09/09/2008
AMORE
REGALAMI UN SORRISO
Buongiorno.
(brusio)
Oggi parliamo di amore.
(qualche applauso dal fondo, vola un reggipetto, forte brusio)
- Scusi prof, ma non si era detto che si parlava di equipes di scienziati? Ho rinviato una partita di badminton per essere qui puntuale a lezione.
Certo, mio stolto amico. Parliamo di un'equipe di scienziati che ha fatto una ricerca sull'amore.
(brusio, un mugolio)
Allora. Una equipe di ricercatori dell'Università di Aberdeen
- Prof, scusi: lei non trova terribilmente noioso il campionato scozzese dal punto di vista, come dire, della suspense?
Senta, non la caccio fuori perchè condivido questa sua considerazione, ma adesso dobbiamo parlare d'altro.
- (voce femminile dal fondo) Dell'amore!
(forte brusio)
A-ehm. Una equipe di ricercatori dell'Università di Aberdeen, in una ricerca pubblicata su Psychological Science, ha smentito l'importanza dell'aspetto fisico nei giochi dell'attrazione.
- Scusi prof, ma io spendo 600 euro l'anno per farmi gli addominali a tartaruga.
Mio sventurato amico, questo suo impegno non serve a un emerito cazzo secondo i colleghi di Aberdeen.
- Colleghi? Anche loro hanno gli addominali a tartaruga?
La prego, esca. Vada a pagare la rata della palestra.
- Scusi prof, ma come hanno fatto a dimostrarlo?
Glielo spiego subito. I ricercatori scozzesi ritengono che l'aspetto fisico sia del tutto secondario rispetto al contatto visivo e al sorriso. E alle stesse parole: la cosa migliore da fare è dichiarare con chiarezza i propri sentimenti.
- Scusi prof, vuol dire che se io sono gentile, esprimo concetti intellegibili, cerco di guardarla negli occhi e le sorrido, una donna me la dà di default?
Fuori. Accompagni il suo amico in palestra. Oppure abbonatevi a Men's Health.
- Prof, ci può spiegare nei dettagli la metodologia dello studio?
Certo. In un esperimento condotto su 230 persone di entrambi i sessi, si sono mostrate a ogni volontario quattro immagini con diverse espressioni del viso. Una mostrava una persona che cercava di stabilire un contatto con gli occhi ma non sorrideva, un'altra sorrideva ma non cercava lo sguardo degli altri, un'altra ancora non cercava un contatto con gli occhi nè sorrideva, l'ultima invece cercava un contatto con lo sguardo e sorrideva. L'attrazione è scattata solo per il volto più accattivante, che guardava fisso negli occhi, sorridendo.
- Prof, io di solito cerco il contatto con le tette. Sbaglio?
Secondo me sì. Potrebbe rifletterci raggiungendo i suoi due amici al bagno turco. Favorisca.
- Prof, io una volta al mare ho guardato una sorridendole, ma lei mi ha mandato a fare in culo. Questo non contraddice nei suoi stessi archetipi lo studio dei ricercatori di Aberdeen?
E' un'osservazione che non mancherò di riferire ai colleghi. Altre domande?
- (voce femminile dal fondo) Prof, ho notato che lei a volte mi guarda sorridendomi. Se crede, potremmo approfondire lo studio nel mio pied-a-terre: ho comprato quell'affare per proiettare i lucidi sul muro. Sopra il letto ho una parete libera e...
Non posso, la prossima ora tengo una lezione su "Applicazioni della Trivela al modello eterosessuale". Altre domande?
- Prof, dia un'occhiata fuori: c'è una vigilessa che le sta facendo una multa. Provi a cercare il suo sguardo.
Merda!
- (altra voce femminile dal fondo) Professore, credo di nutrire per lei qualcosa di più profondo di una semplice stima.
(uscendo di corsa) Possiamo parlarne la prossima volta?
- (la stessa voce femminile) E' qualcosa che riguarda da vicino la sfera sessuale.
(sulla porta) Molto interessante. Però può aspettare la prossima pausa per la Nazionale?

01:10 Scritto da: settore in equipes di scienziati | Link permanente | Commenti (35) | Segnala | Tag: amore, aberdeen, sguardi, contatto | OKNOtizie |
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02/07/2008
IL KAMANUOTO
UN MESE E MEZZO 
Ognuno ha le sue ossessioni. La Juve ha l'Inter, Berlusconi ha i pm, Luca Marin ha le migliori nuotatrici del mondo e io ho Luca Marin. L'ormai infinita galleria fotografica dei "baci a bordo vasca" che vede protagonista questo gagà delle piscine mi tormenta da anni. Prima la Manaudou e poi la Pellegrini, questo giovane trombeur prima le corteggia e poi le plagia: dev'essere proprio così, le plagia, perché non si è mai visto questo sbaciucchiamento nei luoghi deputati all'agonismo. Tra una gara e l'altra, tra un allenamento e l'altro, facendo stretching o riscaldamento, prima o dopo la premiazione, Marin e la corrente fidanzata si lasciano andare a tenere effusioni. I calciatori, per dire, cuccano, rimorchiano e ciulano in un ambiente diverso da quello della loro attività. Non è che limonano a bordo campo, o palpeggiano in tribuna, o appena sostituiti vanno in panchina e si accoppiano con qualche sciampista mentre i compagni fanno cortina con gli asciugamani. Oppure, chessò, non è che Raikkonen tromba nel paddock oppure bacia la moglie durante il pit stop. Ma se il morbo di Luca Marin si propagasse agli altri sport, è proprio questo ciò che succederebbe. Può anche darsi che parli per invidia (Luca è più giovane, bello, ricco, famoso, veloce, anfibio e ormonalmente carico di me), ma questa cosa di Marin non la sopporto. Oltretutto il plagio sortisce altri effetti. La nuotatrice temporaneamente sua fidanzata, come in preda a un incantesimo, si lascia andare a dichiarazioni altisonanti: dopo la Manaudou che in sollucchero spergiurava di avere trovato l'amore della vita (ora tromba con un dorsista pettinato come Jaki Elkann), adesso è la Pellegrini a dire cose impegnative. Tipo che dopo le Olimpiadi di Londra 2012 si ritirerà per fare un figlio con Marin, o che dopo le Olimpiadi di Pechino 2008 si riposerà e andrà un mese e mezzo al mare con Marin. Cazzo, un mese e mezzo al mare con uno che hai addosso tutto il giorno e si fa fotografare di continuo. Secondo me, lui le droga. Oppure ce l'ha lungo mezzo metro. Altrimenti no, non me lo spiego.
12:51 Scritto da: settore in sfoghi | Link permanente | Commenti (365) | Segnala | Tag: luca marin, federica pellegrini, nuoto, amore, baci | OKNOtizie |
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