agosto che si parlava di questo cazzo di panettone. Chi l'ha preso? E' ancora in sede? Dai, ditemelo, voglio dormire in pace.
21/03/2010
MILAN-NAPOLI 1-1
17:24 Scritto da: settore in calcio minore | Link permanente | Commenti (387) | Segnala | Tag: calcio, serie a, milan, napoli | OKNOtizie |
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15/02/2010
FUORI CASA
SETTORE IFFHS
Devo alzarmi alle sei, quindi quale miglior idea mi poteva venire se con quella di fare lo Sconcertino verso le due? Vabbe'. Il problema è che ci sono un po' di numeri che mi scatenano un dibattito interiore. L'Inter ha pareggiato le ultime tre trasferte, e ha vinto solo una (Chievo) delle ultime sei. Tutto sommato, in questi anni di vacche grasse, ci sarebbe quasi da preoccuparsi. Eppure, quando l'abbiamo sfangata anche a Napoli (dopo avere rimontato a Bari e a Parma), il mio primo pensiero di default non è stato per questa mini-pareggite formato esportazione, ma a come stiamo uscendo con disinvoltura da questo ciclino di ferrino del girone di ritorno che ci proponeva tre trasferte per noi oggettivamente e/o soggettivamente insidiose (Bari, Parma, Napoli), il derby con un Milan lanciatissimo (vinto in quel modo, poi) e il Cagliari in ottima forma (schiantato). Tornando al filotto dei sei trasferte di cui sopra: sconfitta con la Juve, pareggio a Bergamo, vittoria a Verona, e poi Bari, Parma e Napoli. Non sono state belle partite, complessivamente, e se abbiamo buttato nel cesso quella di Bergamo (e almeno un punto a Torino) non è che nelle altre abbiamo abbagliato il mondo.
Ancora incerto se preoccuparmi o no per questo bilancio fuori casa un po' così, guardo la classifica. E, come dire, non mi preoccupo. Nelle nove giornate che sono seguite all'ultima sconfitta (quella infamante partita con la Juve) abbiamo messo insieme cinque vittorie e quattro pareggi, che da quando il calcio è calcio sono una perfetta media scudetto. E mi pregio informarvi che - Roma a parte - le altre dovrebbero preoccuparsi un po' più di noi. Dalla 16ma alla 24ma giornata, infatti, abbiamo preso 5 punti al Milan (che ha una partita in meno: nel peggiore dei casi, comunque, gli avremo preso 2 punti), 11 alla Juve (lo dico solo per la cronaca, i gobbi hanno ormai altri obiettivi) e 3 al Napoli. La Roma invece ce ne ha rosicchiati 4, non male: erano 11 e ora sono 7. No, dico: 7 (sette). Ne abbiamo presi 4 anche alla Samp, il nostro piccolo incubo: ci aveva battuti (per caso) nel massimo della forma quando era capolista, la ritroviamo di nuovo in forma (quattro vittorie di fila) dopo che per una dozzina di partite aveva fatto cagare regalando punti a destra e manca. Ce l'avranno mica con noi?
14/02/2010
NAPOLI-INTER
22:46 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (64) | Segnala | Tag: calcio, inter, napoli, serie a | OKNOtizie |
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20/11/2009
LA MALA EDUCAZIONE
'O ANIMALE
Sei un interista pezzo di merda devi morire tu e l'inter vi siete rubati quel caxo di scudetto xkè la juventus è una merda peggio di voi , in Champions League fate skifo non sapreste vincere neanche contro una squadra Israeliana !!! FATE SKIFO VERGOGNATEVI DI ESISTERE X 2 ANNI BATTUTI CONSEGUTIVAMENTE AL SANPAOLO DAL S.S.C. NAPOLI una delle squadre + oneste del campionato italiano non come queste merda tipo : Juventus milan roma inter genoa tutte merde che meriterebbero la serie C !!! , non è pox che in un campionato italiano si abbiano solo stranieri è un oltraggio alla patria !!! dovreste essere puniti !! dovrebbe esserci una norma di min. 5 giocatori italiani in campo figli di puttana spero che un giorno scendiate giù anche dall' Europa league moriteee stronziii figli di puttanaaaa
Dannyelpocho
CORREZIONE DI SETTORE
Sei un interista pezzo di merda (virgola-1) devi morire tu e l'inter (dovete morire è più corretto-2) (virgola-3) vi siete rubati quel caxo (cazzo-4) di scudetto xkè (perché-5) la juventus (Juventus, maiuscola, ahimè-6) è una merda peggio di voi ,(virgola, bravo) in Champions League fate skifo (schifo-7) non sapreste vincere neanche contro una squadra Israeliana (israeliana minuscola-8) !!! (ne basta uno-9) FATE SKIFO (SCHIFO-10) (VIRGOLA-11) VERGOGNATEVI DI ESISTERE (VIRGOLA-12) X (PER-13) 2 (MEGLIO IN PAROLA-14) ANNI BATTUTI CONSEGUTIVAMENTE (CON LA C: SEI IRPINO?-15) AL SANPAOLO (INTESA SANPAOLO? STACCATO-16) DAL (DALLA-17) S.S.C. NAPOLI (virgola-18) una delle squadre + (più-19) oneste del campionato italiano (virgola-20) non come queste merda (merde, plurale-21) tipo : Juventus (virgola-22) milan (maiuscola-23) (virgola-24) roma (maiuscola-25) (virgola-26) inter (maiuscola-27) (virgola-28) genoa (maiuscola-29) (virgola-30) tutte merde che meriterebbero la serie C !!! (ne basta uno-31) , (virgola? cazzo, non la metti mai e ne infili una dopo i punti esclamativi?-32) non è pox (pox?-33) che in un campionato italiano si abbiano solo stranieri (virgola-34) è un oltraggio alla patria !!! (ne basta uno-35) dovreste essere puniti !! (miglioramento, ma ne basta comunque uno-36) dovrebbe (maiuscola-37) esserci una norma di min. (minimo-38) 5 giocatori italiani in campo (virgola-39) figli di puttana (virgola-40) spero che un giorno scendiate giù anche dall' Europa league (maiuscuola-41) (virgola-42) moriteee ((basta una e-43) (virgola-44) stronziii (basta una i-45) figli di puttanaaaa (basta una a-46) (punto-47)
TRADUZIONE DI SETTORE
Ciao ragazzi bellissimo blog sono Danny un fascista di Napoli non andavo bene a scuola ma ho imparato lo stesso a usare il computer!!! Lo sport è bellissimo vi aspetto al Sanpaolo Imi vi faremo un culo così ma nel rispetto dei valori in campo!!! Caxo avevo scommesso che in 13 righe e mezza facevo 50 errori cmq ci riprovo ciaoooooo
31/10/2009
BUFFON DIXIT
21:03 Scritto da: settore in calcio minore | Link permanente | Commenti (108) | Segnala | Tag: calcio, serie a, buffon, juventus, napoli | OKNOtizie |
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JUVENTUS-NAPOLI 2-3
19:59 Scritto da: settore in calcio minore | Link permanente | Commenti (43) | Segnala | Tag: calcio, serie a, juventus, napoli | OKNOtizie |
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23/09/2009
EQUIVOCI
PROSTITUZIONCINA INTELLETTUALINA
(ANSA) - ROMA, 23 SET - ''Chi vince il campionato? La Juve. E' dura, e' dura...''. Il ct della nazionale argentina come quello dell'Italia: Diego Armando Maradona la pensa come Marcello Lippi se deve fare un pronostico sulla vincente della serie A. Intervistato da Sky Sport 24 l'ex fuoriclasse non ha dubbi, come il suo collega sulla panchina azzurra, nell'indicare nella squadra bianconera la favorita per lo scudetto. (...) ORE 19.17
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(ANSA) - ROMA, 23 SET - ''Lo scudetto? E' dura, e' dura...'': questa la convinzione di Diego Armando Maradona a proposito della corsa al titolo in serie A: a pronunciare la parola Juve alla domanda del cronista Sky, rettifica la pay tv in un comunicato dopo aver diffuso un primo resoconto con il pronostico secco del 'Pibe de Oro', non e' stato infatti il ct dell'Argentina ma un passante dietro le telecamere. (ANSA). ORE 21.13
INTER-NAPOLI 3-1
07/07/2009
L'ONOREVOLE
SQUALIFICATELO
Il bello è che Matteo Salvini, europarlamentare della Lega a 12mila euro al mese, si è giustificato dicendo che è un coro da stadio. Allora facciamo le proporzioni: se all'Inter per lo striscione "Partenopei tubercolosi" hanno squalificato per una giornata l'intera curva, a un parlamentare europeo (rappresentante del popolo italiano in un consesso sovranazionale) per il seguente coro cantato con una birra in mano
"Senti che puzza, scappano anche i cani
sono arrivati i napoletani
Son colerosi e terremotati
con il sapone non si sono mai lavati"
quanto gli dovrebbero dare? La stupidità è trasversale, così come l'arroganza di quelli che pensano che siamo tutti dei coglioni. E io degli stupidi, (e di quelli che pensano che siamo tutti dei coglioni) mi sono rotto la beata fava. La democrazia ha dei guasti evidenti, visto che eleggiamo regolarmente e poi mandiamo in giro gente così. Se questo è il livello - il nostro livello -, forse aveva ragione il Berlusca che voleva candidare le fighe. Viva la figa, viva il Berlusca, abbasso Veronica e abbasso il G8 che crea problemi al palinsesto.
(Non guardate il dito, ma guardate la luna. Non guardate le tette, ma guardate il fazzoletto che ha al collo) (Salvini è quello a destra)
16:38 Scritto da: settore in Inter, politica | Link permanente | Commenti (34) | Segnala | Tag: calcio, inter, napoli, lega nord, matteo salvini, coro | OKNOtizie |
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