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05/10/2010

CALCIO E SALUTE

MEDICINA OGGI

L'Oms (Organizzazione Mondiale per la Sanità) ha inserito oggi "pausa di campionato per gli impegni della Nazionale" tra le prime cinque cause di depressione nel mondo.

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10:57 Scritto da: settore in calcio | Link permanente | Commenti (255) | Segnala | Tag: calcio, nazionale, serie a, oms | OKNOtizie |  Facebook

02/03/2010

I PROBABILI

L'HIPPIE

La teoria del gruppo non è un'esclusiva del simpatico diportista viareggino, e peraltro non è sostanzialmente una cazzata. Anzi, ha un suo preciso fondamento: se io devo fare una cosa importante mi voglio circondare di persone di cui mi fido, che non devono essere necessariamente le migliori in assoluto ma che io ritengo le migliori (le più affidabili) per quello scopo lì. Ora, avendo davanti la tabella che ha pubblicato stamattina "Repubblica", come non farsi venire qualche dubbio sul gruppo, più che sulla teoria?

I 17 sicuri del posto sarebbero i 3 portieri (Buffon, Marchetti e De Sanctis), 5 difensori su 8 (Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Grosso, Legrottaglie), 6 centrocampisti su 7 (De Rossi, Gattuso, Pirlo, Palombo, Marchisio, Camoranesi) e e 3 attaccanti su 5 (Gilardino, Di Natale, Iaquinta).

Questo è il gruppo di Lippi? Nel rilevare la presenza di otto juventini nella stagione più nera della Juve da  Maifredi ai giorni nostri, rilevo cose anche più preoccupanti: ci sono tre lungodegenti (Iaquinta, fuori da ottobre, Zambrotta e Camoranesi), due non-titolari (Legrottaglie e Gattuso) e due giuocatori (Cannavaro e Grosso) protagonisti di una stagione agghiacciante. In più mi si dice che sicuro del posto sarebbe un attaccante bravo e prolifico finchè si vuole ma - secondo me - poco presentabile ai massimi livelli (Di Natale). Tolti i tre portieri, insomma, anche un giuggiolone come me si trova ad avere qualcosa da ridire pesantemente su 8 azzurri su 14. Quelli sicuri, eh?

Veniamo ai probabili. Sempre secondo "Repubblica", a giocarsi i tre posti da difensori sarebbero Maggio, Cassani, Criscito, Dossena, Bonucci e Bonera (c'è Bonera e non Santon, tanto per dire). Per l'ultimo posto da centrocampista se la dovrebbero giocare Montolivo, Candreva e Perrotta. E infine per gli ultimi due posti da attaccanti sarebbero in lizza tre punte di manovra (Totti, Pepe, Cossu - che domani gioca contro il Camerun - e Giuseppe Rossi) e cinque prime punte (Amauri, Borriello, Pazzini, Toni e Quagliarella).

Complessivamente siamo messi maluccio, ma questi sono cazzi di Lippi e della sua teoria del gruppo. Ma per quale ragione, stando così le cose, non dovrebbe avere una chance da giocarsi anche Supermario? Perchè Amauri, Pazzini, Toni, Quagliarella e l'infortunatissimo Iaquinta sono sicuri del posto o ci possono sperare, e Balotelli no?

Io sono d'accordo sull'importanza del gruppo. Ma come ci si entra? Oppure: perchè si sta fuori? Se dovesse recuperare Toni, Totti e Perrotta, Lippi porterebbe in Sudafrica più della metà della rosa che aveva in Germania. In quattro anni l'Italia avrebbe espresso solo dieci novità, tra cui due portieri e almeno quattro-cinque riserve da ultima scelta. Mica male. Allora, come si fa a entrare nel gruppo? Per esempio: se non basta essere fortissimo e segnare sette gol non giocando sempre perchè si hanno davanti Eto'o e Milito (e Pandev) e tirare i calci piazzati e fare a sportellate eccetera eccetera, cosa serve per essere ammessi?

Non ho nulla contro Pepe, ma una Nazionale che da anni non riesce a fare a meno di Pepe è una Nazionale più che mediocre. Lippi convoca Pepe perchè gli serve uno sulla destra che fa quello che gli dice lui: questa è la teoria del gruppo. Ma io, se fossi Lippi, mi circonderei di una quota-gruppo (chessò, anche 19-20 su 23) e convocherei però qualche mina vagante, qualcuno forte, qualcuno di prospettiva (sennò il suo gruppo a luglio quanto varrà?), qualcuno che mi spariglia le carte, mi può risolvere le cose, con la faccia di tolla, uno - tra l'altro - abituato a entrare a partita in corsa. Cassano forse è irrecuperabile alla teoria del gruppo, ma uno di neanche vent'anni magari lo tiri su in un altro modo, anche se promette male. La lista dei 35 va consegnata a maggio, e quindi nel frattempo magari resuscita Iaquinta, Grosso riesce a fare un cross e io mi convinco della forza del gruppo. Ma se ci sarà Pepe e non Balotelli avrò bisogno del sostegno di un sociologo. Uno bravo.

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12/01/2010

OPINIONI

MARIO E GRILLO

da beppegrillo.it

Come accoglieranno in Sudafrica, la patria dei fieri Zulu, l'unica nazionale europea che rifiuta giocatori di colore tra le sue fila? E' un fatto, non un'opinione. Quando gli azzurri giocano contro Olanda, Francia, Inghilterra, Germania, persino Svezia, incontrano anche avversari neri, ma loro sono sempre rigorosamente bianchi come l'allenatore. Mario Balotelli è il miglior attaccante giovane in circolazione, parla bresciano meglio di un leghista, ma rimane sempre un diverso. Nei civili stadi italiani gli tirano le banane, lo acclamano come: "sporco negro" o gli fanno l'imitazione della scimmia. Sui muri scrivono: "Negro di merda" e in Rete:"Balotelli crepa!". Se il ragazzo (ha solo 19 anni) si ribella in campo con un semplice applauso viene multato per 7.000 euro dal giudice sportivo. Balotelli è l'esempio del fallimento dell'integrazione di un Paese destinato alla violenza razziale perché razzista. Perché Mario non è ancora in Nazionale A? Ecco, questa è una bella domanda.

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18/11/2009

AMAURI

SMETTETELA

Magari un giorno la faccio 'sta classifica: le cinque cose che mi hanno più rotto i coglioni nel 2009. Comunque fornisco volentieri un'anticipazione: una delle cinque è di sicuro la questione di Amauri, della sua cittadinanza italiana e del suo fottuto passaporto bipolare. A parte la durata di questa storia, ormai estenuante, è tutto ormai talmente intriso dell'arroganza della gestione lippiana da diventare una faccenda estremamente fastidiosa.

Ma chi cazzo è Amauri?

Voglio dire: è un Rooney, è un Messi, è un Cristiano Ronaldo? Perchè nell'ultimo anno e mezzo mi è toccato vedere (giusto un'occhiata: di leggere oltre mi sono rotto la minchia) titoli su titoli sull'iter della cittadinanza italiana di questo giocatore di pallone, come se la qualità intrinseca della spedizione italiana ai Mondiali in Sudafrica dipendesse esclusivamente dalla presenza o meno di Amauri?

Amauri è Cassano letto al contrario. Lippi non convocherà mai Cassano neanche se gli estirpassero una palla con una pinza da carpentiere. Non lo convocherà di fronte a nessuna risultanza: se sarà capocannoniere, se farà due assist a partita, se la Samp vincerà il campionato. Non lo farà - al di là delle convinzioni personali e tecniche, che sono legittime, le sua tanto quanto le nostre e dell'Italia intera - perchè gli hanno troppo rotto le scatole e piuttosto che cedere, fare un passo indietro, ripensarci, beh, farebbe qualsiasi cosa. Amauri, invece, sarà convocato, ma in virtù stesso procedimento logico e psicopatologico: gli hanno talmente rotto le palle su Amauri, e lui ha evidentemente dato il suo placet e si è così tante volte esposto nel frattempo su questa operazione giuridico-sportiva, che non farà alcun passo indietro e lo porterà a forza, forse anche se il giocatore - per assurdo - rifiutasse. Cassano a casa, Amauri in Sudafrica. E tra quelli che rimarranno a casa possiamo già aggiungere Supermario, un Cassano nero, ugualmente rompicazzo e inaffidabile (a livello di gruppo e di individuo). Che siano molto forti e in grado (forse i due italiani più in grado in assoluto) di risolverti la partita, questo non conta. Sebbene in una competizione come i Mondiali (gironcino insidioso, poi partite secche), avere un jolly (e noi ne avremmo addirittura due) sarebbe manna, noi non porteremo jolly.

Ma invece avremo Amauri.

Sia chiaro: non è mica scarso, anzi. Quando è in forma, poi, è uno che indubbiamente la mette. E mi piace la qualità dei suoi gol: alla Juve ancora non tanto e non tanti, per fortuna, ma altrove ne ha fatti di bellissimi. Poi capita (proprio mentre ci si sbatte per fargli avere il passaporto) che non segni per nove mesi. E vabbe', capita, anche ai migliori.

Ma tutta 'sta mobilitazione per Amauri ha un senso? Se non è Ronaldo, Messi o Rooney - e siamo d'accordo che non lo è - perchè tutta questa forzatura? E' davvero un pezzo unico e irrinunciabile? Siamo così messi male che non c'è uno meglio di Amauri?
Andremo in Sudafrica con metà della rosa (metà della rosa, sottolineo) di reduci berlinesi. Quindi con max una dozzina di nomi nuovi rispetto a quattro anni prima. In quattro anni non abbiamo trovato uno come o meglio di Amauri? Debbo confessare che lo sfogo di Pavel Pazzini non mi sembra così fuori registro. Pazzini nell'ultimo anno la mette più di Amauri, è punta centrale, ottimo in acrobazia, splendido del rotolare in area all'occorrenza (ai Mondiali serve sempre uno così): perchè rischia di rimanere a casa, mentre la burocrazia sportiva italiana spinge Amauri?
Lippi se ne fotte di noi. Se ne fotte di Cassano, di Balotelli, delle proteste, delle domande dei giornalisti, dell'opinione pubblica, degli altri 60 milioni di cittì. L'operazione Amauri è concettualmente arrogante come Lippi. E Lippi ha una sola soluzione davanti per giustificare la sua condotta: vincere il Mondiale. Se lo farà, scenderemo tutti in piazza a fare casino e lui diventerà senatore a vita. Ma se non lo farà, un'enorme pernacchia lo seguirà nel tragitto dalla Federazione alla Juve, un percorso già preparato nei minimi particolari. Compreso quello di convocare in Nazionale tutti i suoi futuri giocatori, tra cui un brasiliano.
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