18/02/2012
CRISI INTER
SAGGEZZA NERAZZURRA
Scritto da: Flavio Mucci | 18/02/2012 | 02:25
Lo ammetto, sono (per dirla alla Umberto Eco) più apocalittico che integrato, e a me questo sprofondare sa di grandezza.
Solo una vera grande può farlo ed in questo modo.
Mi spiacciono soltanto gli insulti ai calciatori, quelli stessi che erano idolatrati l'altro giorno.
E' colpa di tutta quanta la società e un poco anche di noi tifosi che ci comportiamo come juventini.
Nello sport a volte si vince quando si fanno le cose bene, ma sempre si perde se si fanno le cose male.
Tornando a casa in autogrill c'erano i bolognesi che, of course, gongolavano.
Io pensavo a quei poveretti (in senso sportivo ovviamente ) che gioiscono per una vittoria in campionato dopo 22 anni; una cosa storica per loro, ma una partita di campionato, una delle trentotto, ed io pensavo a questi anni, alla ramazzata di titoli, a Madrid e mi sono sentito un poco ingrato verso il destino a lamentarmi per un periodo storto (sia ben inteso che è doveroso lamentarsi) con una bacheca piena di coppe, quando ci sono sportivi che gioiscono (per dirla alla Baglioni, e poi mi fermo) per un legnetto di cremino da succhiare.
E, anche per consolarmi, pensavo che sono molto meglio queste sconfitte ed il triplete che un perenne terzo posto.
Forza Inter.
12:41 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (212) | Segnala | Tag: inter, bologna, crisi, moratti | OKNOtizie |
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INTER-BOLOGNA 0-3
PERDERE L'ONORE REMIX
E adesso andate via
voglio restare solo
con la malinconia
pensare un po' alla squadra
ai cambi di Ranieri
perche' ne metti tre
nell'Inter di stasera
falliva anche Pelè
perdere l'onore
quando si fa sera
pure Acquafresca sembra Messi porca troia
rischi d'impazzire
puo' scoppiarti il cuore
perder col Bologna e avere voglia di morire
lasciami gridare
un casino feci
prendo a calci in culo Little Frog e gli altri dieci
li faro' cadere ad uno ad uno
spezzero' le ali di Forlan
vaffanculo porco can.
Moratti ti capisco
e ammetto che sbagliavo
facevo mie le scelte
chissa' che pretendevo
e adesso che rimane
di tutto il tempo insieme
un uomo troppo solo
che ancora ti vuol bene
perdere l'onore
pure col Bologna
squadra 'emmerda che ci gonfia come 'na zampogna
provi a ragionare
fai l'indifferente
fino a che ti accorgi che non sei servito a niente
e vorresti urlare
stritolare il Pazzo
sbattere la testa mille volte
a Wesley Sneijder
respirare col morale basso
dire è tutta colpa di Cambiasso
non capisco un casso
perdere l'onore
maledetta sera
che raccoglie i cocci di una vita immaginaria
pensi che domani e' un giorno nuovo
ma dobbiam partire per Marsiglia
e mo' quanti ne piglia?
prendere a sberloni
Poli e Faraoni
Maicon Lucio e Yuto ho bisogno un po' d'aiuto
li faro' cadere ad uno ad uno
spezzero' le ali del colombo
e metterò Palombo
perdere l'onore
02:04 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (39) | Segnala | Tag: inter, bologna, ranieri, moratti | OKNOtizie |
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01/10/2011
KOBE BRYANT
MARKETING
La vicenda dell'ingaggio a gettone (800mila dollari lordi a partita, gettone di 'sto cazzo) di Kobe Bryant da parte di Bologna mi sta appassionando un casino, anche perché nel giro di 24 ore ho cambiato totalmente idea sulla cosa e quindi adesso voglio vedere come andrà a finire, per capire se avevo ragione prima o ce l'ho adesso.
Allora, la questione è questa. Nba ancora locked, i giocatori liberi (più o meno) di accasarsi altrove nel frattempo (e solo nel frattempo) (e solo se ampiamente assicurati eccetera eccetera), cioè nell'attesa che il campionato Usa riparta. Gallinari e Bargnani, per esempio, giocheranno in Italia fino a che la loro quadra li richiamerà. E fin qui tutto ok.
Poi spunta Kobe Bryant. Sabatini, presidente di Bologna, insegue questo sogno pazzesco, un po' come se il Bologna del calcio (perchè il Bologna del basket non è più quello di una volta, quindi il paragone non è peregrino) potesse ingaggiare Messi per un mese o due. L'operazione ha un costo abnorme, ma lui chiama sponsor, banche, tv. Più o meno, dice, ce la si può fare. Un po' di soldi li raccatta, il resto ce lo metteranno il pubblico italiano (palazzetti presi d'assalto, prevedibilmente, e biglietti da paura, prevedibilmente) e le televisioni straniere che acquisteranno i diritti delle partite del Bologna. L'accordo è per una quarantina di giorni, perchè si prevede che prima o poi l'Nba trovi la quadra della sue complicatissime questioni e faccia partire il campionato.
A questo punto Sabatini guarda in faccia i colleghi presidenti delle altre 16 squadre di A (ce n'è una in più, soliti casini estivi dello sputtanatissimo basket italiano) e fa un discorso chiaro. Ragazzi, io prendo Bryant. Magari poteva pensarci anche qualcuno di voi, ma ci ho pensato io. La cosa ha un costo pazzesco, abnorme, da vomitare. Però ce la posso fare, è un'occasione incredibile e irripetibile. Vi chiedo una mano. No, non i soldi. Vi chiedo questo: in questi 40 giorni fatemi giocare 10 partite di campionato, di cui almeno 6 in casa, di cui le prime 2 del calendario. In trasferta mettiamoci d'accordo, sistemiamo le cose uin modo che Bologna possa giocare nei palazzetti più grandi. In questi 40 giorni non mettetemi il turno di riposo, lo farò dopo.
Silenzio.
Brusio.
"Senti, vuoi anche ficcarmelo nel culo, già che ci siamo?" A Cremona e Varese, in particolare, la cosa non va giù. Si tratta senza dubbio di un forte condizionamento del campionato. Cremona vuole salvarsi, magari con tranquillità. Varese ha altre ambizioni, e se le vuole giocare. E qualcun altro lo avrà anche pensato: perché tutti dobbiamo fare un piacere enorme a queste merde di Bologna?
Già, me lo sono chiesto anch'io: perché? Perchè favorire una squadra che per 40 giorni avrà il giocatore più forte del pianeta, che nessuno si può permettere, e stenderle un tappeto rosso, e farla giocare con chi vuole e dove vuole e quando vuole?
Ma in 24 ore ho cambiato idea. L'ambizioso e visionario Sabatini è anche sincero: "Ragazzi, questo non è sport. E' marketing. Lo faccio anche per voi, lo faccio per l'Italia". E ha ragione. Chi segue il basket italiano si sarà accorto che fa molto cagare, è zeppo di stranieri spesso mediocri che non ci fanno vincere all'estero e tolgono spazio agli italiani, con la conseguente difficoltà di mettere assieme una nazionale decente, in cui certi ruoli sono praticamente scoperti perchè di italiani, in quei certi ruoli, non ce ne sono. Ha ragione Sabatini: saranno anche solo 40 giorni, ma 40 giorni in cui tutto il mondo guarderà all'Italia, al paese scelto da Bryant per giocare in attesa dello sblocco Nba. Le cifre sono immorali, ma se qualcuno le caccia perché dire di no? Per vedere una volta nella vita Bryant anch'io - e chissà quanti come me - sono pronto a versare l'obolo di un biglietto ultramaggiorato.
Faccio il tifo per Sabatini. E' marketing. E' Bryant. Facciamolo.
15:04 Scritto da: settore in sport | Link permanente | Commenti (210) | Segnala | Tag: kobe bryant, bologna, basket | OKNOtizie |
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25/09/2011
BOLOGNA-INTER
ERBA DI CASA MIA
Giochi con due allenatori diversi due partite in quattro giorni, le due partite finiscono entrambe 3-1 con la piccola differenza che sappiamo. In quattro giorni e due allenamenti non puoi fare chissà cosa, ma una sì: mettere le cose al proprio posto, gli attaccanti ad attaccare, i centrali al centro, quelle cose lì. Quelle cose che il delirio gasperiniano non ci avrebbe mai più permesso, in un clima di confusione totale che partiva dal mister e finiva ai magazzinieri e forse anche i bigliettai di Jakala. A Bologna non abbiamo risolto i nostri problemi, perchè altri se ne presenteranno: siamo pur sempre una squadra ibrida, bi-fuel, un po' bisex se mi si passa la metafora, nel senso che siamo una squadra un po' di qua e un po' di là, nata per il 4-4-2 nelle sue varie declinazioni eppure consegnata scientemente a un uomo che faceva altro non avendo gli uomini adatti. Insomma, un cagaio concettuale di cui va ringraziata per prima la Società (si noti l'esse maiuscola, nonostante tutto). Ranieri è perfetto, è un uomo auto-limitato, un bravo gestore di situazioni borderline. Adesso spicca, tanto eravamo messi male. Anche lui, come Gasperini, a un certo punto dovrà metterci del suo. E lì si vedrà. Gasp è sprofondato nel suo tunnel, Ranieri magari no, speriamolo tutti, belli e brutti, ranieriani e no.
Rimessi ognuno al proprio posto, siamo andati decisamente meglio. Certo, ora dobbiamo ri-settarci sulle vecchie abitudini, ma sarà più semplice che adottare un modulo che rifiutavamo. E' vero che il Bologna a un certo punto ci stava mettendo sotto, ma è anche vero che potevamo essere almeno sul 2-0 prima del rigore ridicolo che ci hanno fischiato contro. Alla fine mi sembra una vittoria incontestabile, così come è incontestabile il fatto che - di tecnica e tattica si parlerà a suo tempo - è tornata la voglia, e anche la determinazione di porsi un obiettivo (vincere) e inseguirlo non alla cazzo di cane, o addirittura di non inseguirlo nemmeno (non so quando ci dimenticheremo di Novara). Avanti così. E sorridiamo, perchè intorno non è che ci siano diciannove Barcellona. Il Napoli favorito per lo scudetto ha fatto un punto in due partite. Il Milan più titolato eccetera eccetera ha un punto in più di noi. E la Juve vedremo se tradurrà il gasamento generale in punti. Noi siamo dietro. Dobbiamo inseguire e stop. Il disastro iniziale rende inutili le tabelle. Rimettiamo insieme i pezzi, intanto. E il giorno che torniamo in zona vetta, bòn, se ne riparla.
24/09/2011
BOLOGNA-INTER 1-3
15/01/2011
INTER-BOLOGNA 4-1
24/10/2010
BOLOGNA-JUVENTUS 0-0
17:26 Scritto da: settore in calcio minore | Link permanente | Commenti (41) | Segnala | Tag: calcio, bologna, juventus, krasic, rigore | OKNOtizie |
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31/08/2010
BOLOGNA-INTER 0-0
NO PROBLEM (ANZI, UNO)
Vabbe', c'era qualcuno che si aspettava futbol bailado dopo la lagna di Montecarlo? Ok così, un discreto secondo tempo e un nuovo tassello alla magica tradizione del pareggio inaugurale. Il campionato inizia tra due settimane, e in quel dì vedremo. Piuttosto, mi ha preso una brutta malattia. Continuo a pigiare f5 per vedere se arriva qualcuno. Non saprei bene chi e per cosa, ma mi piacerebbe. Ho l'indice in fiamme e l'animo inquieto, come ai vecchi tempi.
09/04/2010
CALCIOPOLI ANCIENNES
TUTTI CHIEDONO TUTTO
(ANSA) - ROMA, 9 APR - ''Visto che tutti chiedono tutto, anche in situazioni che sembrano le piu' conclamate, il Bologna avrebbe qualcosa da chiedere, con piena legittimita'. Sto studiando, e lo faro' con i nostri avvocati, la possibilita' di chiedere la revisione della mancata assegnazione dello scudetto del 1927, quello revocato al Torino per un noto fatto di corruzione. E non assegnato alla squadra arrivata seconda, il Bologna'': a chiederlo, sulle colonne del Corriere dello Sport, e' il dg del Bologna, Luca Baraldi. Nel 1927 un giornalista del ''Tifone'' intercetto' una violenta discussione fra due uomini in albergo a Torino, uno dei quali era lo juventino Allemandi che reclamava il mancato pagamento di una somma di denaro destinata ad aggiustare la gara fra Torino e Juve vinta dai granata. Le indagini dimostrarono che in effetti un dirigente del Torino (reo confesso) organizzo' la combine. Allemandi venne squalificato e lo scudetto del Torino fu revocato. Ma non venne assegnato alla seconda classificata, il Bologna. (ANSA).
13:10 Scritto da: settore in calcio | Link permanente | Commenti (213) | Segnala | Tag: calcio, serie a, calciopoli, bologna, juventus | OKNOtizie |
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04/04/2010
VERSO LA ZESKA
BE HAPPY
Chissà quante altre se ne inventeranno, dopo avere spacciato per "clamorose rivelazioni" intercettazioni vecchie di quattro anni e già lette e stralette da chi doveva prendere decisioni. E chissà di quanti altri Vieri e avvocati temerari è lastricata la nostra strada. Chissà. Io esco da questa settimana con il morale alto e vi spiego il perchè. Perchè mercoledì con la Zeska e oggi con il Bologna ho visto l'Inter armarsi di orgoglio e di sorriso. E vincere, com'è nelle cose, perchè non sempre prendi tre pali o trovi un portiere tiramolla.
E' questo che teorizzavo, amici, quando storcevo il naso di fronte alle tesi complottiste e alle paturnie da prostituzioni intellettuali. Sarà anche vero tutto, per carità. Ma l'Inter è superiore, tecnicamente superiore a queste cose. Lasciateli parlare, blaterare, denunciare, applicare il regolamento alla lettera. Chi se ne frega. Ha sbandato ed è caduta qualche volta, certo, ma credo che l'Inter in quest'ultima settimana si sia accorta di quanto è bello vincere in certe condizioni: con tutti contro, con milioni di persone con la bava alla bocca, con miliardi di gufi appollaiati intorno. E' bellissimo.
Lasciamoli fare. Lasciamo la Juve rovistare nella pattumiera di Calciopoli, da dove gli avvocati estraggono fogli sgualciti e li ricopiano in bella. Lasciamo la stampa sportiva italiana fare la posta sotto casa di Balotelli e riempire le pagine di questo nulla. Lasciamo che ignorino le partitone che abbiamo fatto, le tre vittorie di fila in Champions, quei tre o quattro meravigliosi giocatori che stanno deliziando chiunque ami questo sputtanato giuoco di squadra, e che domani (già me le vedo) pubblichino la tabella che conta i minuti in cui la Roma, prima del gol di Motta, è stata virtuale capolista.
L'Inter è superiore, superiore a tutto e a tutti, purchè ne abbia la consapevolezza. Il secondo tempo di Coppa e l'urlo al gol di Milito, Motta che bacia la maglia e il figliol prodigo che la mette: questo siamo. Quel pessimo mese intercorso tra Napoli-Inter e Catania-Inter (sei punti in cinque partite, rabbia, incazzatura, negatività) è alle spalle. Nelle tre settimane successive abbiamo vinto due volte in Champions (di cui una a Londra) e due volte in campionato in casa, e le due trasferte (Palermo e Roma, la quarta e la seconda in classifica) non sono state malaccio, e all'Olimpico siamo stati sfigatissimi.
Da quanto non avevamo un gruppo così? Da quanto non ci esprimevamo così oltre confine? Perchè dobbiamo sempre macerarci, quando invece è così bello conquistarsi le cose? Ho rivisto occhi di tigre e sorrisi convinti. Buonanotte, e buona Pasqua.
02:10 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (164) | Segnala | Tag: calcio, inter, campionato, seria a, champions league, bologna, cska, vieri | OKNOtizie |
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