14/07/2011
SCUDETTO 2006
FACEINTERBOOK
Tifoso Gobbo è passato a relazione complicata con il Palmares
Roberto Torti è passato da Scudetto 2005/2006 a Scudetto 2005/2006 con censura
Tifoso Gobbo è passato da Scudetto 2005/2006 revocato a Scudetto 2005/2006 revocato
A Roberto Torti piace Censura & Prescrizione fanno arrabbiare il Gobbone
Tifoso Gobbo ha stretto amicizia con Stefano Palazzi e Znedek Zeman
13:09 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (83) | Segnala | Tag: inter, juventus, facebook, scudetto 2006 | OKNOtizie |
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28/07/2010
VITA E MORTE
UNA STORIA IN 4 D
Poi alla fine ho capito cos'è che mi ha turbato così. E' che le lacrime - per fortuna - quasi mai mi arrivano così vicine, e tantomeno mi bagnano il petto. Un incidente stradale per me è una notizia, una cosa da raccontare, una foto da sistemare in un certo modo. Sì, ovvio, lo so che c'è gente che piange mentre io tiro due righe su un foglio. Ma sono lacrime remote. E io devo fare il mio sporco lavoro, come il poliziotto, il rianimatore, l'autista dell'ambulanza, il becchino. Oggi ho realizzato che c'è sempre un mondo di lacrime che mi gira intorno mentre io taglio una foto o butto giù un titolo. Si diventa cinici come i medici in corsia, per autodifesa più che altro. Sono migliore di quello che sembro mentre proietto aridi pensieri professionali alla notizia che "c'è il morto". E' un cinismo necessario, perchè non c'è tempo per il dolore, e forse non sarebbe il caso. "Ma era tuo amico?" "No, però lo conoscevo". Che tenerezza. Aveva ragione lei. Se muore un ragazzo di 17 anni cosa c'è da dire o da fare? Nulla: piangere. E' giusto. Le accarezzavo i capelli e le facevo domande da giornalista. Come si chiamava? Quanti anni aveva? In che scuola studiava? Tra i singulti, mi sono arrivate tutte risposte esatte. "Ma era tuo amico?" "No, però lo conoscevo". Era uscito in moto e non è tornato. Non tornerà. Non lo rivedranno in discoteca, non lo ritroveranno a scuola a settembre. Pensavo a queste cose mentre guardavo la sua pagina su Facebook, le sue foto e quelle della moto, pensa il destino. Ho iniziato che non c'erano i telefonini e sono arrivato al punto che fai click e lui, che è morto, ti apre il suo album. Le foto, già. Ho iniziato che si cercavano attraverso un pietoso rito e sono arrivato al punto che ti basta un click e hai un book completo e una storia già scritta, senza un po' vocali e con qualche kappa, quasi duemila amici e chissà se piangono tutti come lei, che tenerezza, "No, ma lo conoscevo". Ciao A., prima di stamattina non sapevo chi fossi, oggi ti ho conosciuto un po' anch'io. Sì, ne avremmo fatto a meno. Altri me ne toccheranno, avanti il prossimo. Del resto la vita è fatta di pezzi che si perdono: ecco, questo potevo dirle mentre piangeva, e magari domani glielo dico.
01:42 Scritto da: settore in real life | Link permanente | Commenti (64) | Segnala | Tag: vita, morte, incidenti, facebook | OKNOtizie |
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13/07/2010
TWITTING FROM VILLAGE
IL TURISTOTTO
Il villaggio ha dei vantaggi e degli svantaggi. Svantaggi: tutti. Vantaggi: nessuno, tranne che arrivano i giornali la mattina presto e che mangi come un bue (vedi anche voce: svantaggi) (praticamente l'unico vantaggio riguarda i giornali). In vacanza lontano da casa, benchè senza avere cambiato nazione, la lettura delle notizie avviene attraverso un'angolazione diversa, come se arrivassero da chissà dove. Così leggo con apprensione che sul nostro governo sta franando merda, e siccome anche Bertolaso è inguaiato non saprei proprio chi possa intervenire. Sono pagine che salto quattro a quattro, perché la mia attenzione di turistotto (la declinazione estiva del tifosotto) si rivolge alle pagine sportive. Apprendo così con sconcerto che:
a) il polpo ha sei mesi di vita
b) nella Germania erano tutti froci
c) ad Appiano Gentile non funziona l'aria condizionata
d) nel Polesine arrivavano con le piene del Po delle strane patate nere, che in realtà erano tartufi e che per secoli gli abitanti del Polesine hanno scambiato per patate nere (no, questa non era sul giornale. Era un servizio di 5 minuti del Tg1 dopo veloci reportage su centinaia di arresti, omicidi-suicidi, caldo canicolare e non un cenno alla mafia governativa)
Ma la cosa che mi ha sconvolto di più, e che mi ha tolto quel residuo di serenità che un turistotto può ancora conservare mentre, intorno a immensi buffet, contende pranzi e cene a orde di gente rozza
(il turistame: no, lo preciso, perché mi raccontano di discussioni assurde) (sospiro)
la cosa che mi ha sconvolto di più, dicevo, è che
e) Balotelli non ha rinnovato la tessera dell'Aic.
Quando esci dal sindacato, di solito è per risparmiare il costo di iscrizione. Però non puoi ammettere a te stesso che lo fai per questo, nè puoi dirlo agli altri che pensavano tu lo facessi con coscienza civica e spirito corporativo. Per cui avanzi questioni di principio. Balotelli (o meglio, il suo puparo) dice che l'Aic non tutela abbastanza i giocatori extracomunitari.
But, who cares?
E che gliene frega a Mario, poi? E quanto costava la tessera dell'Aic? 50 euro o 50mila, in ossequio alla proporzione sugli stipendi? E a quali benefit dava diritto? Sconto dello 0,5% sul tagliando dalla Bentley? Se il buongiorno si vede dal mattino, il 13 luglio siamo già alle prese con le strampalate imprese del magico duo, il Ciulatore e il Pizzaiolo, e si annuncia un'estate torrida. Il Tg1 informa a proposito che bisogna bere molto, evitare di uscire nelle ore più calde, mangiare molta frutta e verdura.
Sempre il Tg1, comunque, mi informa che uno che è mio amico su Facebook è indagato. Voi ce lo avete su Facebook un amico indagato? No? Sfigati.










