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21/08/2008

PECHINO DAY 12 - PHELPS E BOLT

LA VELOCITA' DEGLI EVENTI

No, niente: pensavo a Phelps. Voglio dire: uno si fa un mazzo così per quattro anni, arriva alle Olimpiadi, dichiara di voler vincere otto medaglie d'oro per infrangere il record di Spitz e il mondo intero lo sostiene eccitato e sbalordito, si rifà un mazzo tanto tra una gara e l'altra, ce la fa, viene portato in trionfo e definito uno dei migliori atleti di sempre eccetera eccetera, e poi spunta un bulletto giamaicano che fa i balletti in pista e mangia il pollo fritto nei ritagli di tempo, vince due ori battendo due record mondiali e puff!, altro giro altro mito, le Olimpiadi hanno già trovato un altro uomo-copertina, il mondo ha trovato un altro "atleta migliore di sempre" e vai così. Cazzo, e Phelps? Sarà seduto sul divano e guarderà la tv mangiando frittate di sei uova e angurie intere, e quando tornerà in piscina ad allenarsi dovrà mettersi i braccioli.

1176137284.JPGL'Italia intanto sta riprendendo fiato grazie alle discipline acquatiche. Romero ha preso un bronzo nella vela e la Sensini si è presa la quarta medaglia in quattro Olimpiadi, iddio la benedica. Disciplina acquatica anche quella di stanotte, la 20 km. di marcia sotto il diluvio, con la Rigaudo terza in assetto variabile. Peccato invece per il quarto posto di Cleri nei 10 km. di nuoto, un'altra delle specialità folli che vie via vengono ammesse ai Giochi. Ha vinto un olandese che sette anni fa aveva la leucemia, ed è davvero un  mezzo miracolo. E ha vinto anche grazie al fatto che i primi due si sono messi a fare sportellate e lui, lemme lemme, li ha superati all'ultimo giro. Il nostro Cleri ha ammesso: "Ho preso un sacco di botte, a un certo punto mi sono fermato e ho tirato qualche calcio anch'io". Ma che sport è? Fai 10 chilometri di nuoto in mare e ti becchi pure i calci? Cos'è, nuoto fiorentino? E' come se io, quando faccio una maratona, mi fermassi per fare una rissa con qualche podista antipatico. Non che sia impossibile (quando ti fregano il bicchierino al rifornimento faresti anche di peggio). Ma è l'impegno fisico a essere sbalorditivo. Ci vuole forza a tirare una sberla dopo una quarantina di chilometri, figurarsi a tirare un calcio dopo un'ora e mezza che nuoti come un ossesso. Comunque questa cosa in prospettiva mi piace. Dopo il triathlon potrebbe farsi strada il neo-duathlon: nuoto e lotta greco-romana. Il regolamento è piuttosto semplice: parte la gara di nuoto in mare (sono ammesse le gomitate e le prese classiche) sui 3 chilometri. Alla fine si esce a coppie e si cerca di schienarsi a vicenda andando verso la linea del traguarso posta e duecento metri dalla battigia. Il numero dei concorrenti deve essere rigorosamente pari, sennò l'ultimo  esce e passeggia fino allo striscione facendo finta di niente. Un altro italiano, intanto, sta facendo notizia a Pechino. E' un bagarino, l'hanno arrestato. Il bagarinaggio è un po' come la scherma: siamo forti da sempre.

17/08/2008

PECHINO DAY 9

IL MARCIO IN DANIMARCA

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C'è qualcosa che non mi entusiasma nell'epica impresa di Phelps, che il mondo celebra con doverosa enfasi. Forse è colpa degli altri, più che di Phelps. Gli altri che fanno cose leggendarie e poi si scopre l'arcano. Siccome è successo un tot di volte, non mi fido più e non mi ribalto più sulle poltrone (a parte per Bolt). Comunque otto ori in una sola Olimpiade sono una cosa pazzesca. Pensate al casino che fanno quelli di RaiSport per una sola medaglia: ecco, moltiplicate per otto. Inquietante, no? Di Phelps, a parte le immense doti di atleta, apprezzo la qualità del personaggio. E' uno normale (mica un Riccò che ci avrebbe ammorbato di sboronate). E poi è uno che fa del bene: con la sua dieta movimenta lo 0.1 per cento del Pil americano. Quando Phelps ha il mal di pancia Wall Street perde 50 punti.
Comunque, visto che il mondo è occupato a celebrare Phelps, io spero che qualcuno in Italia si ricordi di celebrare Rossano Galtarossa, quattro medaglie in cinque Olimpiadi (nella quinta è arrivato quarto) remando come un disperato. Non è vecchio come Dana Torres, ma si era fermato un paio d'anni dopo Atene per poi riprendere e vincere un altro argento. Eccezionale. Oggi si è addirittura redento Montano, che ha firmato un bronzo con una stoccata sul 44 pari, come fare un gol in mezza rovesciata al novantesimo. Dopo molte giornate vaginali, oggi le medaglie sono tutte virili. Bene la Cagnotto, quinta in uno sport dove piazzarsi meglio è quasi impossibile. Addio con rimpianto al Setterosa, che ha perso ai rigori. Un amichevole calcio in culo alla ragazze della pallavolo, che hanno calato clamorosamente le braghe contro il Brasile (mi rendo conto che questa metafora, parlando di volley, è molto erotica).
2125660879.jpgIl caso del giorno, quindi, il vero caso del giorno (mi dispiace per Phelps) è il quarto posto dei fratelli Sibello nella classe 49rs della vela. Intanto, è un evento assoluto che io mi occupi a qualsiasi titolo di vela olimpica (mai fatto in vita mia: del resto non so più cosa fare per farmi notare dalla Rodotà). E poi: che scandalo. I danesi hanno vinto l'oro usando la barca dei croati. E che cazzo: se hai rotto la barca te la ripari, sennò a casa. Ma scusate: al nostro nuotatore coglione che si è incastrato dentro il costume, voglio dire, qualcuno è andato a offrire uno Speedo di fortuna? Cos'è questa ingerenza dei croati negli affari della Danimarca e, di riflesso, anche nei nostri? Perchè i croati, alla richiesta dei danesi, non ha risposto come dovevano rispondere, e cioè che la barca è mmmia e ci faccio un giro io anche se sono eliminato? Hanno fatto tutti ricorso e la giuria si è talmente impelagata nei sofismi tipici dei velisti (questa l'ho buttata lì, ma ci tenevo a dirlo) che la decisione è stata rinviata a domani. Quindi potremmo svegliarci avendo vinto un bronzo senza avere fatto una sega. Ma attenzione, c'è anche un secondo ricorso: la regata decisiva è stata disputata fuori tempo massimo (dopo le 16.30 locali) e potrebbe essere annullata. Insomma, per farla breve: la vela olimpica è una cagata pazzesca.

13/08/2008

I MOSTRI DEL NUOTO Settore4cFila2Posto75

LA DIETA MEDITERRANEA 

1627482947.jpgSe un  ciclista italiano non esattamente di primissima fascia vince tre tappe di montagna al Giro e due mesi dopo dicono che era dopato, 1) non ci stupiamo, e 2) ci stupiamo semmai di non averci pensato subito. Anche perchè nel frattempo al Tour la speranza del ciclismo italiano, facendo il bulletto tipo Bronx, aveva vinto due tappe pantaneggiando per poi venire fermato perchè dopato, e noi 1) non ci eravamo particolarmente stupiti perchè 2) pensiamo che il ciclismo, parlando di doping, è una vera merda. No, niente: pensavo al ciclismo leggendo i risultati del nuoto alle Olimpiadi, dove i record cadono che è una bellezza (dicono che è merito dei nuovi costumi, e anche delle piscina velocissima: sarà). I record, nel nuoto, cadono da sempre con una frequenza maggiore rispetto agli sport terrestri, e ai grandi appuntamenti gli atleti arrivano così cazzuti e fottutamente preparati che molto spesso la vittoria si tinge di record per default. Ma i record di Pechino, cazzo, sono mostruosi. Nella finale della staffetta 4x100 cinque nazionali (la nostra compresa) hanno nuotato sotto il vecchio primato, e la sesta e la settima l'hanno mancato di pochi centesimi. Minchia, è normale? Nelle varie staffette sono caduti record europei di sei, sette secondi (!), quando di solito si limano di qualche centesimo. Phelps vince e fa il record in ogni gara. I centometristi stanno facendo cose allucinanti. Mi ripeto: sarà tutto normale? Questi folli (provate voi a passare ogni giorno due o tre ore in vasca a macinare chilometri, e poi in palestra a tirare su pesi su pesi) saranno proprio genuini al mille per mille o c'è qualcosa che loro sanno e noi no? Penso male perché il ciclismo ci ha insegnato che a pensar male non solo non si sbaglia, ma si sta un passo indietro a quella che è una cruda realtà. Quello che mi insospettisce nel nuoto di Pechino non è l'exploit (quello ci sta), ma il festival degli exploit. Non è il salto di Bob Beamon, ma sono i salti dei fratelli Beamon (i Beamon's). Spero tanto di sbagliarmi, ma non riesco (più) a fidarmi al cento per cento.

Prendi Phelps. Sarà mica umano quello che sta facendo, dai. Vince tutto, svelle record e avversari, vola sull'acqua, ha due o tre gare al giorno e non ha un attimo di cedimento. E' sicuramente un atleta superiore, uno dei superuomini dello sport e una dei più grandi nuotatori di tutti i tempi. Ma a tutto c'è un limite. Il New York Post ha appena pubblicato quello che può essere considerato il suo segreto: la dieta. Lo stesso Phelps dice di sè stesso: mangio, dormo e nuoto (trombare niente) (sarà mica umano?). Ordunque, vediamo cosa mangia.

Siete seduti?

La dieta di Phelps prevede l'assunzione di 12.000 calorie al giorno, divisi in tre pasti da 4.000 calorie. E' una razione da lottatore di sumo, direi. Un uomo medio della sua età ha un fabbisogno medio di 2.000 calorie al giorno. E veniamo al dettaglio.

Colazione (4000 calorie): tre panini con uova strapazzate, formaggio, insalata, pomodori, cipolle fritte e maionese, una  frittata di cinque uova, una ciotola di semolino, tre tortine al cioccolato, tre fette di pane tostato e due tazze di caffè, bevande energetiche.

Pranzo (4000 calorie): mezzo chilo di pasta al pomodoro, due fette di prosciutto alte un dito con pane, formaggio e maionese, bevande energetiche.

Cena (4000 calorie): mezzo chilo di pasta al pomodoro, dalle sei alle otto fette di pizze, bevande energetiche.

Diobono. Ma come cazzo fa a nuotare? Io andrei a fondo come un piombo, oppure morirei di congestione alla quinta bracciata esalando un "Forza Inter, viva l'Italia, abbasso le frittare di cinque uova". Cos'ha al posto dello stomaco, del fegato e dell'intestino? Un Girmi? Sono sconvolto. Mi avessero detto che beveva l'Epo a canna me ne sarei fatto una ragione. L'immagine di questo americano che invece si alza, si stira, fa una pisciatina e poi si mangia cinque panini con le uova strapazzate mi fa tremare le palle. Per non dire della cenetta da mezzo chilo di pasta e otto fette di pizza. Dopo due settimane di questa dieta io peserei cento chili. Lui, invece, vince sette medaglie d'oro. Non mi dite che è questione di metabolismo: potrei mandarvi a cagare.