28/02/2011
SAMP-INTER
THE YEAR OF THE FROG
Questa era una partita terribilmente importante per un tot di motivi:
- era l'ultima della micidiale serie gennaio-febbraio, 15 partite in 52 giorni (12 campionato, 2 Coppetta, 1 Coppona), sempre in campo anche a metà settimana tranne una volta (ma c'erano le nazionali, e noi ne avevamo in campo 13). Serie che chiudiamo con 12 vittorie (compresa quella ai rigori con il Napoli in Coppetta) e 3 sconfitte, bilancio che io personalmente sottoscriverei per le prossime 15.
- era - sulla carta - la più difficile del mini-ciclo di cinque partite che, dopo il recupero con la Fiorentina, ci separavano dal derby. Difficoltà data anche dai recenti ricorsi storici delle partite con la Samp, unica squadra italiana che non avevamo mai battuto negli ultimi due campionati.
- era - oggettivamente - la più importante da vincere data la concomitanza con lo scontro diretto Milan-Napoli, al termine del quale - ora possiamo dirlo - guadagneremo tre punti su una delle due o complessivamente quattro punti in caso di parità.
- era una partita che ne seguiva due deludenti e/o preoccupanti per diversi motivi (la vittoria con il Cagliari e la inculata con il Bayern).
- era una partita, in particolare, che arrivava quattro giorni dopo una sconfitta casalinga in Champions e con una pressione non indifferente addosso.
- era una partita che affrontavamo con una formazione inedita e qualche oggettivo problemino.
Quindi, il modo con cui portare a casa tre punti contava un cazzo. Dicevo: partita mourignana. Sapete, tipo quelle in cui si facevano primi tempi da vomito e ultima mezz'ora da orgasmo, quando dal tuo divano vedevi la squadra avversaria sfaldarsi dopo avere tirato la carretta oltre le proprie possibilità e noi alzare il mento e zac!, bruttarelli e chirurgici, three points and back home. La Samp secondo me ha giocato in 15 per almeno un'oretta, nel senso che difendevano in nove e attaccavano benino in sei, quindi i conti non mi tornavano e stavo per fare ricorso. Noi, tre punti a parte, abbiamo dato qualche buon segnale. Intanto, abbiamo vinto una partita difficile (vedi sopra). Ranocchia che esce in barella il mercoledì e si presenta incerottato la domenica e fa un partitone, ecco, è un bello spot. Fujimori che gioca a destra come a sinistra, voglio dire, sarà un po' naif ma ha un suo perché e gli faccio un inchino. Poi quando la bruttezza è compensata dalla grinta e dal cinismo della missione compiuta, ecco, io sono a posto. Oggi ho corso una 30 km sotto i 5' al km, non ho mangiato neanche un Orociok e sono secondo in classifica.
27/02/2011
SAMPDORIA-INTER 0-2
25/01/2011
MERCATO
17:47 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (96) | Segnala | Tag: calcio, inter, sampdoria, pazzini | OKNOtizie |
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25/10/2010
DOPO LA SAMP
CRISI INTER (UN POCHINO SI')
Forse è il caso che rompiamo gli indugi. Nel senso che indugiamo troppo, anche noi, ad autogiustificarci. Questa squadra ha dei problemi. Alcuni temporanei, per carità, e sicuramente passeggeri, perché bisogna concedere ai giocatori di essere fuori forma (dal Milito di ieri all'odierno Sneijder) e perchè se la gente si infortuna a raffica non è colpa nostra nè loro. Ma poi ci sono alcuni problemi non temporanei, direi strutturali, ed è inutile far finta che non esistano sperando che Eto'o la metta.
1. La panca. Mi ripeto, ma fino allo scorso maggio avevamo un'opzione che si chiamava Balotelli. Oggi non abbiamo nessuna opzione. L'opzione non è stata sostituita. Per cambiare le partite potresti mettere Coutinho, ma causa infortuni Coutinho è già in campo. E allora oggi, malinconicamente, con la partita da rimontare o da vincere a Benitez tocca togliere Coutinho per mettere Obi, o tocca togliere Chivu per mettere Santon. Mej cojoni. A disposizione: Muntari, Materazzi, Nwanko. L'Inter crea, ma a volte non tira, oppure tira una volta su dieci. Comincio ad avere il sospetto che tutto questo dipenda dal fatto che non ci sono abbastanza giocatori che lo facciano per mestiere (l'attaccante, dico). Se l'infortunio di una punta - Milito - ci costringe a queste emergenze, siamo fritti.
2. Maicon. Non so, magari esagero, ma in questo momento mi viene da toglierlo dalla casella dei problemi temporanei (i giocatori fuori forma) e metterlo in quella dei problemi strutturali. Maicon quando fa il Maicon è un giocatore che fa la differenza. Questo Maicon invece gioca con gli altri (quando Koman il barbaro si è inculato un gol che facevo anch'io, al termine del più telefonato dei contropiede, lui dov'era?) e non va bene. Siccome è fortissimo e mi sta pure simpatico, spero sia solamente fuori forma. Se sta facendo il furbo, allora fanculo. E peraltro: se un giocatore - ne ha diritto - è completamente fuori fase, è obbligatorio che giochi?
3. Coutinho. Stasera si è palesato il processo di balotellizzazione di Coutinho. L'Inter di tre stagioni fa, che si cagava in mano a un passo dallo scudetto, faceva fare tutto all'allora diciassettenne Balotelli (punizioni, angoli, falli laterali, scodellamenti di palla). Stasera l'unico che inventava era Coutinho. Che però, a differenza di Balotelli, ha il fisico di un allievo. Siccome ha personalità, forse è il caso di fargli fare doppia razione di squat. E forse è il caso che gli altri gli consentano di limitarsi a scorrerie, penetrazioni e assist (li fa benissimo) piuttosto che fargli fare anche i tiri (puzzette).
4. Occhi di tigre. E comunque tenere palla settanta minuti non fa scattare nessun bonus. Non c'è cattiveria là davanti. Stasera non era cattivo neanche Eto'o. Poi, vabbe', ha fatto una cosa meravigliosa. Però c'è bisogno di dare urgentemente una registrata a tutto (a tutti). A gennaio mancano due mesi, che trascorreremo mettendo Obi al posto di Coutinho e viceversa.
24/10/2010
INTER-SAMPDORIA 1-1
CONTROCAMPO
Giusto pari a San Siro tra una Sampdoria che ha esercitato un evidente dominio territoriale e un'Inter che si è difesa con i denti e ha agito in contropiede. Polemiche per il gol dell'Inter: Coutinho, infatti, ha steso Gastaldello nel liberarsi per il cross sul quale Cambiasso si è avventato portando in vantaggio i nerazzurri. Già durante la gara Rossella Sensi aveva dichiarato: è ora di finirla con questi aiutini, la sudditanza degli arbitri è il cancro del nostro calcio. Nel finale il pareggio della Samp, con cross dalla sinistra di Cassano e splendido tap-in di Pazzini.
(nella foto: Pazzini ringrazia Cassano)
23:01 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (90) | Segnala | Tag: calcio, inter, sampdoria, eto'o | OKNOtizie |
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25/04/2010
ROMA-SAMPDORIA 1-2
19/04/2010
A PERDIFIATO
RINCORRERE RINCORRERE RINCORRERE
Peggio di così non poteva andare: la Lazio si è cagata in mano quando poteva vincere la partita, il Parma perdendo in casa col Genoa ha reso ininfluente anche la terza delle quattro partite che restano alla Roma, la Fiorentina - che ha esalato l'ultimo respiro per rompere i coglioni a noi - ha rilanciato l'Atalanta che si giocherà sabato a Milano buona parte delle speranze di restare in A. Tutto questo per dire che il campionato si decide virtualmente alla quartultima giornata, cioè tra sabato (Inter-Atalanta) e domenica (Roma-Sampdoria), perchè le successive tre partite della Roma sulla carta sono ridicole e quindi, se passerà indenne la quartultima, il campionato potrà perderlo solo suicidandosi. E noi invece affrontiamo un'Inter-Atalanta insolitamente decisivo (non mi metto a fare analogie con il recente passato, e sappiate che se le facessi mi toccherei vigorosamente) dovendo giocarci attorno (domani e il 24) due partite con il Barcellona. Ah: nei prossimi 16 giorni, oltre a queste tre partite fondamentalissime, aggiungeteci la terzultima di campionato e la finale di Coppa Italia. Aggiacciante. Spaventoso. O bellissimo.
La Roma sta mettendo a frutto un mix di entusiasmo e di fortuna che, collocato appunto in una piazza come Roma, va moltiplicato per tre. Se dall'Islanda arriva cenere lavica, su Roma si è addensata una nube di culo (trattasi di un fenomeno difficilmente spiegabile) che rende difficile il traffico aereo del resto della serie A. L'Inter si è rimessa a viaggiare (10 punti nelle ultime 5 partite, non male se raffontati ai 6 delle precedenti 6) e a segnare (11 gol nelle ultime 5 partite, non male se raffontati ai 5 delle precedenti 6), però la Roma viene da 6 vittorie di fila (e da ormai 24 risultati utili consecutivi) e quindi le cifre degli altri finiscono per essere molto relative. Se passa lo scoglio Samp (squadra in formissima, finalmente un avversario vero, non come quelle amebe in maglia biancazzurra) avrà tre partitucole con avversari salvi, demotivati e senza grilli per la testa. Potremmo solo sperare in una riedizione di Roma-Lecce, ma capita una volta ogni tot.
Questo finale di stagione è così perversamente bello, o spaventosamente spaventoso (fate voi), che alle tre di notte sono qui che faccio le tabelle scudetto e calcolo i bioritmi dell'Atalanta (l'Atalanta!), e domani (domani!) giochiamo in semifinale di Champions con il Barcellona. C'è stato un momento oggi (gol di Rocchi, il Barcellona in autostrada a cantare "Que cubierta de flores") in cui fantasticavo su mondi sublimi e obiettivi plurimi. Poi tutto è sfumato perchè è giusto così, noi siamo stati inadempienti e a questi va bene qualsiasi cosa, con buona pace di tutti. Vi meritate Sordi, diceva Moretti. Oggi ci meritiamo Toni e le sue sceneggiate, Totti e le sue arroganze, De Rossi e la sua barba (e le sue gambe tese). E' già tutto un festeggiare e un carosellare (e un puncicare). I conti si fanno alla fine, ma ormai è tutto instradato verso l'happy ending.
03:04 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (67) | Segnala | Tag: calcio, inter, serie a, champions league, roma, barcellona, sampdoria, atalanta | OKNOtizie |
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22/03/2010
GOBBEIDE
L'ANNO BUONO
"A fine partita ero molto nervoso, sono rientrato per primo nello spogliatoio e ho sfogato la rabbia con un pugno su un tavolino. Purtroppo mi sono fratturato la mano".
Antonio Chimenti, terzo portiere della Juventus (i primi due sono infortunati), intervista a Juve Channel
17:50 Scritto da: settore in calcio minore | Link permanente | Commenti (241) | Segnala | Tag: calcio, serie a, juventus, sampdoria, chimenti | OKNOtizie |
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21/02/2010
AFORISMI
20:31 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (237) | Segnala | Tag: calcio, inter, serie a, sampdoria, aforismi, tagliavento, checche isteriche | OKNOtizie |
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FAIR PLAY
CINETECA
Ai no piangina. Comunque sia, tengo a disposizione il filmato di questa partita. Ci sono milioni di persone che rompono i coglioni a Balotelli - quanto è immaturo, quanto provoca, quanto è maleducato, quanto di qui, quanto di là - ma non hanno mai visto all'opera Pozzi e Pazzini. E' un'operazione culturale.
00:46 Scritto da: settore in Inter | Link permanente | Commenti (317) | Segnala | Tag: calcio, inter, sampdoria, serie a, pozzi, pazzini, tagliavento | OKNOtizie |
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