16/02/2011
LA SFIDA
ESSERCI
C'è un filo rosso che lega Juve-Inter a Milan-Tottenham, e lo sintetizzerei così: può succedere di tutto, sarebbe un delitto non esserci al momento opportuno. Il Milan che si fa dominare a lungo in casa dalla 15ma delle 16 squadre in lizza in Champions ci deve far venire l'acquolina in bocca. Ma noi siamo anche quelli che tre giorni fa a Torino hanno fatto cagare il mondo e non possiamo adagiarci sui nostri allori. Anzi, dimentichiamoli. Sono tantissimi ma tutti datati 2010, e siamo nel 2011 da un bel po'. Giriamo pagina perché la realtà è questa: abbiamo davanti un Milan inaffidabile ma noi siamo ancora dietro, balliamo il minuetto (due passi avanti e uno indrè) e sono cazzi.
Leonardo si arrabbia in conferenza stampa perché tutti danno addosso all'Inter. Beh, Leo, tranquillizzati: tutti noi diamo addosso all'Inter di Torino. O preferivi l'assoluzione e il volemose bene? E se mi dici che preferisci vincere giocando bene, ti rammento quanto ci faccia girare i coglioni perdere giocando male. Torino non era Udine, quando facevi uno più uno (noi stravolti, loro in gran giornata) e potevi dire sospirando: vabbe', giusto così. Perdere a Torino con questa Juve - e perdere punti ancora una volta con partite di merda contro una Juve modesta - non ti fa sospirare, ti fa solo incazzare. Per una cosa invece sono d'accordo con Leo: in fondo non è successo (quasi) niente e anch'io firmerei, stando così le cose, per vincere sette delle prossime nove partite. Perché significherebbe molto probabilmente esserci. Essere là, a cinque/sei giornate dalla fine, potendo farcela.
Il percorso parte tra meno di quattro ore, e se in mezzo giocano Ranocchia e Materazzi io mi tocco fin d'ora gli zebedei. A Firenze saranno cazzi, you know. Ma il gioco si è già fatto duro e adesso bisogna adeguarsi, fare i duri cioè. Lasciamo che il Milan si illuda di essere quello di Milan-Parma. Il Milan, invece, è (anche) quello di Milan-Tottenham e questo non ci dà più scuse. Un Milan così non possiamo lasciarlo lassù. Va bene che questo campionato è livellato verso il basso, ma a tutto c'è un limite.
14:38 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (102) | Segnala | Tag: calcio, inter, campionato, champions league, milan, juventus, fiorentina, tottenham | OKNOtizie |
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07/04/2010
NUMERI
SEVEN
Ieri sera, in totale relax, un piccolo cerchio l'ho chiuso anch'io. Avevo aperto il blog non solo un anno dopo il 5 maggio, ma giusto un mese dopo quell'ultima semifinale giocata in Champions contro i cugini che non abbiamo, in un'epoca in cui pagavamo caro pagavamo tutto, compresa l'incidenza micromillimetrica tra un tiro di Kallon e uno stinco di Abbiati. Il blog partiva sulla perfetta sintesi dello strazio a lunga gittata del 5 maggio con il dolore fresco di quella Champions persa senza perdere. Sette anni di attesa per ritornare sul penultimo gradino d'Europa e giocarsela contro uno squadrone e - in particolare - due giocatori dotati di grosse canappie, tra cui un ex-nostro idolo e un piccoletto che ne fa quattro per volta. Non è bellissimo aspettare una doppia partita così, e poi giocarsela?
Addì 7 aprile 2010 siamo qui in corsa per tre obiettivi su tre, tutti estremamente in bilico. Anche questo è bellissimo. Concordo con il Mou: può finire in quattro modi diversi (vinci tutto, vinci due e perdi uno, vinci uno e perdi due, perdi tutto) e non è detto che tra un mese (o anche meno) saremo qui a parlarne con la stessa adrenalina, però ad agosto avremmo firmato in bianco un contrattino del genere. Non facciamo in tempo ad archiviare una partita fondamentale (non lo era, quella di ieri?) che ne arriva un'altra (non è fondamentale Fiorentina-Inter?). Anche questo è bellissimo. In alto i cuori, e vada come vada. L'importante è esserci, e noi ci siamo.
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04/04/2010
VERSO LA ZESKA
BE HAPPY
Chissà quante altre se ne inventeranno, dopo avere spacciato per "clamorose rivelazioni" intercettazioni vecchie di quattro anni e già lette e stralette da chi doveva prendere decisioni. E chissà di quanti altri Vieri e avvocati temerari è lastricata la nostra strada. Chissà. Io esco da questa settimana con il morale alto e vi spiego il perchè. Perchè mercoledì con la Zeska e oggi con il Bologna ho visto l'Inter armarsi di orgoglio e di sorriso. E vincere, com'è nelle cose, perchè non sempre prendi tre pali o trovi un portiere tiramolla.
E' questo che teorizzavo, amici, quando storcevo il naso di fronte alle tesi complottiste e alle paturnie da prostituzioni intellettuali. Sarà anche vero tutto, per carità. Ma l'Inter è superiore, tecnicamente superiore a queste cose. Lasciateli parlare, blaterare, denunciare, applicare il regolamento alla lettera. Chi se ne frega. Ha sbandato ed è caduta qualche volta, certo, ma credo che l'Inter in quest'ultima settimana si sia accorta di quanto è bello vincere in certe condizioni: con tutti contro, con milioni di persone con la bava alla bocca, con miliardi di gufi appollaiati intorno. E' bellissimo.
Lasciamoli fare. Lasciamo la Juve rovistare nella pattumiera di Calciopoli, da dove gli avvocati estraggono fogli sgualciti e li ricopiano in bella. Lasciamo la stampa sportiva italiana fare la posta sotto casa di Balotelli e riempire le pagine di questo nulla. Lasciamo che ignorino le partitone che abbiamo fatto, le tre vittorie di fila in Champions, quei tre o quattro meravigliosi giocatori che stanno deliziando chiunque ami questo sputtanato giuoco di squadra, e che domani (già me le vedo) pubblichino la tabella che conta i minuti in cui la Roma, prima del gol di Motta, è stata virtuale capolista.
L'Inter è superiore, superiore a tutto e a tutti, purchè ne abbia la consapevolezza. Il secondo tempo di Coppa e l'urlo al gol di Milito, Motta che bacia la maglia e il figliol prodigo che la mette: questo siamo. Quel pessimo mese intercorso tra Napoli-Inter e Catania-Inter (sei punti in cinque partite, rabbia, incazzatura, negatività) è alle spalle. Nelle tre settimane successive abbiamo vinto due volte in Champions (di cui una a Londra) e due volte in campionato in casa, e le due trasferte (Palermo e Roma, la quarta e la seconda in classifica) non sono state malaccio, e all'Olimpico siamo stati sfigatissimi.
Da quanto non avevamo un gruppo così? Da quanto non ci esprimevamo così oltre confine? Perchè dobbiamo sempre macerarci, quando invece è così bello conquistarsi le cose? Ho rivisto occhi di tigre e sorrisi convinti. Buonanotte, e buona Pasqua.
02:10 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (164) | Segnala | Tag: calcio, inter, campionato, seria a, champions league, bologna, cska, vieri | OKNOtizie |
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18/11/2009
SENZA INTER
01:14 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (71) | Segnala | Tag: calcio, inter, serie a, campionato | OKNOtizie |
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21/12/2008
GLI AIUTINI
CHI E' PIU' ANTIPATICO?
L'ormai compiuto transito da squadra molto simpatica (che non vinceva un cazzo, eggià) a squadra molto antipatica (che vince quasi tutto) comporta che ti facciano spesso lezioni di sudditanza ad minchiam e ti chiedano di vergognarti pubblicamente dei punti incamerati. Chi? Per esempio, proprio quegli stessi tifosi la cui squadra - sì, dai, proprio quella, massì, quella con la casacca simile agli arbitri di hockey - nelle ultime due domeniche ha avuto due episodi tutt'altro che dubbi e tutt'altro che ininfluenti a proprio favore: Del Piero servito in fuorigioco prima di subire il rigore che sblocca il risultato di Juve-Milan, Marchionni servito in fuorigioco (a mezzo metro dal guardalinee) nell'azione che sblocca il risultato di Atalanta-Juve. Non valgono quanto il macroscopico errore a nostro favore? E chi può dirlo? Due fuorigioco che originano i due gol dell'1-0 in due partita-chiave non contano? Mah.
E' inevitabile rimarcare gli errori, incazzarsi, accusarsi. Non è che il tifoso-medio italiano sia diventato nel corso degli anni un Lord Brummel che fa spallucce di fronte a un errore sfavorevole alla propria squadra o all'errore favorevole all'avversaria. E, nel caso specifico, non è che l'esperienza da pece e piume che hanno recentemente avuto gli juventini - scoperti, condannati, vilipesi - sia stata metabolizzata dai più, che nascondono la schiuma dalla bocca finchè l'Inter non beneficia di una clamorosa topica arbitrale, come se non aspettassero altro. In 38 partite di campionato a una squadra verranno fischiati, chessò, 500 fuorigioco tra attacco e difesa. Vuoi che 25 (sto basso, il 5 per cento) non siano sbagliati, o fortemente dubbi, affidati come sono all'occhio umano e costretti in uno spazio temporale quasi istantaneo? E vuoi che in 38 partite la contabilità dare-avere non sia, per tutti, abbastanza in equilibrio? La Juve (sulla cui Storia non serve dilungarsi) ha avuto due aiuti decisivi, e - certo, saranno i sei punti di vantaggio - non mi sembra di aver visto interisti stracciarsi le vesti e appellarsi al tribunale dell'Aja o alla giustizia divina o a Manitù. Poi accade che l'Inter giochi una partita di merda, avviata - e andava già bene così - verso un pareggio naturale, e invece il guardalinee (lo stesso che aveva bloccato Crespo lanciato in solitudine, ma questo vale meno) ti regala i tre punti. Rumore di tuoni.
Massì, continuiamo a dire cagate, tanto è gratis. Dai, facciamo anche pressioni per la moviola in campo. Sì, vi prego. Con la moviola, l'Inter avrebbe vinto di culo e immeritatamente 2-1 a Siena, con gol decisivo di Crespo. La Juve, chissà, magari avrebbe perso con il Milan e pareggiato con l'Atalanta. Chi mi può smentire, cari i miei commessi di FootLocker? Devo ammettere che è molto più divertente assaltare i blog altrui sparando cazzate e allungando il collo tra le sbarre, tipo Hannibal Lechter. Mi spiace solo per tutta questa segatura che c'è in giro, ma la bava è terribilmente scivolosa.
21:03 Scritto da: settore in calcio, calcio minore, Inter | Link permanente | Commenti (235) | Segnala | Tag: calcio, serie a, inter, juventus, campionato, arbitri, guardalinee | OKNOtizie |
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05/10/2008
IL BEL CAMPIONATO
ARIA NUOVA
Chissà quanto durerà. Ma questo campionato in cui dopo sei giornate non ci sono più squadre imbattute, e le prime cinque della classifica non sono le cinque che ci aspettava (tranne l'Inter, ovvio) (e sperando nel Cagliari), e l'inculata è random e sempre in agguuato, beh, è davvero una boccata d'aria fresca. La Juve che rompe tanto i coglioni ha fatto due punti in tre partite. E questa non è una boccata d'aria, è un ciclo di aerosol.

19:05 Scritto da: settore in calcio | Link permanente | Commenti (195) | Segnala | Tag: calcio, inter, campionato, juventus, milan, roma, udinese | OKNOtizie |
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31/08/2008
CLASSIFICA
FANTACALCIO
Se il campionato finisse oggi, Lazio, Torino, Udinese e Bologna sarebbero in Champions League; Chievo, Catania e Atalanta in Uefa; Inter, Juve e Roma allo spareggio Intertoto; il Milan in B.
22:34 Scritto da: settore in calcio | Link permanente | Commenti (89) | Segnala | Tag: calcio, campionato, inter, juventus, milan | OKNOtizie |
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