20/08/2008
PECHINO DAY 11
LA QUESTIONE DELLA MOLLETTINA
17/08/2008
PECHINO DAY 9
IL MARCIO IN DANIMARCA

C'è qualcosa che non mi entusiasma nell'epica impresa di Phelps, che il mondo celebra con doverosa enfasi. Forse è colpa degli altri, più che di Phelps. Gli altri che fanno cose leggendarie e poi si scopre l'arcano. Siccome è successo un tot di volte, non mi fido più e non mi ribalto più sulle poltrone (a parte per Bolt). Comunque otto ori in una sola Olimpiade sono una cosa pazzesca. Pensate al casino che fanno quelli di RaiSport per una sola medaglia: ecco, moltiplicate per otto. Inquietante, no? Di Phelps, a parte le immense doti di atleta, apprezzo la qualità del personaggio. E' uno normale (mica un Riccò che ci avrebbe ammorbato di sboronate). E poi è uno che fa del bene: con la sua dieta movimenta lo 0.1 per cento del Pil americano. Quando Phelps ha il mal di pancia Wall Street perde 50 punti.
Comunque, visto che il mondo è occupato a celebrare Phelps, io spero che qualcuno in Italia si ricordi di celebrare Rossano Galtarossa, quattro medaglie in cinque Olimpiadi (nella quinta è arrivato quarto) remando come un disperato. Non è vecchio come Dana Torres, ma si era fermato un paio d'anni dopo Atene per poi riprendere e vincere un altro argento. Eccezionale. Oggi si è addirittura redento Montano, che ha firmato un bronzo con una stoccata sul 44 pari, come fare un gol in mezza rovesciata al novantesimo. Dopo molte giornate vaginali, oggi le medaglie sono tutte virili. Bene la Cagnotto, quinta in uno sport dove piazzarsi meglio è quasi impossibile. Addio con rimpianto al Setterosa, che ha perso ai rigori. Un amichevole calcio in culo alla ragazze della pallavolo, che hanno calato clamorosamente le braghe contro il Brasile (mi rendo conto che questa metafora, parlando di volley, è molto erotica).
Il caso del giorno, quindi, il vero caso del giorno (mi dispiace per Phelps) è il quarto posto dei fratelli Sibello nella classe 49rs della vela. Intanto, è un evento assoluto che io mi occupi a qualsiasi titolo di vela olimpica (mai fatto in vita mia: del resto non so più cosa fare per farmi notare dalla Rodotà). E poi: che scandalo. I danesi hanno vinto l'oro usando la barca dei croati. E che cazzo: se hai rotto la barca te la ripari, sennò a casa. Ma scusate: al nostro nuotatore coglione che si è incastrato dentro il costume, voglio dire, qualcuno è andato a offrire uno Speedo di fortuna? Cos'è questa ingerenza dei croati negli affari della Danimarca e, di riflesso, anche nei nostri? Perchè i croati, alla richiesta dei danesi, non ha risposto come dovevano rispondere, e cioè che la barca è mmmia e ci faccio un giro io anche se sono eliminato? Hanno fatto tutti ricorso e la giuria si è talmente impelagata nei sofismi tipici dei velisti (questa l'ho buttata lì, ma ci tenevo a dirlo) che la decisione è stata rinviata a domani. Quindi potremmo svegliarci avendo vinto un bronzo senza avere fatto una sega. Ma attenzione, c'è anche un secondo ricorso: la regata decisiva è stata disputata fuori tempo massimo (dopo le 16.30 locali) e potrebbe essere annullata. Insomma, per farla breve: la vela olimpica è una cagata pazzesca.
13/08/2008
PECHINO DAY 5
LA DIVA UMILE
15:47 Scritto da: settore in sport | Link permanente | Commenti (23) | Segnala | Tag: pechino, olimpiadi, italia, pellegrini, sanzo, montano, magnini | OKNOtizie |
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