Blog ufficiale di Virgilio

20/01/2010

STOP RACISM

SORVEGLIATI SPECIALI

drughi.jpg(ANSA) - ROMA - La chiusura delle curve e il divieto di trasferta per gli ultra’: sono le misure che potranno essere adottate nei confronti dei tifosi della Juventus se dovessero ripetersi i cori contro Mario Balotelli o altri episodi di razzismo. E’ questa una delle decisioni prese dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale in vista delle prossime gare della Juventus. Nella riunione e’ stato anche sottolineato che «da parte sua la societa’ ha adottato tutte le misure organizzative di propria competenza, tese a garantire la sicurezza degli spettatori e ad allontanare le espressioni razziste dalle proprie curve». Per evitare comunque in futuro «il ripetersi di tali deplorevoli episodi e tutelare la societa’», l’Osservatorio ha approvato un pacchetto di misure in sei punti. Tra le altre, e’ previsto il rafforzamento degli stuart nelle attivita’ di filtraggio e il controllo sistematico del documento di identita’ nei settori a rischio, un aumento dell’impiego di poliziotti e carabinieri in appoggio agli stuart per il filtraggio, l’organizzazione da parte della Juve di iniziative anti razzismo in occasione delle gare in case e trasferta, un raccordo piu’ stretto tra gli organi della giustizia sportiva e i responsabili dell’ordine pubblico per monitorare meglio le tifoserie e pianificare le attivita’ di prevenzione, la sensibilizzazione di tutti i soggetti competenti al piano di emergenza in caso di sospensione della partita e l’adozione da parte dell’Osservatorio di ulteriori misure per colpire i tifosi responsabili di manifestazioni o cori razzista, come, appunto, la chiusura di specifici settori dello stadio e il divieto di trasferta per le frange piu’ violente.

18/01/2010

I SALTELLI

QUESTIONE NAZIONALE/2 

drug.jpg(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Alle 16 di mercoledi' si riunira', in seduta straordinaria, l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive per varare un pacchetto di misure da attuare in occasione delle prossime partite della Juventus. La decisione, spiega l'organismo, e' stata presa a seguito dell'ennesimo episodio di insulti ai danni del giocatore Mario Balotelli, da parte di una ristretta frangia della tifoseria bianconera in occasione della gara con il Chievo Verona di domenica scorsa. All'incontro prenderanno parte rappresentanti di vertice degli organismi sportivi, della Giustizia sportiva e degli Uffici investigativi del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in una ''logica di sistema'' che ha sempre ispirato l'azione dell'Osservatorio.

15/01/2010

SQUALIFICATI

ZERU DRUGHI

Molto bene.

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05/12/2009

PRIMA DI JUVE-INTER

BELL'INIZIO
(ANSA) - TORINO, 5 DIC - ''Se saltelli muore Balotelli''. Puntuale, il coro simbolo di contestazione all'Inter da parte degli ultra' della Juventus e' partito alle 19.30, a stadio ancora mezzo vuoto. Nonostante gli appelli ripetuti dello stesso presidente della Juventus, Jean Claude Blanc, non sembra sopita la deriva di messaggi insultanti dalla Curva Sud bianconera. L'altoparlante dello stadio, a quel punto, era stato messo al massimo del volume, ma i cori si sono sentiti lo stesso.

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28/11/2009

IL DA FARSI

SCONTRO ISTITUZIONALE

zanetti.jpg"Se i tifosi della Juventus rivolgeranno cori offensivi o razzisti a Mario Balotelli nel corso della sfida del 5 dicembre a Torino, sono pronto a parlare con l'arbitro per vedere cosa si puo' fare''.

moratti.jpg"No, non andrò a Torino a vedere la partità. Ritirare la squadra in caso di cori contro Balotelli? Certamente, ma penso che lo fara' il capitano''.


mou.jpg''Io ho letto quali sono le competenze di un allenatore in una partita in relazione a simili situazioni: se io decido che l'Inter deve lasciare il campo, perdo 3-0 a tavolino. Non sono nessuno per analizzare un Paese che non e' il mio e un calcio che non e' il mio. Io sono un allenatore e vado in campo per la partita da giocare. Io andro' all'Olimpico di Torino per giocare, niente di piu'''.

27/11/2009

COSE GOBBE

NEGRO PER CASO

C'è qualcosa che non quadra. Il comportamento della curva della Juve è tanto stupido da non essere credibile. La reitereazione del reato, addirittura all'estero, merita di essere interpretata. La curva gobba si sta comportando come un giocatore che, già ammonito, segna un gol a mezz'ora dalla fine e si toglie la maglia davanti all'arbitro. Una volta può capitare (i calciatori non sono fisici nucleari). Ma tutte le volte no, non è umano. Anche perchè, vabbe', finchè la multa la paga Erika Blanc... ma se si dovesse arrivare ad altro (squalifica della curva, porte chiuse, squalifica del campo) allora si sfiorerebbe il masochismo. E tutto questo per cosa? Per continuare ad augurare in coro la morte a un giocatore dell'Inter e a sottolineare che non esistono negri italiani? Può valerne la pena, come se fosse questione di vita e di morte? Maddai.

Lo scorso aprile, durante i giorni del primo caso Balotelli, in pieno caos mediatico e concettuale (condanna alla partita a porte chiuse, successiva riabilitazione e partita a porte aperte, solidarietà dei curvaioli interisti - minchia! - a quelli della Juve), scrissi un post pieno di sconforto che vale ancora oggi. Lo sfoggio di scemenza dei cento, forse mille coristi juventini c'entra ormai relativamente con Balotelli. A me sembra il classico pretesto per prendere la società per le palle e segnare il territorio. La situazione è questa: basta che cento, forse mille persone saltellino e balotellino perchè, di default, la società sia multata, sempre più pesantemente.

Si chiama "pizzo".

I saltelli costano 20mila euro, a salire. Il Balotelli negro di merda costa anche di più, molto di più. Perchè mai una tifoserie dovrebbe mettere a repentaglio il campionato della propria squadra, un intero stadio e, in ultima analisi, anche se stessa per dare del negro a un giocatore? Un bel gioco dura poco. Il gioco è diventato antipatico a tutta Italia. Eppure si continua a giocare. Mi sembra evidente che si tratti di qualcos'altro. C'è una parte della curva juventina che ci tiene a far sapere di avere il coltello dalla parte del manico. C'è una categoria di ultrà che mette i puntini sulle i e che con un semplice coro dimostra di poter condurre il gioco, in culo ai Daspo, ai tornelli e alle tessere del tifoso.

Oggi la Juve ha finalmente scritto qualche riga senza se e senza ma. Negli ultimi giorni i "ma" erano stati fastidiosi. Le solite frasette di Cannavaro e Buffon, you know, "sì, questi cori non vanno bene, ma anche a noi dicono di tutto". Così come prima si diceva "sì, questi cori non vanno bene, ma Balotelli ci mette del suo". Con i se e con i ma la questione è rimasta finora in sospeso, affrontata a metà, poco seriamente, anzi, direi in maniera molto pelosa. I Cannavaro e i Buffon, come gli Zanetti, i Totti, i Gattuso e via discorrendo dovrebbero far passare messaggi privi di ma. Questi cori non vanno bene, stop. Altrimenti le curve non capiscono, i tifosi non capiscono, i bambini non capiscono. Facciamo finta di imparare le lezioni del rugby e alla prima occasione saltelliamo e diamo del negro con la bava alla bocca. Non va bene, senza se e soprattutto senza ma. Purtroppo, i "ma" continuano a sussistere, figli di connivenze e sudditanze nei confronti di gente adusa agli anfibi e ai tirapugni.

Le dichiarazioni ufficiali di sponda gobba sono finalmente prive di "ma". Per la Juve è stato un passo doveroso, parlando di onestà intellettuale, e una discreta risposta alla curva ostile. Non tira una bell'aria a Torino chez Juve, nonostante il secondo posto. Segnali di insofferenza si colgono da mesi. Ma se li risolvano da soli, i loro problemi. Neanche alla Juve, guarda un po' cosa mi tocca dire, posso augurare di tirarsi appresso per sempre questa feccia con il volto travisato da una sciarpa.

 

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06/10/2009

SEMPRE MARIO

CYBERSTRONZI

(da Repubblica di oggi, pag. 67)

images.jpgLo offendono allo stadio, con ululati e altro. Poi spunta sempre qualcuno che ci spiega: si è trattato di pochi beceri, non facciamoci caso. Gliene cantano di tutti i colori anche sui blog di certi ultrà, giù insulti razzisti di ogni tipo, al grido di "non esistono negri italiani" e via andare: che volete che sia, dicono ancora gli indifferenti, sono solo frange estremiste, mica rappresentano tutti. Ora ci si è messo anche un ignoto cracker, che ieri ha violato il sito di Wikipedia e ha inserito, nella pagina riguardante Mario Balotelli, all´altezza dei dati biografici, una serie di insulti razzisti, da "sporco negro" in poi. E la persecuzione continua.
Accade ieri pomeriggio, intorno alle 14. Le offese campeggiano in bella vista nella pagina dedicata a Balotelli, volgari e stupide. Se ne accorgono per primi dal sito di sportal.it, che denuncia il fatto. Più tardi un utente registrato di Wikipedia provvede a fare pulizia e le scritte scompaiono: alla fine saranno rimaste in rete un´ora e mezzo. Frieda Brioschi, che è tra gli amministratori di Wikipedia Italia, conferma: «E´ stato un atto di vandalismo da parte di un utente non registrato. Si sono già verificati episodi del genere, con gente che entra in un profilo e cambia il testo: di solito interveniamo e in pochi minuti tutto scompare. Ma è la prima volta che registriamo frasi razziste all´indirizzo di un calciatore». Wikipedia è sotto attacco, dunque, come altri siti che soffrono gli assalti dei cracker. Ma anche Balotelli è pesantemente sotto attacco. Allo stadio e sul web. Per un motivo molto semplice: è nero, e questo è un paese che va facendosi sempre più razzista. «Però è lui che non si fa amare, perché in campo è maleducato», dirà di sicuro qualcuno, vedrete, basta aspettare.

29/09/2009

RAZZISMO DI SERIE B

DISINFORMAZIA

(notizia in breve su Repubblica di oggi, pagina 67)

eliakwu.JPG"Eliakwu è stato insultato e fischiato a Padova: la partita andava sospesa". A lanciare l'accusa è il presidente del Gallipoli, Daniele D'Odorico. "Se non sbaglio l'arbitro può adottare questo provvedimento, nel caso di cori razzisti. Il nostro atleta ne ha subiti di vergognosi: lui è stato bravo a non perdere le testa, ma dall'ambiente ci saremmo aspettati commenti differenti".

Combattere il razzismo (quando non tocca agli interisti, vedo che tocca agli ex-interisti) sarà dura se, nel complesso, questo calcio non cresce. La percentuale di teste di cazzo sugli spalti è insopportabile, certo,  ed è  ovviamente la parte peggiore del problema. Ma cosa dire di un presidente che non conosce le regole (dopo che ne è parlato per giorni e giorni, occasione buona per ripassarle)? E di un giornalista che, se l'interlocutore si lascia scappare un "se non sbaglio", non gli dice "sì, lei si sbaglia actually"? Rimetto il link alla regola ribadita dalla Figc. Io penso che sia importante impararla, intanto. E poi, avendola imparata, criticarla (perchè va criticata, ne abbiamo già parlato, è una regola palesemente imperfetta quando l'Europa ce ne propone di migliori). E' veramente scocciante rendersi conto che non sono soltanto i razzisti ad aprire la bocca inutilmente. Utilità di tutto questo per combattere il razzismo: zero.

21/09/2009

DOPO CAGLIARI

PRECISAZIONI

In merito agli ululati nei confronti di Balotelli ed Eto'o, Massimo Cellino e Taddeo Fottipecore smentiscono che Cagliari sia una città razzista.

balotelli.jpg

14/05/2009

I CORI RAZZISTI

DEDICATO AI DRUGHI

L'Alta Corte di Giustizia, composta dal presidente, Riccardo Chieppa, e dai componenti, Alberto de Roberto (Relatori), Giovanni Francesco Lo Turco, Massimo Luciani e da Roberto Pardolesi, ha respinto il ricorso proposto da Juventus Fc nei confronti della Federcalcio contro la delibera del Giudice sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti, recante la sanzione di disputare una gara a porte chiuse.
  
Ritenuto
che con ordinanza dell'Alta Corte di giustizia sportiva 30 aprile 2009 e' stata disposta la sospensione dell'esecuzione della decisione impugnata fino al 15 maggio 2009, sulla base della considerazione a) della opportunita' di acquisire la motivazione della decisione della Corte di Giustizia Federale della Figc, pubblicata solo nel dispositivo, non essendo allora decorso il termine relativo; b) della complessita' della questione proposta, che consigliava che l'esecuzione avvenisse solo dopo l'acquisizione della motivazione anzidetta;
che con separata decisione, in corso di pubblicazione nel dispositivo, e' stato rigettato il ricorso, per cui deve essere,  senza altra considerazione, esclusa la sussistenza di un 'fumus boni iuris',

l'Alta Corte rigetta l'istanza di sospensiva.

In parole povere, se saltelli muore Balotelli ma poi giuochi una gara a porte chiuse.

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