13/03/2011
MILAN-BARI 1-1
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03/02/2011
BARI-INTER 0-3
02/02/2011
VIGILIA
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22/09/2010
INTER-BARI 4-0
20/09/2010
FIGHETTE
ANTO', FA CALDO
La vicenda del caldo di Bari-Cagliari assomma un po' delle cose che non amo del calcio: il sensazionalismo, il pressapochismo, il fighettismo, la faccia di merda e, last but non least, l'ipocrisia. Partendo a quest'ultima, nessuno - nonostante annunci, controannunci e ri-controannunci - si era mai opposto con vigore nel corso dell'ultimo anno all'ipotesi di giocare partite alle 12,30, per ovvie ragioni di portafoglio e di quieto vivere. Per poi scoprire che giocare una partita a metà settembre alle 12,30 a Bari espone eccessivamente al rischio-caldo. E che, in generale, giocare alle 12,30 fa schifo. Ma sull'ipocrisia non ho voglia di dilungarmi (questo è solo l'ultimo di un milione di casi). Sul resto invece sì. Perchè ho letto e sentito cose che andrebbero discusse, come minimo. E invece no, tutti a scandalizzarsi che si giochi una partita con 35 gradi di temperatura.
Ecco, cominciamo dalla temperatura. Che novità è? Ogni tanto si gioca a 35 gradi, anche alle 15. Basterebbe guardare il grafico delle temperature di qualsiasi grande città italiana, di qualsiasi latitudine, per vedere che la temperatura massima non è mai alle 12,30 ma un bel po' dopo. A volte, come in certe giornate di piena estate, anche alle 17 o alle 18, quando cala la brezza e cemento e asfalto continuano a rilasciare caldo dopo ore di esposizione al sole. Quello che cambia è che tra mezzogiorno e le 14 il sole è al picco massimo. Picchia, infatti, come si dice da queste parti. E che il tasso di umidità non è ai minimi della giornata (lo sarà nel pieno del pomeriggio). Quindi alle 12,30 la temperatura "vera" è minore, ma quella percepita è più alta. Tra più e meno, sarà una temperatura simile a quella delle ore 15. Quindi, perchè perdere ore a dire minchiate? Se dovessi scegliere se correre due ore tra le 12,30 e le 14,15 e tra le 15 e le 16,45, sceglierei senz'altro la prima opzione. Bagnandomi spesso la testa, magari. Cosa che loro possono fare più facilmente di uno che corre e non sa dov'è la prossima fontanella.
Il dibattito: non si può giocare al sud in questa stagione. Poi vedrete che il dibattito si sposterà: nebbia, gelo. No, non si può giocare al nord. Poi non si potrà giocare nelle isole, tipo a Cagliari (troppo vento la mattina). Poi non si potrà giocare a Roma (c'è l'Angelus). Cioè non si potrà giocare neanche al centro. Vabbe', cazzi loro.
Passiamo poi all'alimentazione. Acquafresca e Pinardi sostituiti all'intervallo. Racconto drammatico: "Erano stremati, non avevano mangiato". Bravi! E venite a rompere i coglioni a noi? Immagino che se la partita è alle 12,30 la sveglia suonerà prestissimo (tra le sei e le sette?), che si farà una prima colazione leggera e che alle 9-9,30 (tre ore e mezza-tre ore prima della partita) si possa fare più o meno lo stesso spuntino che si fa nel pomeriggio in vista della partita alle 20,45. Non sarà che questi giocatori sono delle fighette? Io quando vado a correre un'ora prendo un caffè o nemmeno quello (bevo mezzo litro d'acqua e stop), se corro due ore mangio una fetta biscottata col miele. Se faccio una maratona (tre ore e mezza-quattro ore di corsa e magari un'ora di trasferimento per andare alla partenza) mangio tre fette biscottate col miele e mi tengo una banana a portata di mano. Non sarà che Acquafresca, in rappresentanza del calciatore medio, è una fighetta?
E gli staff medici, a proposito? Non sono in grado di affrontare l'incredibile evenienza che si giochi a pallone per due ore con una temperatura di 35 gradi? Dove pensano che siamo, in Svezia? Qui dall'inizio di maggio alla fine di settembre (cinque mesi) ci saranno minimo 60-70 giorni di caldo a 30 gradi. A Montecarlo, Supercoppa Europea - chi c'era lo sa -, c'erano 30 gradi e il tremila per cento di umidità alle ore 23. Certo, non c'era il sole, ma si è giocato lo stesso. E quelli dell'Atletico non si sono lamentati con il mondo.
In definitiva: com'è che degli atleti professionisti non sono in grado di fare il loro lavoro se - udite udite - fa caldo? Figa, prendono soldi a palate e poi non sanno gestire due ore della loro vita - del loro lavoro, anzi - ad alta temperatura?
Detto questo, una partita si gioca meglio se fa più fresco, così come una corsa ti riesce meglio a 10-15 gradi piuttosto che a 20 o 25. Per non dire a 35. Solo che io faccio il casellante e corro per diletto e non ho nessun Lab che mi gestisce il fisico. Quelli hanno vent'anni meno di me, hanno i soldi che gli escono dal buco del culo e piagnucolano se fa caldo. Andate a cagare, va'.
22/02/2010
TUTTI CONTRO
GUARDARE AVANTI
Lettera aperta ai presidenti Figc e Aia
Torino, 24 febbraio 2008
Nel corso di questo e del precedente campionato la Juventus ha sempre cercato di attenuare le tensioni nei confronti del mondo arbitrale, evitando di trascendere in polemiche animose e accettando con fair play decisioni anche controverse. Un atteggiamento che, purtroppo, alla luce dei fatti di Reggio Calabria deve essere riconsiderato.
Ancora una volta, nel corso di questa stagione, la Juventus è stata danneggiata in modo irreversibile dalle decisioni del direttore di gara. Il ripetersi di episodi così gravi impone di richiedere un intervento dei massimi organismi federali a garanzia della regolarità del campionato e a tutela dell'impegno e della professionalità dei giocatori, dei tecnici, dei dirigenti della Juventus.
La Federcalcio ha il dovere di vigilare sul rispetto delle regole e di garantire la lealtà della competizione sportiva, messa in discussione dall'inadeguatezza di parte della classe arbitrale. Alcune decisioni dei direttori di gara stanno confermando un dubbio sollevato da più parti: e cioè, che nei confronti della Juventus non vi sia un atteggiamento sereno e adeguato alla serietà con la quale la Società e la squadra affrontano i propri impegni.
Quel che è certo è che la Juventus non può continuare a pagare colpe per le quali ha già scontato una pena estremamente severa e dalla quale si sta risollevando anche grazie alla passione dei propri tifosi, che legittimamente chiedono rispetto.
Oggi, in una fase decisiva del campionato e in prossimità di decisioni strategiche per il futuro finanziario della Società, la Juventus richiede che la Federcalcio prenda provvedimenti immediati ed efficaci per sanare una situazione gravemente compromessa.
Bisogna ritrovare fiducia nella classe arbitrale e ridare slancio al calcio italiano. Un mondo che si basa sulla passione, sull'impegno ma anche su competenze e professionalità che non possono essere frustrate da una componente che si ostina a chiudersi alle novità e a reagire con irritazione alle critiche.
Giovanni Cobolli Gigli
Jean-Claude Blanc
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Sarà perchè comincio a procedere verso l'andropausa, anche se corro maratone e sono un bel umèt, ma aborro le iniziative uterine e non firmo documenti di cui ci si potrebbe un giorno pentire. Ricordo ancora le grasse risate che ci siamo fatti per la lettera di cui sopra, in cui una società precipitata dalle stelle (drogate) alle stalle si professava vittima di un complottone universale, nell'ambito del quale il Regno del Male cercava di farle scontare tutte le storiche malefatte anche oltre le proprie colpe, come non fosse bastato un anno di B e l'esodo nottetempo delle star prezzolate a costituire la massima delle penitenze possibili. Carta canta, scripta manent. Leggete lo spassoso riferimento ai tifosi e alla loro passione. Scripta manent. Io non voglio far ridere i polli.
Non so la vostra (perché a volte mi pare che parliamo di due squadre diverse), ma la mia squadra ha i mezzi tecnici, fisici e pallologici per vincere il suo quinto campionato di fila senza scrivere documenti sui kleenex e adombrare chissà quale disegno. Io guardo avanti. Guardo avanti perchè ho appena visto una squadra provare a vincere una partita in 9 contro 11, e quasi riuscendoci (o forse Eto'o era d'accordo con il Milan e la Roma e Sky e Mediaset e i Poteri Forti?). Io ho visto un allenatore tenere in campo due punte e un trequartista in 9 contro 11. Io ho visto la squadra in 11 non fare un tiro in porta e avanzare con i Linidor al posto delle braghe. Cosa cazzo volete che mi freghi di tutto il resto?
Non ritengo che l'Inter sia stata danneggiata, come ho tentato di spiegare. Altre volte è andata peggio. La Fiorentina a Munchen è stata derubata. Noi no. Non mi faccio impressionare dalla spettacolare panolada, perché allo stadio non c'è il replay e ci sono sessantamila persone che si mangerebbero l'arbitro, e se fossi stato là l'avrei pensato anch'io e mi sarei anche tolto le mutande per sventolare qualcosa di bianco. Ma ero a casa, ho visto i replay e faccio i complimenti a Tagliavento.
Io non sottoscriverò mai frasi del genere "non si è mai visto dare due rigori/fischiare due espulsioni contro la capolista" perchè è contro frasi come questa che lotto da anni, e da quando esiste il blog l'ho scritto e l'ho riscritto. Non sottoscriverò mai frasi del genere "poteva anche non ammonire Eto'o che si lascia cadere in area" perché se uno si lascia cadere in area è da ammonire. Non posso rimangiarmi le cose che penso e scrivo da anni per uno 0-0 con la Sampdoria, in cui l'Inter ha dato l'ennesima prova della sua forza. Non posso. Voi ve la sentite? E vabbe', non c'è problema. Magari avete ragione voi, e se il Milan e la Roma vinceranno il campionato sarete fieri della vostra previsione. No problem.
Quindi, amici, se volete continuare a fare le radiografie delle partite altrui, contando le scoregge del Milan e i tremendi danni patiti dal Bari (quanti tiri in porta ha fatto il Bari?), fate pure. Come dicevo prima: detesto quello che dite, ma non alzerò un dito perchè voi non lo diciate. Scrivete documenti, boicottate, scavate trincee. Vi dico solo che lo fate al termine di una giornata di campionato in cui non è successo nulla, se non che noi abbiamo pareggiato 0-0 in casa per colpa nostra, e le altre hanno vinto. Io guardo avanti, io voglio il quinto. Il resto, fotte un cazzo. Non voglio il sangue amaro, voglio solo vedere la prossima partita e poi l'altra ancora. Al primo furto ne riparliamo. Se non ci sono furti, pigliateve 'na camomilla: così - ce lo insegna la Storia - rischiamo di fare solo brutte figure. Ai no piangina, ai no severgnina. Io voglio vincere con tutti contro, com'è giusto che sia.
(Borriello segna. L'avessero marcato, magari non segnava)
01:02 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (234) | Segnala | Tag: inter, seria a, calcio, tagliavento, milan, bari | OKNOtizie |
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16/01/2010
BARI-INTER 2-2
13/12/2009
TROPPO AVANTI
IMPACCHI NO-STOP
La realtà ha superato la fantasia, sotto certi aspetti. Ma è anche vero che il concorso "Rispondi a un cretino" mantiene viva tutta la sua attualità anche non avendo concettualmente compreso la partita di Bari. Anzi, gli ultimi avvenimenti rendono assai urgente una risposta a quel poverino che, aspettando il mercoledì, si è dimenticato dal martedì e forse non è nemmeno arrivato al sabato. Forse ieri sera è uscito a mangiare una pizza, e me lo immagino al ritorno a casa, sul divano, smanettare sul televideo e poi cadere in depressione. E non gli sono ancora arrivate le vostre letterine.
Anyway, prima mail di ragguaglio sul concorsone dell'anno. Ho letto tutte le mail, grafomani che non siete altro. E benchè alcune decine di voi si siano bellamente fottuti del limite dei 300 caratteri, siccome vi voglio bene ho ammesso tutti al giudizio finale. Ecco i 141 (centoquarantuno) (il cielo vi strafulmini) partecipanti:
kika61, sm_44, anna maria, probiviro, hal incandenza, vittorio, marina 64, antonino verdi, luigi, Zio B, athos, ssi, luca m., bumba, igorTv, il gaggio, ciancy, interisti leninisti, utente bannato, M, grappa e vinci, interistadallanascita, gippo, persiana jones, don gately, leo, boombastic, roby83roby, primula, belfagor, camizlatan, luca, lettore silenzioso da marghera, alessandro, luigiC, maistatoinBB, lucaZ, gianni56, ecclesiatico, esteban63, claude, rob, paolocastrino, linus, the boss, samcross, vev, alco63, francisca campione d'italia, dino, gengiskan, mario, inter4ever, pisq, bigMama, manuele l'indovino, ensac, david, illetolab 1, ludoc, ilprincipe, adriano il cattomoderasta, robi, asper, daveD, lo zio tex, edoardo nerazzurro, j, totò campione d'italia, riccardo, misultin, Lo zio tex, Miles v. Sneijder, illetolab 2, redmax, pako, cucumerlu, andribra14, ernesto neroblu, contedduca, A.B., Atanasio von Kirk, atarumorubosci, pomicio, veleno61, pratt, yacco, carlton, marcellob64, cafè, douglas, thenuke, capitano Fafnir, pino rally, andrea B, axl rose, christian, carlogo, mooka, bomber, lrossi, el tractor, claudione, franciiina83, alberto, marcello, marcodatorino, fagiani, ross, max, il cholo, cappe8, alexhubner, Mara75, maurizio, simo j, nikke, ma che bello'o, Tidus Sangue (Nero)Blu, stefano 1, Alvin1973, federico, supermarcolinik, zamor, sergio, matteo 1, daniela, bube, roberta, mand, andrea, carlocor, mario, stefano 2, giulio, petit, rouge, acchiappasogni, henry menphis, matteo 2, roberto R.
Vi ringrazio, intanto. E spero che faccia altrettanto il nostro amico quando copierò nel corpo della mail i testi di tutte le 141 mail (depurate dei vostri indirizzi e nomi reali, savasandìr) e faro clic. Quanto al concorso, stanotte o domani mattina - nell'impossibilità di pubblicarle tutte: sarebbe un suicidio, ne converrete - farò un post con le finaliste che sottoporrò al suffragio universale. Le regole del voto le fisserò nello stesso post. Il premio è quello che ho già annunciato: la soddisfazione. E poi, come accessorio, un'intervista che regalerà al vincitore gloria sempiterna.
(nella foto: impacchi al culo)
14:25 Scritto da: settore in blog life, calcio minore | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | Tag: calcio, juventus, bari, rispondi a un cretino, impacchi al culo | OKNOtizie |
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12/12/2009
BARI-JUVENTUS 3-1
22:41 Scritto da: settore in calcio minore | Link permanente | Commenti (84) | Segnala | Tag: calcio, bari, juventus, almiron | OKNOtizie |
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24/08/2009
INTER-BARI 1-1
DIETRO LA PORTA
A parte che a quelli che un tempo si chiamavano "distinti dietro la porta" (oggi primo anello blu) sono molto affezionato, cambiare ogni tanto visuale del campo allarga la mente. Oddio, non proprio a tutti: dopo due minuti di gioco un tizio dietro di me commentava "sono ancora imballati questi pezzi di merda", al che mi sono girato e mi sono reso conto che, indossando una maglietta nerazzurra, era sicuramente interista e stava parlando dell'Inter. Nel prosieguo del primo tempo, i continui commenti sprezzanti di questo energumeno mi creavano ansia anche più dell'Inter, che da dietro la porta mi sembrava impegnata in un'amichevole precampionato: piccolo trotto, tendenza ad ammucchiarsi e ad agire solo al centro, fascia destra poco battuta e fascia sinistra ignorata. Così come da dietro la porta potevo ammirare l'agile 8-1-1 del Bari, di cui conoscevo solo due giocatori (minchia, sto invecchiando), esempio di schema efficace per chiunque verrà a San Siro se l'Inter sarà sempre questa. Mentre stavo lì a chiedermi perchè Mourinho avesse schierato una squadra eccessivamente prudente per giocare in casa contro il Bari, usciva Muntari ed entrava Supermario, cambiando finalmente la partita. Il Bari batteva invece il record di passaggi indietro al portiere da quando ci sono le nuove regole.
Nell'intervallo, verificavo in modo passivo che una Coca Zero (zero gas e, forse, zero Coca) costava al mercato nero 3.50 euri, così come i soliti cornetti Algida a temperatura ambiente, che se non stai attento li mangi in un unico boccone e muori di congestione o di soffocamento, nel caso le praline si attaccassero al velopendulo.
Nella ripresa, al gol di Eto'o l'energumeno si esercitava in pronostici su Champions, Torneo dell'Amicizia e forse anche Coppa Italia Tim. Peraltro il gol non riusciva ad ammansire le centinaia e centinaia di anti-Quaresma, fischiato al solo apparire sul tabellone nonostante sei mesi di esilio, e che a me non è dispiaciuto: molto meno vacuo e imperfetto del solito, anche se potrebbe fare meglio ed evitare di indirizzare loffette verso il portiere vanificando il buon lavoro precedente (minchia, scrivo come Pizzul). Però niente, er Trivella lo vedo già bello destinato alla graticola, stavolta (per ora) innocente. Nel frattempo, da alcune sgroppate del Bari cui assistevo dalla mia retro-visuale, a volte cagandomi addosso, non potevo fare a meno di rilevare che, con quegli uomini a disposizione, il 4-2-4 era una cagata pazzesca. Purtroppo il regolamento imponeva al Mou la possibilità di soli tre cambi, quando ne sarebbero serviti almeno cinque per ripristinare un minimo di equilibrio. Anch'io, ingaggiato dal Bari tra il primo e il secondo tempo, avrei sgroppato sulle nuove zolle saltando facile un centrocampo troppo perbene lasciato in pieno sbando. Il gol del Bari, se debbo essere sincero, non mi ha sorpreso. Mi ha sorpreso invece l'errore di Eto'o, quasi ibraimoviciano. L'energumeno urlava "Moratti vi paga troppo coglioni!" e lasciava lo stadio con qualche minuto d'anticipo, perdendosi peraltro lo spettacolo del Bari che mancava il match-point.
E adesso sono qui a guardare la classifica: se il campionato finisse oggi - metti che un enorme meteorite colpisca la Terra e ne sposti l'asse - dovremmo fare uno spareggione con Bari, Bologna, Fiorentina, Cagliari, Livorno, Udinese e Parma per un posto nell'Intertoto. Cazzo, è crisi Inter.



















